24 Ore di Daytona | I motori “ruggiscono”, Mazda vola: i tempi dei primi test

I “ruggenti Anni ’20” del motorsport iniziano con l’appuntamento del Roar Before the 24, tradizionali test che precedono il weekend di gara della 24 Ore di Daytona. La prima sessione svoltasi all’International Speedway si conclude senza particolari intoppi. Piloti e vetture prendono confidenza con la pista, nell’attesa di migliorare i propri tempi. Scopriamoli insieme.

daytona roar

DPi daytona roar

Nella classe prototipi regina del campionato IMSA, il Roar 2020 si apre con un déjà-vu. La Mazda n. 77 del Team Joest è infatti, anche quest’anno, in testa ai tempi cronometrati del primo giorno, questa volta per mano di Oliver Pla. Il tempo di 1:35.794, ottenuto nella sessione del pomeriggio, è di appena ottanta millesimi migliore della vettura gemella, che aveva invece dominato la sessione mattutina con Tincknell. Gli avversari, a quattro decimi di distanza, sembrano ad ora aver scelto un approccio più conservativo.

daytona roar

LMP2

La classe di derivazione Le Mans, nella giornata di venerdì, sembra spaccata a metà. La testa dei tempi cronometrati appartiene alla Oreca n. 52 di PR1 Mathiasen Motorsports (che non ha provato la propria seconda vettura in gara) con un miglior tempo di 1:38.315. Le prime tre posizioni rimancono racchiuse in mezzo secondo, mentre il divario con le altre vetture diventa abissale. Qualche difficoltà pratica ha infatti impedito a metà griglia LMP2 di partecipare proficuamente ai test della mattina, rimanendo, nel pomeriggio, su tempi molto alti.

daytona roar

GTLM

La seconda classe di derivazione Le Mans, e la più veloce delle GT, conferma le ottime prestazioni della BMW M8 GTE oltreoceano, a scapito di quelle europee. Sotto la guida di Colton Herta, infatti, il team ufficiale segna un ottimo 1:44.239, insidiato a brevissima distanza (appena 32 millesimi) dalla Porsche n. 911 di Nick Tandy. In quarta posizione si assesta al momento l’unica 488 GTE presente a Daytona, affidata al momento solo a Serra e Calado. Debutto in pista decisamente più pacato, invece, per una Corvette C8.R ancora in rodaggio.

GTD daytona roar

L’entusiasmante classe GT Daytona, la più popolosa della 24 Ore, sa come rendere onore alla definizione di “Roar”. Lexus si impone immediatamente con un tempo nella prima sessione talmente positivo da resistere agli assalti Lamborghini nella seconda. L’equipaggio Aim Vasser Sullivan porta a casa un 1:47.031 e si tiene dietro la GRT Grasser di Perera e Costa. Bene anche Toni Vilander, alla guida della prima Ferrari 488 GT3 nell’evoluzione 2020 di cui vediamo il debutto in pista. Inizio meno entusiasmante, invece, per l’equipaggio tutto al femminile di GEAR Racing.

Per rimanere aggiornati su tutte le notizie riguardanti il mondo Endurance e GT, iscrivetevi al nostro canale Telegram dedicato.

24 ore di Daytona | Quali insidie comporta il banking da 31°?


 

mm

Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.