24 Ore di Spa | Sintesi dopo 6 ore: Iron Lynx al comando, tra incidenti e pioggia

6 su 24 ore completate a Spa, la Ferrari #51 Iron Lynx è in testa, dopo un drammatico incidente iniziale e uno scroscio di pioggia

24 ore spa

Prima ora 24 ore spa

In partenza Raffaele Marciello ha mantenuto la prima posizione sulla Lamborghini di Bortolotti mentre la BMW di David Pittard ha guadagnato due posizioni per la terza piazza. I primi due hanno subito preso vantaggio mentre la BMW di Pittard ha rallentato il gruppo con la Mercedes di Stolz molto più veloce ma in difficoltà nel sorpasso.

L’attacco di Stolz è stato neutralizzato da una FCY per un drammatico incidente al Raidillon. Quattro vetture coinvolte: le Lamborghini #114 di Aitken e #163 di Perera, la Ferrari #71 di Rigon e la Porsche #21 di Estre. Questo ha permesso ad alcuni team di cambiare la strategia del primo stint, tra cui la BMW #34 di Pittard.

Seconda ora

La seconda ora si è aperta sotto regime di FCY e con la consapevolezza che i piloti coinvolti nell’incidente erano in buone condizioni, anche se RIgon e Aitken sono in ospedale per accertamenti.

Alla ripartenza si è riacceso il duello Marciello-Bortolotti con la Ferrari #51 di Ledogar subito dietro. Condizioni climatiche da bagnato hanno spinto alcuni team a cambiare gli pneumatici. In un primo momento i primi tre non si sono fermati ma, alla chicane della Bus stop sono andati lunghi e hanno deciso di rientrare.

 


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Questo li ha costretti ad una rimonta con Stolz e la McLaren di Barnicoat che si son ritrovati davanti mentre Marciello ha recuperato fino al quarto posto con Nico Muller leader.

Terza ora

Nico Muller saldamente al comando con oltre 4 secondi su Barnicoat. Più staccato, nelle prime battute, Marciello che era risalito fino alla terza posizione davanti a Stolz. Tra i piloti in top ten, Bortolotti è stato il primo a fermarsi per la sosta. Questa mossa ha indotto tutti i primi a fermarsi.

Con la sosta, davanti si è creata la bagarre Audi-Porsche con Frijns e Vanthoor, su pista oramai asciutta. Più staccato il gruppo con la McLaren di Bob Bell a fare l’andatura in terza posizione. Marciello ha invece lasciato il volante a Daniel Juncadella, sotto attacco di Mirko Bortolotti per la quarta posizione.

Per la Porsche di Vanthoor è arrivata una prima tegola: drive through per violazione dei track limits. Con quasi venti secondi di vantaggio da parte di Frijns, la bagarre si è accesa per il secondo posto con Bell, Juncadella e Bortolotti. L’italiano ha passato il pilota Mercedes alla staccata della Source. Il pilota Lamborghini ha tentato la stessa mossa con Bell ma in allungo verso il Radillon, la McLaren ha avuto uno spunto migliore.

Il tentativo di Bortolotti è stato interrotto dalla FCY per il recupero di una Ferrari PRO-Am. La Lamborghini #63 è riuscita comunque a passare la McLaren con un pit stop più veloce e con Marco Mapelli al volante.

Leader:
1. Audi #37
2. Mercedes#88
3. Mercedes #4

Quarta ora 24 ore spa

Dopo la Safety Car si riparte con il solito ingorgo di auto Pro e Pro/AM. La #63 di Mapelli, la McLaren #38 di Bell e la Ferrari #51 di Nielsen hanno sfruttato la Full Course Yellow per fermarsi ai box e montare gomme nuove, e iniziano a recuperare, pur restando in top-10.

3° Drive Through per la Porsche #56 Dinamic: dopo due per track limits, stavolta abbiamo una collisione per la squadra italiana, ormai a 2 giri dalla testa.

Frijns sulla Audi #37 e Juncadella sulla #88 vanno ai box 15 minuti dopo la bandiera verde, lasciando Mapelli in testa alla corsa.

Timo Glock sulla BMW #35 va all’attacco di Nielsen, passandolo, ma resta dietro alla McLaren di Bell, e Nielsen si fa di nuovo sotto. Il doppiaggio di Iribe sulla McLaren #70 è particolarmente delicato però, e Nielsen riesce a passare sia la McLaren che la BMW, passando secondo. Campbell, sulla Porsche #22 GPX, non riesce ad approfittarne per avvicinarsi perchè è subito colpito da un drive through per Track Limits.

Leader:

#63 Lamborghini FFF
#51 Ferrari Iron Lynx
#35 BMW Walkenhorst

Quinta ora

All’inizio della quarta ora i leader si fermano ai box, lasciando la testa alla #37 di Lind, su una strategia diversa.

Timo Glock ha una buona sosta, ma la sua BMW finisce nel traffico delle auto su una strategia diversa, che impiega 6 giri per passare perdendo contatto dalla Ferrari di Pier Guidi, che recupera su Mapelli. Un altro drive through è assegnato alla McLaren #38, sempre per i track limits.

Nelle altre classi, la Mercedes #90 di Kujala è in testa alla Silver Cup,ma anche in lotta per l’assoluta, potenzialmente, la Ferrari #53 di Mastronardi guida in Pro-AM e la #23 Huber Motorsports fa lo stesso in AM.

Pier Guidi, dopo aver recuperato su Mapelli, lo studia per alcuni giri, riuscendo a passarlo a Les Combes andando al contatto, con il pilota Lamborghini che non ha lasciato un centimetro.

Leader:

#51 Ferrari Iron Lynx
#63 Lamborghini FFF
#35 BMW Walkenhorst

Sesta ora 24 ore spa

La sesta ora si apre con le soste dei team di testa, mentre GPX Racing ha un altro Drive Through per aver superato i limiti dello stint, causato da un problema al sistema di rifornimento.

Non succede molto nella lotta per la prima posizione, con Pier Guidi che allunga su Caldarelli, salvo perdere alcuni secondi nel finale per dei doppiaggi. Barnicoat invece rimonta sulla Audi #32 di Vanthoor e la passa per la quarta posizione.

in Pro – AM la AF Corse #53 riceve un drive through per, indovinate, track limits, e la testa della corsa va alla Lamborghini #77 Barwell.

Ricordiamo che ai primi 9 sono stati assegnati punti per il GTWC Endurance, Iron Lynx conquista 12 punti e va in testa alla classifica piloti, WRT mantiene la testa nel costruttori.24 ore spa

Leader:

#51 Ferrari Iron Lynx
#63 Lamborghini FFF
#35 BMW Walkenhorst

 

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