24 ore di Spa 2022 | Doppietta Mercedes, trionfa la #88 ASP di Marciello/Gounon/Juncadella!

Dopo 9 anni Mercedes torna a vincere la 24 ore di Spa con la #88 ASP di Marciello, Gounon e Juncadella. 2° posto per la #2 Getspeed in una doppietta, 3ª la Ferrari #71. Le Iron Dames vincono la Gold Cup

24 ore di Spa 2022 Marciello Mercedes vincitori
24 ore di Spa 2022 Marciello Mercedes vincitori

È stata una 24 ore di Spa difficile ma asciutta, e al termine di una giornata a trionfare sono proprio i poleman, per la prima volta dal 2014, con la Mercedes #88 Akkodis ASP di Marciello, Gounon e Juncadella che trionfano per la prima volta nelle Ardenne.

È stata una gara complessa, ricca di penalità e forature, con la BMW #98 di Catsburg/Yelloly/Farfus che aveva il passo per contendere la vittoria alla #88, ma è stata fermata da una foratura con due ore alla fine.

In lavorazione… 24 ore di Spa 2022 Marciello Mercedes vincitori

24 ore di Spa 2022 – Sintesi dopo 6 ore: Lotta BMW-Ferrari!

24 ore di Spa 2022 | Sintesi dopo 15 ore: La Porsche #47 KCMG in testa!

Sintesi dopo 20 ore – Gounon in testa con la Mercedes #88

21a ora

La ventunesima ora della 24 Ore di Spa si apre con il pit stop per Jules Gounon con la Mercedes #88, leader di gara fino a questo momento. Augusto Farfus, secondo fino a quel momento con la BMW, si è fermato al giro successivo. La Mercedes #55 di Maro Engel si è ritrovata in prima posizione davanti alla Ferrari di Miguel Molina. Fase di gara caratterizzata da pit stop per l’ultima fase di gara. La Mercedes #88, dopo la sosta, la più veloce in pista.

In un tentativo di sorpasso su Eau Rouge, la Mercedes di Gounon e la Aston Martin di Thiim si sono toccati; il danese è finito in testacoda senza conseguenze. Gounon si è così portato in seconda posizione alle spalle della Ferrari di Rigon.

22a ora

Gounon riesce a passare Davide Rigon il quale al termine del giro si è fermato per il pit stop. La BMW #98 di Nick Yelloly è di nuovo all’inseguimento della Mercedes #88 di Gounon. Con la sosta delle due BMW il comando della gara è passato nelle mani di Maxi Buhk seguito dalla Ferrari #51 di Miguel Molina e la Mercedes #2 di Luca Stolz.

Dopo la sosta la BMW di Yelloly si è messa all’inseguimento della Mercedes #88, con un passo gara notevolmente superiore rispetto a Gounon. Battaglia serratissima per l’ottava posizione tra la Aston Martin #95 di Sorensen e la Ferrari #51 di James Calado. Grazie ai doppiati, la Mercedes di Gounon è riuscita a scrollarsi dalla pressione della BMW di Yelloly.

Alla fine della ventiduesima ora, con la sosta di Luca Stolz, Jules Gounon ha ripreso la leadership della gara con oltre quattro secondi su Yelloly.

 


Leggi anche: 24 Ore di Spa 2022 | Sintesi dopo 20 ore – Gounon in testa con la Mercedes #88


23a ora

Iniziano la soste finali, ma il triple stack per Iron Lynx non funziona molto bene: la #71 perde quasi 20 secondi, la #51 quasi 50.

Ma la gara cambia verso di nuovo: la BMW #98 ROWE fora proprio qualche minuto prima del suo penultimo pit stop.

A questo punta la gara è tutta tra la Mercedes #88 Akkodis e la #2 Getspeed, con strategia diversa.

La #88 rientra con Marciello alla guida dietro alla #2 di Stolz. Il suo passo è migliore, e riesce a recuperare rapidamente, ma Stolz si difende pesantemente a La Source mandandolo sulla ghiaia!

 

Marciello ritorna all’inseguimento, e con 92 minuti alla fine riesce a superare Stolz, passando virtualmente in testa.

Antonio Fuoco sulla Ferrari #71 deve recuperare, e ci riesce guadagnando secondi su Tandy (Porsche #47 KCMG) e superandolo con 75 minuti alla fine. Anche la Mercedes #55 GruppeM di Engel supera Tandy poco dopo.

24ª ora

Con il sole che splende su Spa, la situazione è calma e la Mercedes #88 Akkodis guida la corsa, una volta che la Mercedes #55 GruppeM effettua la sua ultima sosta con 20 minuti alla fine, essendo fuori ciclo, e inizia ad andare all’attacco superando Tandy.

C’è una foratura per la Lamborghini #14 Emil Frey, che però non provoca una Full Course Yellow, e per la BMW #35 Walkenhorst.

C’è ancora tempo per le lotte, la BMW #50 ROWE di Harper va all’attacco e supera la Porsche KCMG di Olsen per la 5ª posizione.

Poi cerca di recuperare Fuoco sulla Ferrari #71 che ha gomme più vecchie, ma trova traffico, e Maro Engel, su gomme ancora più nuove lo supera.

Engel quindi passa all’inseguimento di Fuoco, ma non riesce nel sorpasso perchè manca tempo, e la #71 ha sia il giusto distacco che il giusto passo per restare davanti di un secondo e mezzo.

Bandiera a scacchi

Anni di frustazioni, incidenti e rotture, ma ce l’ha fatta: Marciello vince una delle 4 grandi 24 ore! Gran parte del merito va però anche a Daniel Juncadella e sopratutto a Jules Gounon, con il suo ultimo stint fondamentale per riportare la #88 nella posizione giusta per puntare alla vittoria. Lo svizzero poi ha fatto il suo, avendo la meglio di Engel con 90 minuti alla fine.

Thomas Neubauer è esausto, dopo aver appena portato al traguardo la Audi #30 WRT, vincitrice in classe Silver Cup, assieme a Benjamin Goethe e Jean-Baptiste Simmenauer. I 3 sono giunti tredicesimi assoluti.

Occorre rendere il giusto tributo anche alle Iron Dames (Gatting/Frey/Bovy/Pin), che con la Ferrari #83 hanno dominato la Golden Cup giungendo diciottesime nell’assoluta, con un margine di 4 giri. È la prima vittoria nel GT World Challenge per la squadre interamente femminile.

La Ferrari #52 AF Corse di Louis Machiels, Stefano Costantini, Andrea Rovera e l’immancabile e leggendario su questo circuito Andrea Bertolini conquistano la vittoria di classe in Pro/AM.
Alessio Rovera ha anche la soddisfazione del giro veloce assoluto in gara, un 2:17.480.

Congratulazioni anche per la #20 SPS Automotive (un’altra Mercedes), che ha vinto la Bronze Cup con Reema Juffali, George Kurtz, Tim Muller e Valentine Pierburg.

Classifica finale

24 ore di Spa 2022 Marciello Mercedes vincitori classifica

Rimani aggiornato su tutte le notizie dal mondo Endurance e GT seguendoci sul canale Telegram dedicato.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter