24 ore di Le Mans 2022 – Conferenza stampa ACO: LMP2 e GT3, definito il futuro del WEC

Dalla nuova generazione di LMP2 all’ingresso delle GT3, passando per l’ecosostenibilità e l’edizione del Centenario: il futuro del WEC e della 24 ore di Le Mans nella conferenza stampa ACO

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L’annuale conferenza stampa dell’ACO alla 24 ore di Le Mans è l’occasione per delineare il futuro della classica e del WEC: andiamo a scoprire le novità, tra cui la nuova generazione di LMP2 e l’arrivo delle GT3 a Le Mans.

LMP2: la nuova generazione dal 2025, previsto un Adjustment of Performance

Un primo tema caldo è quello della nuova generazione di LMP2. Per via della crisi, l’ACO ha deciso di prolungare la vita dei telai attuali fino al 2024, mentre la nuova generazione di LMP2 debutterà nel 2025, e durerà fino al 2030.

I telaisti rimarranno quelli attuali, con Oreca, Dallara, Multimatic e Ligier che offriranno le stesse monoscocche impiegate dal prossimo anno in LMDh. Resteranno in vigore anche i prezzi fissati per telaio, che hanno reso la LMP2 molto economica.

Non ci sono invece notizie sul propulsore, o sulla potenza prevista, anche se si pensa che Gibson possa continuare, vista l’ottima esperienza maturata negli anni. Pierre Fillon ha inoltre indicato la possibilità di introdurre un sistema ibrido anche in LMP2.

Una novità in questa nuova generazione di LMP2 è l’Adjustment of Performance. Questo processo, simile in spirito al Balance of Performance, consiste in due revisioni all’anno delle prestazioni dei telai, e relativi aggiustamenti gestiti dall’ACO. Fillon ha negato che sia un balance of Performance, ma in ogni caso l’obiettivo dell’ACO è quello di non avere un telaio superiore agli altri, come è accaduto con la Oreca 07 in questa generazione.

GT3: dal 2024 con format Pro/AM, si pensa a un pacchetto aerodinamico “Premium”

Il futuro della classi GT a Le Mans e nel WEC è stato finalmente delineato a grandi linee.

Innanzitutto è confermata l’uscita di scena della GTE-PRO al termine del 2022. Erano necessarie 4 auto Full-Time per mantenere la classe, ma con Porsche e Ferrari impegnate in Hypercar ciò non è più possibile.

La GTE-AM continuerà quindi per un ultimo anno nel WEC e alla 24 ore di Le Mans 2023, con le stesse auto e la stessa formula Pro/AM (un Bronze, un Silver, un pilota a scelta).

Nel 2024 entrerà in scena la classe LM GT3, che permetterà alla classe di maggiore successo del mondo di partecipare nel WEC e alla 24 ore di Le Mans. Il format resterà Pro/AM come in GTE-AM.

Si parla anche di un pacchetto aerodinamico “Le Mans/Premium”, che avrà un tetto ai costi.

L’ACO punterà sui team privati, evitando l’ingresso delle case e dei Team ufficiali, in piena filosofia GT3.

Inoltre le gomme saranno commerciali e non più confidenziali, ovvero sviluppate per la specifica auto, seguendo la strada delle Hypercar e delle LMP2.

L’edizione del centenario della 24 ore di Le Mans

Il 2023 sarà l’edizione del centenario della 24 ore di Le Mans, con la 91ª edizione che si terrà il 10 e l’11 giugno 2023. La ricorrenza storica ha attratto anche tantissime case in Hypercar, dove sono confermate Toyota, Peugeot, Ferrari, Porsche e CadillacTom Kristensen, nove volte vincitore della 24 Ore di Le Mans e il pilota più vincente di sempre a La Sarthe sarà l’ambasciatore dell’evento.

Per l’occasione sarà creato un trofeo speciale. Le Monnaie de Paris creerà questo pezzo unico, che sarà presentato per la prima volta a Pebble Beach negli Stati Uniti in agosto. Sarà poi inviato a Goodwood, e in Bahrain, in concomitanza con la gara del WEC. Anche Retromobile, Sebring, Spa, e un evento parigino ospiteranno il trofeo.

Calendario, ambiente, idrogeno e ecosostenibilità 24 ore le mans WEC GT3 LMP2 ACO

  • Il Bahrain resterà nel calendario del WEC fino almeno al 2027.
  • Lo sviluppo della MissionH24 prosegue, ed è scesa in gara nella Michelin Le Mans Cup per la prima volta a Imola. Il regolamento consentirà ai prototipi a idrogeno di partecipare dal 2025.
  • Si lavoroa anche per l’ecosostenibilità. L’ACO è impegnata nella responsabilità sociale d’impresa. L’innovazione è sempre stata nel DNA dell’ACO, che vuole essere protagonista della mobilità sostenibile. L’impronta di carbonio della 24 Ore di Le Mans ammonta a 36.000 tonnellate di CO2 durante l’evento, e ci sono piani per ridurla.
  • L’ACO ha firmato la carta dei 15 impegni eco-responsabili sull’organizzazione di eventi e la 24 Ore di Le Mans ha ricevuto dalla FIA la certificazione a due stelle per l’eco-responsabilità.
  • Presentato il calendario della Le Mans Virtual Series:<

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.