24 ore di Spa – Trionfo Ferrari-Iron Lynx nel finale sul bagnato!

Iron Lynx e Ferrari trionfano alla 24 ore di Spa 2021, capolavoro di Pier Guidi sul bagnato nel finale

24 ore spa ferrari

È stata un’edizione della 24 ore di Spa difficile e ricca di imprevisti tecnici per molti dei protagonisti, ridotti alla fine al duo della Ferrari #51 Iron Lynx di Pier Guidi/Ledogar/Nielsen, l’unica superstite dopo il pauroso incidente nella prima ora, e l’Audi #32 WRT di Vanthoor/Van Der Linde/Weerts.

 

La Ferrari Iron Lynx ha guidato la gara ininterrottamente dalla 11ª ora, ma l’arrivo della pioggia e la giusta scelta strategica di WRT sembravano aver portato la vittoria dalla parte della squadra belga.

Laddove non ha potuto la strategia è però venuto in soccorso il manico di Alessandro Pier Guidi, nettamente il miglior pilota di questa 24 ore, che negli ultimi 30 minuti si è sbarazzato del traffico, ed è poi andato a caccia di Vanthoor, rallentato anche da gomme “bruciate” in mezzo giro sull’asicutto, superandolo con meno di 10 minuti alla fine. Tanto di cappello, ma non va dimenticata la gestione gara praticamente perfetta di Iron Lynx e gli stint ottimi di Nielsen e Ledogar, che hanno portato alla prima vittoria non tedesca nell’era GT3 di Spa.

Solo 3 auto nel giro di testa

Terzo posto per la Aston Martin Vantage #95 Garage 59 di Thiim/Sorensen/Gunn, che hanno mostrato una velocità pazzesca per gran parte della gara, ma a cui la fortuna non ha arriso: Iron Lynx e WRT hanno cambiato i freni nel pit stop “tecnico” di 4 minuti sotto Full Course Yellow, guadagnando un giro. Quarto posto per l’Audi #37 WRT, mentre il quinto posto della Porsche #47 KCMG di Vanthoor/Martin/Tandy è reso speciale dall’endurance richiesta a Martin e Tandy: con Vanthoor fuori uso per un incidente in pit lane con un quad, hanno dovuto correre la seconda metà di gara in due, dopo aver già coperto gran parte della prima metà.

22ª ora 24 ore spa Ferrari

Nielsen e Van Der Linde dopo i pit stop continuano a spingere, cercando di passare il traffico velocemente e senza esitazioni.

Van Der Linde sembra in grado di avvicinare di nuovo Nielsen, ma poi il danese inizia ad allungare fino a 7  secondi.

Con 2 ore e 20 dalla fine inizia a piovigginare: la pista è scivolosa, Nielsen è cauto e perde secondi, ma resta con 3 secondi di vantaggio.

23ª ora 24 ore spa Ferrari

Dopo la sosta l’Audi #32 di Vanthoor resta dietro alla #51 di Pier Guidi,  che ha 6 secondi circa di vantaggio.

I tempi calano rapidamente e tornano su livelli quasi da asciutto, ma subito riprende a piovere.

Vanthoor però non riesce a recuperare su Pier guidi facilmente: in soccorso al pilota Iron Lynx giunge il compagno di squadra Ferrari Molina, che sorpassa Vanthoor con la #53 AF Corse, leader Pro-AM, bloccando l’Audi del belga.

La pista poi si asciuga verso la fine dell’ora e Pier Guidi allunga fino a 18-20 secondi.

Ultima ora 24 ore spa Ferrari

La Ferrari #51 effettua la sua ultima sosta e monta slick, ma giunge la pioggia: un giro dopo l’Audi #32 di Vanthoor monta le wet, e con l’arrivo 2 minuti dopo l’Audi può sfruttare la sosta obbligata di pier Guidi su una pista inguidabile per passare in testa per la prima volta.

L’incidente poco dopo della Ferrari #33 porta la Full Course Yellow e un lungo periodo di neutralizzazione, e con la Safety Car Pier Guidi si riporta a 4 secondi da Vanthoor, con 4 vetture tra sè e il belga.

Pier Guidi impiega appena qualche giro per sbarazzarsi dei doppiati, mentre Vanthoor non riesce ad allontanarsi dall’italiano in alcun modo.

Con 9 minuti alla fine, Pier Guidi, dopo un lungo studio di Vanthoor ha trovato la giusta trazione da Stavelot, passando l’Audi di velocità all’esterno a Blanchimont.

È la prima vittoria nel GTWC di Iron Lynx, la prima alla 24 ore di Spa di Ferrari dal 2004, la prima vittoria di un costruttore non tedesco dal 2009. I 556 giri percorsi o 3894,224 km sono anche il nuovo record di distanza nell’era GT3.

In Silver Cup gara eccellente della Mercedes #90 Madpanda Motorsport di Kujala, Breukers, Sanchez e Perez Companc, in Pro-AM la lotta è stata tutta in casa AF Corse, con la vittoria della Ferrari #53 di Cameron/Griffin/Rovera/Mastronardi. La gara AM va infine alla Porsche #166 T2 Racing.

Classifiche

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.