24 Ore di Le Mans | Sintesi 23:00-03:00, barriere e Safety Car

Siamo al terzo appuntamento della giornata con la nostra cronaca e sintesi in diretta della 24 Ore di Le Mans 2019, che finora si è rivelata più sorprendente del previsto. Dopo una partenza relativamente tranquilla, la gara si è accesa al calare del sole. Una sequenza di Safety Car e un ritiro eccellente (quello della #3 Rebellion) hanno reso ancora più intensa la lotta in Toyota e nelle altre classi. Rimanete con noi per il racconto dello stint notturno, il più difficile e suggestivo.

La pagina si aggiornerà in automatico ogni cinque minuti con le ultime news.

Getty Images

L’ottava ora di gara le mans cronaca

In GTE-Pro la lotta rimane davvero tesissima. Ferrari e Porsche continuano a schermirsi, con Estre a tenere la testa per pochi secondi su Pier Guidi, che a breve sarà sostituita da Calado. Ricordiamo che la Ferrari #71 ha invece dovuto scontare uno stop and go di dieci secondi. le mans cronaca

Si segnalano distacchi molto contenuti anche in LMP2. Non c’è vero dominio, ma la sfida sembra essere tutta fra G-Drive e Signatech. La squadra russa si era d’altronde detta preparata al meglio in una nostra intervista a Monza. Tutte le vetture della classe sono racchiuse in appena sei giri di distacco! le mans cronaca

Cambio pilota in LMP1 per la Toyota #8: Buemi va al volante e la testa della gara torna temporaneamente alla #7 con Lopez. Suggestiva inquadratura del pit stop di Christensen: si ammira la precisione millimetrica (e cronometrica) del team tedesco. Tensione ai box Toyota: la #7 ha un minuto di vantaggio sulla #8, ma c’è il cambio pilota di Conway. Incredibile ruota a ruota all’uscita dei pit, ma Conway rimane in testa! le mans cronaca

Perdita di fluidi sulla #7 in testa, ancora non meglio definita. Dall’altra parte dello spettro, ByKolles getta la spugna. La vettura non sarà ritirata, ma Dillmann la dichiara “fuori dai giochi”.

Bandiere gialle in pista: brutto testacoda per la Aston Martin di Lynn, ora ferma in pista. Dopo circa dieci minuti di slow zones, si ritorna a pieno regime di bandiera verde. Vero disastro per Aston Martin: la #95 si schianta e causa una Safety Car. Si tratta della macchina in pole position: Sorensen ne esce indolenzito e leggermente claudicante.

La Safety Car rimane ancora in pista: il team di estricazione è al lavoro per mettere il tracciato in sicurezza. I team ne approfittano per rivedere le strategie di pit stop e consumo carburante. Il lungo periodo in regime di sicurezza, peraltro, sta seriamente ricompattando il gruppo: la ripartenza sarà impressionante. Torniamo in bandiere verdi, così come ritorna lo scontro Christensen-Calado. E questa volta è proprio Calado ad avere la meglio, in una battglia meravigliosa sacrificata dalla regia internazionale.

Di nuovo bandiere gialle in pista, e di nuovo problemi per la Dragonspeed LMP1 guidata da Hanley: è la seconda volta nella giornata di oggi.

La decima ora di gara le mans cronaca

Allo scoccare della decima ora, la pista conta ancora 60 vetture in corsa (nonostante qualche ritiro sostanziale, ma non formale). Sicuramente un record positivo, che sarebbe sembrato impossibile solo qualche anno fa. La notte è ormai inoltrata, ma questo non significa che lo spettacolo sia finito. In GTE-Pro non si combatte solo per la testa della gara, ma anche per le altre posizioni: è furioso il tentativo di recupero della AF Corse #71, al momento guidata da Molina. Delusione (annunciata) per BMW, che si appresta ad abbandonare il WEC senza alcun guizzo finale dai suoi pur bravissimi piloti.

