24 ore di Le Mans 2018 | Warm-Up: tra BoP e ritorni, ormai ci siamo

Il warm-up della 24 ore di Le Mans è una passerella di 45 minuti, giusto per verificare che le auto siano a posto. Tuttavia il cambio del BoP all’ultimo minuto lo rende l’unica possibilità di vedere i valori in campo in GTE prima della gara.

LMP1

Come era prevedibile le Toyota sempre davanti, con Kobayashi che segna un 3:18.687 sulla #7 e Buemì che gira in 3:18.949.

Il più veloce dei privati è stato Ben Haley in 3:23.039, sulla Dragonspeed #10. Sul  piede del 3’23” anche le due SMP Racing e la Rebellion #1. A questo punto possiamo dire tranquillamente che questi tre team sono i favoriti se la Toyota dovesse rompere qualcosa, ByKolles e le Ginetta Manor CEFC TRSM Racing non sono assolutamente vicini ai loro tempi.

LMP2

La #47 Cetilar Villorba corse è stata riparata dopo l’incidente di giovedì sera, grazie anche all’aiuto di tecnici Dallara. Il telaio, nonostante il volo a più di 320 km/h non ha subito danni.

Il miglior tempo va alla #34 Jackie Chan DC Racing, in 3:29.466, seguita dalla Signatech Alpine #36. Siamo lontani dalla vera velocità di queste auto. Segue la #26 G-Drive racing e proprio la #47 del Villorba Corse.

GTE-PRO: BoP cambiato, ci sarà vero equilibrio?

Dopo il 3:47.504 di Gianmaria Bruni sulla Porsche #91, ottenuto nelle prime qualifiche di mercoledì (peraltro con scie su tutti i rettilinei), e in generale il ritmo elevatissimo mostrato dalle Porsche e quello deprimente delle Aston Martin, l’ACO (Automobil Club de l’Ouest), che organizza il WEC e la 24 ore ha deciso di cambiare all’ultimo minuto il Balance of Performance, come già era successo negli ultimi anni.

Le Aston Martin ne beneficiano perdendo peso e avendo più pressione del turbo, e quindi circa 5-6 cv in più. Dubito tuttavia che siano sufficienti a renderle competitive.

I tempi del Warm-Up vedono la Ford #69 in testa dopo aver fatto segnare con Dixon un 3:50.533, seguita a meno di due decimi dalla Ferrari #51, che infligge un distacco simile alle altre due Ferrari #52 e #71. Da notare che la #52 con Vilander ha segnato un tempo migliore delle qualifiche.

La Porsche #91 ha girato in 3:52.829,  più lenta della #93 e della #94 (che ha sostituito il telaio venerdì). In generale questi tempi sono poco rappresentativi, specie considerando che la migliore delle Corvette (che ha 5 kg in meno rispetto alle prove) ha girato in 3:53.286.

I team non si sono “sbottonati”, resta quindi da capire se la scelta dell’ACO è stata giusta.

BoP finale per la GTE-PRO

Galleria: tutte le regine della GTE-PRO

GTE-AM


Leggeri cambi del BoP anche in GTE-AM, anche qui Aston Martin perde peso e Porsche viene appesantita.
Miglior tempo per la Ferrari #85 Keating Motorsport in 3:53.218, seguita dalla Porsche Gulf Racing #86.

La partenza del 2014, con la tradizionale bandiera francese sventolata sulla linea del traguardo

Oggi partenza fissata alle 15, ma non perdetevi lo spettacolo della consegna della bandiera dalle 14.45.

 

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Francesco Ghiloni

Studente e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.