Pubblicato il 23 Gennaio, 2020 alle 23:29

24 Ore di Daytona | Sintesi qualifiche: dominio assoluto per Mazda e Porsche

L’edizione 2020 della 24 di Daytona entra davvero nel vivo con delle qualifiche senza troppi intoppi. L’iconico tracciato dell’International Speedway vede Mazda partire al palo in classe DPi, ed è PR1/Mathiasen a prevalere in LMP2. Porsche domina entrambe le classi GT, con addirittura una doppietta in GTLM. Scopriamo insieme come si è svolta la sessione e come viene a formarsi la griglia di partenza.

DPi qualifiche daytona

Il primo giro significativo lo registrano le Cadillac, prime a scendere sotto il muro dell’1:35. La vetta è però presto occupata dal veterano Jarvis, che con la sua Mazda segna un 1:33.712: Montoya e la sua Acura seguono a quasi mezzo secondo. Jarvis migliora il suo tempo di appena un millesimo con un giro da manuale. La sessione viene interrotta prematuramente da un impatto con le barriere per la Acura di Taylor (illeso), all’uscita della Bus Stop.

LMP2

La ristrettissima classe LMP2 vede Ben Keating dominare facilmente, con la sua Oreca in testa sin dalla prima discesa in pista. Mentre il distacco con Hedman è contenuto (+0.282), sono abissali gli intervalli con il resto della classe, mai a meno di 1.8s. La bandiera rossa procurata da Taylor conclude la sessione, e lascia la #18 di Merriman addirittura alle spalle delle Porsche GTLM.


GTLM qualifiche daytona

La classe più veloce fra le Grand Touring conta appena 7 unità, ma lo spettacolo è assicurato. La Porsche di Nick Tandy segna un ottimo 1:42.626, seguito a sorpresa dalla nuovissima Corvette C8.R di Garcia. La lotta in testa si fa serratissima con il duello Tandy-Vanthoor, tutto Porsche, a caccia del record della pista. A prevalere è la #911 con un tempo di 1:42.207, mentre Ferrari subisce un BoP penalizzante e parte dall’ultima piazza di classe.

GTD

Già dall’avvio della sessione arriva la certezza dell’impossibilità per la Black Swan #54 di partecipare alle qualifiche. Grande assente anche la Lexus #14, vittima di un sensore del motore capriccioso. La pole di classe va a Robichon, autore di uno splendido 1:45.237, record della pista per le GTD. La Audi #88, affidata ad Ineichen per le qualifiche, non si migliora e rimane la seconda vettura sopra all’1:46, in P6. Bene la 488 GT3 di Scuderia Corsa, che partirà dalla seconda piazza. Purtroppo, anche la Lamborghini #44 non prende parte alle qualifiche: Mapelli è confinato in fondo alla griglia.

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Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.
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