Cambio pilota per il leader di classe PRO #92, con Vanthoor che si sostituisce a Christensen. Grosso cambiamento ai vertici della gara! Satefy Car a causa di uno schianto della SMP di Orudhzev, sul podio provvisorio in P3 fino a questo momento. Il pilota è illeso, ma la gara è irrimediabilmente compromessa. L’incidente è avvenuto nello stesso punto che aveva reclamato la Aston Martin.

Un’altra Safety Car così lunga scompiglia nuovamente gli equilibri in tutte le classi: i vantaggi maturati sono stai abbondantemente vanificati, e ricomincia anche la sfida Toyota. Dopo oltre venti minuti tornano le bandiere verdi: per i piloti è un’impresa tenere le gomme in temperatura. Difficoltà anche per Earl Bamber, che non segue la traiettoria ideale e perde qualche secondo, pur rimanendo in pista.

L’undicesima ora di gara

Continua, ancora accanito, il duello Toyota e la perdita di fluidi della #7. La situazione è tornata staile, con le vetture a passo costante. In questa fase, i piloti preferiscono spendere tutte le loro energie nel mantenere la concentrazione, rimanendo comservativi ed evitando inutili rischi.

Ricominciano i cambi pilota: Buemi e Rusinov entrano rispettivamente in Toyota e G-Drive per il primo stint a notte inoltrata. Nonostante il pit stop ritardato per il cambio con Kobayashi, la #7 riesce a mantenere la testa della gara! Approfittiamo di questo momento tranquillo per ricordarvi che risultati e classifiche sono reperbili in tempo reale a questo link.

Rimane stabile il dominio in GTE-Am di Keating: Fraga fa registrare il giro veloce! Lunga bandiera gialla esposta durante lo stop del leader pro #92: è di nuovo ARC Bratislava, fuori pista alle curve Porsche. Pilota illeso, si entra in regime di slow zones: non è ancora adeguato alla portata dell’incidente, arriva la terza safety car in quattro ore! Al suo rientro, il gruppo è nuovamente ricompattato. Ricomincia l’ennesima, estenuante (ma bellissima) lotta per il trionfo nelle varie classi.

24 Ore di Le Mans | Sintesi quinta-ottava ora


Condividi

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.

Disqus Comments Loading...

Articoli Recenti

WEC | 8 ore del Bahrain – Analisi prove libere: tempi, velocità massima, gomme

Le prove libere della 8 ore del Bahrain WEC mostrano una Toyota in difficoltà e una Rebellion sugli scudi: l'analisi…

2 ore fa

WEC | 8 ore del Bahrain – Sintesi Prove Libere: Rebellion e Aston Martin davanti!

Le prove libere del giovedì per la 8 ore del Bahrain WEC vedono Rebellion e Ginetta occupare le prime posizioni…

5 ore fa

F1 | Analisi fine stagione: L’annata d’oro della Mercedes

A pochi giorni dal gran finale di Abu Dhabi è tempo di tirare le somme sulla stagione d'oro del team…

5 ore fa

DTM – SuperGT: è possibile una unificazione dei due campionati?

DTM-SuperGT, due campionati turismo in cerca di una connotazione globale. Ma un’unificazione sarebbe possibile? Cerchiamo di fare chiarezza sulle principali…

5 ore fa

WEC | Calendario provvisorio 2020/2021: l’Endurance sbarca a Monza!

Una delle più grandi mancanze del calendario WEC viene finalmente colmata nella stagione 2020/2021: l'Endurance sbarca ufficialmente a Monza. L'Autodromo…

7 ore fa

MotoE | Torres si aggiunge ai piloti nel campionato elettrico

Il piltoa spagnolo Jordi Torres si unisce al campionato elettrico nel 2020. Torres si aggiunge nel campionato elettrico Nella prossima…

9 ore fa

Questo sito si serve dei cookie di per l'erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico.