24 Ore di Daytona | ROAR Qualifying Race: pole per la Cadillac #31 e prima fila Corvette

La Pole position della 24 ore di Daytona è conquistata dalla Cadillac #31 nella gara di qualifica ROAR, Corvette in pole in GTLM

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Immagini IMSA

La Cadillac #31 Whelen Engineering ha trionfato nella Motul 100 Pole Award, la gara di qualifica che decide la griglia della 24 ore di Daytona da quest’anno.

Felipe Nasr ha sfruttato al meglio il passaggio dalle wet alle slick, passando la #5 di Duval di forza, mentre Derani ha dovuto solo gestire. Ottimo debutto per Kevin Magnussen, imprendibile sul bagnato sulla #01 Ganassi, ma che poi ha sofferto le scelte strategiche del team, la #01 ha chiuso infatti settima e ultima. La Mazda #55 partirà seconda, dopo una gara davanti ma senza mordente di Tincknell/Jarvis.

In LMP2 la #52 PR1 di jensen / Keating è in pole dopo un lungo duello con la #47 Cetilar.

In GTLM le Corvette #4 di SIms/Taylor si prende la pole con un ottima strategia, segue la Corvette #3. Saranno seguite dalla Porsche #79 Proton e dalla Ferrari #62 Risi, che paga uno spin di Calado, mentre le BMW si perdono nel finale.

In GTD vittoria e pole per la BMW #96 di Auberlen/Foley, seguito dalla Porsche #9 Pfaff e dalla Lamborghini #111 di Ineichen/Bortolotti, molto aggressivo nel finale

Pole position in LMP3 per la #6 Muehlner.


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Sintesi della gara: Partenza confusa e bagnata

La gara inizia su una Daytona bagnata dalla pioggia che è caduta incessante dopo le pre-qualifiche ieri sera.

Jarvis parte bene, ma Kevin Magnussen sulla Cadillac #01 è subito molto aggressivo e passa Vautier nell’Horseshoe e la Mazda alla Chicane nel primo giro. In GTLM Sims sulla Corvette #4 passa le BMW di Wittmann e Glock. In GTD prende subito il controllo la Lamborghini #111 Grasser di Ineichen, scivola la Ferrari #21 di Mann partita in pole.

In LMP2 guida Thomas sulla #11 Win Autosports, seguito da Lacorte sulla Dallara #47 Cetilar.

Primo incidente tra 2 LMP3 e la #18 Era Motorsport alla prima curva dopo 10 minuti, e prima Full Course Yellow.Nel frattempo in GTLM Pier Guidi sulla Ferrari #62 Risi Competizione si è riportato dietro a SIms e alla #24 di Wittmann.

Dopo circa 10 minuti puntellati da qualche spin della #33 di Willsey, Magnussen gestisce la ripartenza, Vautier (#5 JDC Miller) dietro prende Jarvis ed è 1-2 Cadillac.

Ma è subito caos in GTD: c’è un autentico ingorgo alla Bus Stop, e Christina Nielsen e la Porsche #88 Hardpoint è catapultata nelle barriere. Nuova FCY. Intanto la Lexus #12, la Ferrari #63 Scuderia Corsa, la Porsche #16 Wright, la Honda #44 e altre GTD sono penalizzate di 3 minuti e 56 secondi di Stop&Go per infrazioni della procedura di ripartenza.

La pista si asciuga Daytona 24 ore ROAR

Ai box si fermano tutte le DPi, salvo la #01 Ganassi di Magnussen. Devono però accodarsi in fondo alla fila. Tra le GTLM si fermano tutti, salvo la #62 Risi Competizione che decide per ora di non montare le slick.

Magnussen controlla la ripartenza, Nasr sulla #31 passa la Mazda di Taylor e si porta in terza posizione. Con il sole che ritorna in pista però la scelta delle altre vetture sembra essere premiata, e Magnussen inizia a perdere posizioni.

Poco dopo sia Magnussen che Pier Guidi e la BMW #25 di Glock tornano ai Box. Intanto fora la Ferrari #21 AF Corse a seguito di un contatto. Calado però si gira nell’uscita della pit lane.

Vautier a questo punto guida in DPi, ma Nasr lo passa nell’infield. In GTLM guida Nick Tandy sulla Corvette #4, in LMP2 Antonio Fuoco sulla Cetilar #47.

Dopo la sosta di Tandy in GTLM guida la Porsche #79 Proton di Estre. Intanto Bortolotti sulla Lamborghini #111 passando la Lexus #14 di Gavin.

Sotto Tincknell la Mazda #55 si riprende, e passa la #5 diDuval per la seconda posizione.

In LMP2 Antonio Fuoco e Mikkel Jensen lottano per la testa della gara, mentre in GTLM Tandy adesso guida la corsa dopo la sosta finale della #79.

Jensen approfitta di un’uscita un po’ lunga per passare la Dallara di fuoco e portarsi davanti in LMP2. Poco dopo Fuoco però deve fermarsi ai box per resettare la macchina. Intanto Auberlen e Vanthoor si portano davanti in GTD.

Sul finale di gara la BMW #25 di Eng si ferma brevemente ai box perdendo la 4ª posizione a favore della Ferrari #62 Risi.

Classifica

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.