Alfa Romeo Giulia dei Carabinieri! Entriamo nella Pantera Italiana!

Continua il sodalizio tra l’Arma dei Carabinieri ed Alfa Romeo. Dopo la Giulia Quadrifoglio la squadra radiomobile italiana riceverà 1770 Alfa Romeo Giulia. Equipaggiata di un 2.0L Turbo Benzina ed una serie di optional ad hoc per l’ Arma dei Carabinieri.

Alfa Romeo Giulia dei carabinieri

Allestimento specifico

L’ Alfa Romeo Giulia dei Carabinieri viene profondamente modificata secondo le richieste dell’ Arma. Il parabrezza ora è rinforzato e blindato così come sono antisfondamento i cristalli laterali e posteriori. I pannelli porta sono rinforzati ed equipaggiati di due porta-arma elettromeccanici. Viene modificato anche il cruscotto, con una radio pensata per essere utilizzata da entrambi i componenti dell’equipaggio. I sedili posteriori fanno ora spazio ad cellula detenuto unipersonale.

All’esterno, sul tetto, troviamo un pannello messaggio variabile aerodinamico di ultima generazione, circondato da due lampeggianti con luce laterali e faro orientabile. Scendendo verso gli specchietti retrovisori vi sono dei led in supporto ai lampeggianti. Viene rivista anche la meccanica per far fronte alla sicurezza dell’equipaggio. Sotto al divano posteriore troviamo infatti una protezione antiscoppio del serbatoio carburante.

Il motore è quello presente nel listino ufficiale. L’ Alfa Romeo Giulia dei Carabinieri monta il 2.0L Turbo Benzina da 200 CV in accoppiata con il cambio automatico ZF ad otto rapporti. 200 CV e 330 Nm di coppia per un peso che potrà facilmente superare i 1800 kg, a causa dello speciale allestimento. Quello che è certo è che non farà rimpiangere l’attuale flotta delle pantere.

Alfa Romeo Giulia dei Carabinieri

Leggi anche: Alfa Romeo Tonale – Nuovo selettore di guida e tanta tecnologia!

Carabinieri e Alfa Romeo

Il binomio tra Carabinieri e Alfa Romeo nasce nel 1970 con la prima Giulia Sprint. Si sono poi susseguite molte delle vetture della casa del biscione, tra le più note sono sicuramente la 75, la 159 e la Giulietta. A far continuare la tradizione ci hanno pensato il Presidente del Gruppo Stellantis, John Elkann, il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Teo Luzi ed il CEO del Brand Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato, oggi tutti presenti alla cerimonia tenutasi al Centro Stile Alfa Romeo di Torino.

Alfa Romeo Giulia dei carabinieri

Con la speranza che questo sia solo l’inizio della tanta attesa rinascita di un brand storico, non possiamo che essere orgogliosi di sostituire  le solite Seat Leon con una delle migliori berline al mondo.

 

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Maserati MC20, tecnica del capolavoro italiano