12 Ore di Bathurst | Porsche e Campbell in pole, fra incidenti e… canguri!

Ottimo risultato per l’australiano Matt Campbell (che difende la vittoria nel 2019) e Porsche nelle qualifiche della 12 Ore di Bathurst. Imprendibile con un tempo di 2:03.555, la Porsche 911 GT3 R precede di due decimi la McLaren 720S GT3 di Alvaro Parente.

bathurst qualifiche

Gli esiti dello shootout bathurst qualifiche

Dopo aver conquistato il primo tempo cronometrato nella regolare sessione di qualifica, Campbell è stato l’ultimo a scendere in pista nel Top 10 Shootout che decide la pole della gara. Fra le dieci vetture più veloci, il suo è stato un giro quasi perfetto, con pochissime sbavature su un tracciato impervio come il Mount Panorama. A seguirlo un’ottima McLaren, mentre la Mercedes di Marciello e l’unica Nissan di De Oliveira occupano terza e quarta posizione. Subito dietro, la Porsche di Earl Bamber Motorsport, la Mercedes guidata da Maro Engel, la Audi di Kelvin Van Der Linde (che divide l’abitacolo con l’italiano Mattia Drudi).

Chiudono le fila la Mercedes #888 Triple Eight, la Lamborghini affidata a Marco Mapelli e la Aston Martin #76 con Jake Dennis. Per tutte e tre le squadre, queste sono le uniche vetture rimaste in gara. Vediamo perché.

I pericoli del Mount Panorama

Le sessioni di qualifica occorse nella notte italiana sono state funestate da gravissimi incidenti che non hanno, fortunatamente, avuto conseguenze per i piloti. Il primo schianto è occorso durante la prima sessione di qualifica e ha coinvolto la Mercedes #777 della Triple Eight, rimbalzata sulle barriere dopo un contatto per finire nuovamente in pista. Le altre vetture hanno fortunatamente evitato l’auto incidentata, che però non prenderà parte alla gara. Ritiro anche per la Aston Martin guidata da Kirchhoefer, finito “a testa in giù” alla Grate, ma illeso.

Proprio negli ultimi minuti della sessione, l’altra Lamborghini, guidata da Dean Canto, perde il posteriore alla Skyline. La vettura si ferma addirittura sopra le barriere, e la squadra sta ancora valutando se proseguire con la competizione o meno.

Momenti sicuramente più distesi, invece, durante le varie sessioni di prove libere. Problematiche quanto gradite, infatti, sono state le incursioni in pista di una coppia di canguri allo stato brado.

 

Pur causando qualche bandiera gialla e una bandiera rossa, hanno sicuramente saputo intrattenere il pubblico!

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12 Ore di Bathurst | Orari TV e anteprima


 

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.