24 ore del Nurburgring | Sintesi finale: trionfa la #99, ma che lotta negli ultimi giri!

Catsburg sulla BMW #99 vince la 24 ore del Nurburgring. Seconda l’Audi #3 di Bortolotti, Haase e Winkelhock, dopo una battaglia serratissima sui tempi contro la vincitrice. Chiude il podio la #42 con Farfus. 24 ore nurburgring sintesi

24 ore nurburgring sintesi
foto BMW Motorsport

 

8:00-9.30: la ripartenza

[Classifica dopo la bandiera rossa]

Dopo 8 ore e 30 minuti di bandiera rossa, causate da una pioggia incessante che rendeva ormai troppo pericoloso percorrere il Nordschleife, si riparte con un giro dietro la Safety Car. Ben 90 delle 97 auto partite sono ancora in gara dopo le riparazioni notturne, tra cui la Mercedes #9 Team GetSpeed, che era in testa fin dall’inizio, ma prima della bandiera rossa ha subito la rottura del volante mentre guidava il nostro Marciello. Altro ritorno in pista notevole è quello della BMW #100 Walkenhorst, dopo l’incidente nelle prime ore. 24 ore nurburgring sintesi

Ci sono 16 vetture sul giro di testa. Tra queste guidano le tre Audi ufficiali, in particolare la #1 guidata da Stippler, la #29 di Rast (con 32 m e la #3 di Haase).

Dopo la partenza lanciata Haase si è subito lanciato all’inseguimento, mentre al secondo giro Rast ha passato Stippler. Al terzo giro Haase ha la meglio del compagno di marca al Dottinger Hohe. Dietro le BMW #99 ROWE di Sims e la #42 Schnitzer di Van Der Linde cercano di tenere il passo delle Audi, ma Maro Engel nella Mercedes superstite, la #6 AutoArena riesce a passare entrambi.

Sfortunatamente Engel ha avuto anche il peggiore pit stop del primo ciclo: una ruota si è staccata, facendogli perdere oltre 4 minuti. 24 ore nurburgring sintesi

Dopo il primo ciclo di soste la Porsche #18 di Olsen era a 40 secondi dalla Audi #3 di Haase.

[Classifica dopo 18 ore]

Diciannovesima ora

Stippler però, sull’Audi #1, ritrova passo e passa la Porsche #18. Tuttavia in un doppiaggio finisce sull’erba e passa la seconda posizione alla BMW #42.

Nel frattempo la pista inizia ad asciugarsi, portando l’Audi #29 a mettere le slick: un grosso errore per il povero Mies, mentre l’Audi #3 ottiene le “giuste” intermedie. La situazione vede allora la #1 di Muller su una strategia sfalsata, seguita dalla #3 di Bortolotti inseguita dalla BMW #42 di Tomczyk, e dalla BMW #99 di Yelloly. La #42 però viene penalizzata per una sosta troppo corta, mentre la #3 di Bortolotti torna in testa.

Ventesima ora 24 ore nurburgring

La pista continua ad asciugarsi, e le BMW sfruttano le gomme “drying wet”. Sheldon Van Der Linde sulla BMW #42 ne approfitta per portarsi a quasi 4 secondi dalla #3 di Haase, aiutato da un errore di quest’ultimo ad Aremberg.

Tomczyk poi continua l’inseguimento, con la #3 di Bortolotti, ora sulle slick intagliate.

Nel frattempo però la BMW #99 di Yelloly si riporta davanti alla #42.

Dietro la Mercedes #22 di Juncadella arriva fino alla quarta posizione ma viene poi penalizzata, così come la Porsche #18 di Olsen.

Con quattro ore alla fine le prime 5 posizioni sono occupate dalle Audi #1 e #3, e dalle BMW #42, #99 e #98. La prima Porsche è la #31 Frikadelli di Arnold.

[Classifica dopo 20 ore]

21ª-22ª ora

La pista giunge ad essere sostanzialmente asciutta in queste ore.

SI inizia subito con l’incidente tra la Porsche #19 KCMG e una vettura delle classi minori, con la Porsche che finisce nelle barriere.

Continua l’alternanza tra le due Audi al comando, ma sul finale dell 22ª ora ricomincia a piovere inizialmente pochissimo, poi consistentemente.

[Classifica dopo 22 ore]

23ª ora 24 ore nurburgring

La pioggia sempre più insistente porta ad alcune uscite di pista notevoli, tra cui quella dell’Audi #3 e delle Porsche #18 e #30 all’inizio di quest’ora.

BMW riesce di nuovo a gestire meglio il passaggio alle wet, la #99, la #42 e la #98 si fermano tutte insieme, assieme all’Audi #1 di Stippler, che però perde oltre 80 secondi nella sosta a causa dei tempi minimi regolamentari.

L’Audi #3 di Haase si ferma il giro dopo ed è a piùdi 40 secondi dalla #99 di Catsburg.

Le Audi sembrano tuttavia più veloci e recuperano abbastanza velocemente.

Dopo 3 giri Haase è a 22 secondi, e recupera ancora. Le condizioni non sono eccellenti, la pioggia sembra peggiorare e in certi casi c’è una leggera nebbia. Wittmann sulla #98 si trova a 72 secondi dalla testa.

Ultima ora

All’ingresso nell’ultima ora di gara la pioggia torna a creare problemi in alcune zone del circuito: l’asfalto non drena abbastanza velocemente e i piloti sono costretti a rallentare per non uscire di pista.

Vanthoor sulla #1 è costretto a cercare spazio all’interno, ma colpisce i coni a bordo pista, lasciando detriti sul circuito. La pioggia continua a creare situazioni insidiose: sono diversi i piloti che perdono momentaneamente la macchina rischiando di uscire di pista.

Sulla #1, ancora problemi per Vanthoor: al terzo settore una probabile foratura lenta, associata alla rottura di diverse parti del corpo vettura, costringe il terzo classificato virtuale a tornare ai box. La sua Audi perde così due posizioni e la possibilità di salire sul podio. La #99 di Catsburg si ferma per montare gomme full wet, seguita a ruota da Farfus e Witmann; resta fuori la #3 di Haase, ora in testa.

Dopo l’ultimo pit a pochissimi minuti dal termine, la #3 finisce in seconda piazza preceduta dalla #99 di Catsburg: sono solo 18 i secondi che separano le due vetture. Più indietro, in terza posizione, troviamo la #42 di Farfus a chiudere il podio provvisorio. La gara si chiude in quest’ordine, ma che ritmo serrato agli ultimi giri!

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24 Ore del Nurburgring | Sintesi dopo otto ore: disastro Mercedes e bandiera rossa!

Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.