24 ore di Le Mans | Analisi del BoP: sarà vero equilibrio?

Analizziamo come il Balance of Performance (BoP) è stato impostato per l’87a edizione della 24 ore di Le Mans. Sarà veramente equilibrio?

bop le mans
©️ Ferrari

Il Balance of Performance, o BoP, è la croce e delizia delle due classi GTE della 24 ore di Le Mans.

Se da una parte è indispensabile per garantire la competizione tra auto totalmente diverse quali una Ford GT e una BMW M8, dall’altra è anche oggetto di perenni critiche in quanto “artificioso”, di distorsioni, di polemiche.

La 24 ore di Le Mans, essendo una gara unica nel WEC, è fuori dal meccanismo automatico che determina il BoP delle altre gare, e nelle ultime edizioni il BoP è stato cambiato più volte durante la settimana, spesso anche il venerdì prima della gara.

La grande novità tecnica del 2019 è l’uso del flussometro, montato già a partire da Spa alla maniera delle LMP1, non come restrizione ma per monitorare meglio l’uso di carburante e costruire un BoP migliore. Inoltre non ci sarà più il limite di 14 giri per stint.

GTE-PRO: BMW penalizzata, interessanti variazioni sul serbatoio

Dalla tabella del BoP è facile vedere come, rispetto ai valori dell’anno scorso, l’ACO ha penalizzato Ford, Porsche e BMW, e migliorato la situazione per Ferrari, Corvette e Aston Martin.

Questi ultimi tre costruttori erano parsi effettivamente più in difficoltà lo scorso anno, e giustamente perdono 7 kg di zavorra, mentre Porsche ne acquista 2, BMW ben 9, Ford addirittura 12 kg e diventa la più pesante in pista. Le strozzature nei collettori di aspirazione del motore non subiscono cambiamenti per Porsche e Corvette, come pure la pressione del turbo della Aston Martin. Ford e Ferrari hanno invece 0,01 bar di pressione in più su tutti i giri motore, mentre BMW perde 0,05 bar di pressione.

I serbatoi di tutte le vetture tranne la Ford GT perdono alcuni litri, 8 per la Aston Martin, 6 per la BMW, 2 per la Porsche e 1 per la Corvette. La Ferrari avrà solo 88 litri di benzina per stint.

Una nota tecnica nel pomeriggio di lunedì ha cambiato i valori del test day, aumentando il serbatoio di un litro per tutte le auto.

Commento: cosa si sta cercando di fare con il carburante?

Nel test day, dove questo BoP era già in vigore, BMW è parsa assolutamente fuori passo, a oltre 2 secondi dagli altri, ed è inspiegabile la penalizzazione sul turbo e sul peso. Si spera in un cambiamento da parte dell’ACO, che certamente non ha gradito il ritiro delle vetture dal WEC dopo una sola stagione. Antonio Felix Da Costa su Instagram si era lamentato pubblicamente, dicendo che anche se l’auto si guida bene , non ha passo neanche per passare le GTE-AM sui rettilinei, ed è 10 km/h più lenta rispetto ai rivali.

La riduzione del serbatoio per  cinque vetture giunge dopo l’introduzione del flussometro e la fine del limite di 14 giri per stint. Se ne dedurrebbe che la Ford sia stata presa come riferimento, e mediante i dati del flussometro i serbatoi degli altri adeguati in modo che tutti abbiano circa lo stesso quantitativo di carburante, permettendo allo stesso tempo di allungare oltre i 14 giri in caso di slow zones. Certo, viene da chiedersi se la Ferrari 488 sia veramente così efficiente da poter girare con 7 litri in meno della Corvette, o se invece non ne risulterà penalizzata. Considerando che nessuno ha fatto degli stint lunghi nei test, ciò rimane al momento un mistero.

GTE-AM: la Ford GT spariglia le carte del BoP le mans

Il BoP per la classe GTE-AM, che vede le auto dello scorso anno in mano ai privati e agli amatori, prevede riduzioni di peso per Ferrari e Aston Martin, di 9 e 4 kg rispettivamente. Porsche aumenta di 10 kg rispetto al 2018, mentre la nuova Ford GT, per la prima volta in questa classe con Ben Keating, peserà ben 1295 kg. L’unica importante modifica a livello motoristico sono gli 0,03 bar in meno per la pressione del turbo della 488, mentre anche qui tutte le vetture avranno meno carburante, con la Ferrari che avrà solo 87 litri a stint. La Aston Martin dovrà montare l’aerokit “D” con un gurney flap di 7,5 mm.

Anche in GTE-AM i valori del test day sono stati cambiati, aumentando di un litro il serbatoio per tutti.

La Ford GT di Keating è stata piuttosto lenta nei test: forse l’auto è ancora acerba, forse ci sarà bisogno di un aggiustamento al BoP.

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24 ore di Le Mans | Entry list GTE-PRO e GTE-AM

 

Francesco Ghiloni

Studente e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.