12 ore del Golfo | Sintesi finale: Ben Barnicoat trionfa con McLaren, Valentino Rossi quarto

Una 12 Ore del Golfo ricca di novità si conclude con la prevedibile vittoria della 2 Seas Motorsport #33, la McLaren affidata a Ben Barnicoat e compagni. Buon risultato per gli italiani Dinamic Motorsport, al secondo posto, e per Valentino Rossi con Kessel, quarto. golfo valentino rossi

golfo valentino rossi

Dopo la pausa golfo valentino rossi

Alla ripartenza della seconda metà di gara Valentino Rossi effettua un avvio da manuale, passando in poche curve la Bentley #31, la Mercedes #3 e la Porsche #67 Dinamic. Essendo però un giro indietro, resta in quinta posizione. Stranamente la Bentley #31 e la Mercedes di Froggatt si fermano per scontare delle penalità a causa dei mancati tempi minimi di guida durante la prima metà di gara. La Bentley deve scontare uno Stop&Go e perde due giri.

Continua a guidare Ben Barnicoat, il pilota factory McLaren sulla #33 2 Seas Motorsport, nettamente più veloce del resto della griglia.

Lentamente Mauro Calamia ritorna su Rossi, e ingaggia un lungo e interessante duello con la Ferrari del team Kessel. Dopo qualche scambio di posizioni riesce finalmente a passare davanti e a doppiarlo.

Attimi di tensione nel traffico con la Bentley #31, che impatta contro uno dei marcatori di polistirolo intorno all’ottava ora. Allo stesso tempo la Mercedes #3 di Froggatt cerca di non farsi doppiare dalla McLaren #33 di Kodric. Intanto la Ferrari #8 Kessel di Leonardo Maria Del Vecchio sconta una lunga penalità per non aver rispettato la bandiera nera/arancio.

Luca Marini continua la rimonta e riesce a sdoppiarsi dalla Porsche #67.

Problemi di affidabilità

Sul finire dell’ora la McLaren #77 Optimum GT4 ha un problema e si ferma per alcuni istanti fuori pista. Continua a guidare la classe la Mercedes della Scuderia Villlorba.

Alla nona ora, la McLaren #33 guida con oltre 2 giri di vantaggio, seguono la Porsche #67 Dinamic e la Mercedes #3 Ram, mentre la Ferrari #46 ora guidata da Salucci sta perdendo il terreno guadagnato sotto Rossi e Marini.

Allo scattare della decima ora di gara, le vetture superano ufficialmente la soglia dei 2500 giri percorsi, mentre la #33 continua a curare con attenzione il vantaggio incredibile accumulato. In classe GT4, la McLaren Optimum Motorsport torna finalmente in pista, dopo una sosta ai box durata oltre 50 giri a causa di un problema ad un sensore. I problemi, tuttavia, non finiscono: meno di un’ora dopo, la vettura fa i conti in pista con un problema agli scarichi. La gara si conclude senza ulteriori intoppi né sorprese alla testa della corsa: McLaren interrompe, complice il cambio di location, un dominio Ferrari quasi assoluto in questi anni alla 12 Ore del Golfo.

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12 Ore del Golfo | Sintesi prima metà: dominio McLaren, 5° la Ferrari di Valentino Rossi


Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.