La rubrica del lunedì | Questione di tempo

Torna ‘La rubrica del lunedì’. Ogni settimana commenteremo il weekend appena trascorso concentrandoci su un qualcosa di particolare. Al GP del Portogallo arriva il record per Hamilton. Questione di tempo.

GP Portogallo Hamilton
Foto: mercedesAMGF1

Una piacevole sorpresa il Portogallo. L’ennesima piacevole sorpresa di una stagione che abbiamo definito più e più volte ‘strana’. Una pista spettacolare, tra saliscendi e curve cieche. Un circuito che, come quello del Mugello, meriterebbe una riconferma del calendario. Una gara bellissima. Il caos della partenza ha reso per lunghi tratti incerto l’esito della gara. Alla fine è sempre doppietta Mercedes. Al GP del Portogallo arriva il record per Hamilton.

Sarebbe arrivato. Non poteva non arrivare questo record. Sembrava impossibile. Le novantuno vittorie e i sette mondiali di Schumacher sembravano un obiettivo utopico per chiunque. Fino al 2013. Poi è arrivata Mercedes. Poi è arrivato il binomio con Lewis Hamilton. Un trasferimento per certi versi alla cieca. Un pilota già campione del mondo in un team giovane. Sono cresciuti insieme. Mercedes ha migliorato Lewis e Lewis ha migliorato Mercedes. In otto stagioni sono arrivate settantuno vittorie. Sono arrivati sei titoli costruttori e diventeranno, con grande probabilità, sette a Imola. Sono arrivati cinque titoli mondiali per Lewis e diventeranno, con grande probabilità, sei. Aggiungendo quello in McLaren saranno sette.

Già al Nurburgring era palpabile l’emozione provata nel leggere di aver eguagliato il mito di Schumacher. Dietro l’abbraccio con il padre sotto il podio di Portimao c’era il ricordo delle difficoltà incontrate durante una vita fatta di (tanti) sacrifici. Era solo questione di tempo. Ormai si era passati dal ‘se’ al ‘quando’. Al GP del Portogallo arriva il record di vittorie per Hamilton. Chapeau.

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