Alfa Romeo Giulia GTAm, la berlina italiana ad alte prestazioni

Dopo una lunga attesa, finalmente è stata presentata l’ Alfa Romeo Giulia GTAm definitiva. 

 

alfa romeo giulia gtam
Foto: motor1.com

GTA, acronimo della casa Alfa Romeo che sta per Gran Turismo Alleggerita, fa la sua comparsa per la prima volta nel 1965 quando venne presentata la Giulia Sprint GTA. La vettura sarà, rispetto alla versione di serie,  più leggera, con più cavalli e con prestazioni migliori.  Nel 2021, la Alfa Romeo decide di continuare questa tradizione con la Giulia GTA e GTAm (dove “m” sta per modificata).  Vediamo nel dettaglio questa vettura. 

Il motore

La base di partenza è sempre quello della  versione ‘quadrifoglio’, ma anche questo presenta dei piccoli (grandi) ritocchi. Il motore è il 2.9L V6 biturbo che ora è in grado di erogare 540 CV a 6.500  giri/minuto (30 in più rispetto alla versione ‘quadrifoglio’)  disponibili a 2.500 giri/minuto.

Oltre ad alcune modifiche elettroniche, il “nuovo” motore presenta bielle più robuste, aggiunta di due ugelli che spruzzano l’olio nella parte inferiore dei pistoni per raffreddarli ed un nuovo radiatore del lubrificante. Grazie a questo lavoro è stato possibile alzare il limitatore del regime di circa 300 giri e mantenere costanti le prestazioni.

Riduzione del peso

Iniziamo a parlare del peso che, come sappiamo, è uno dei fattori che influenza la guida di un’ automobile. La differenza di peso tra la versione ‘quadrifoglio’ e la GTAm è di 100 kg (ora l’ ago della bilancia si ferma a 1520 kg).

Questa riduzione è stata possibile grazie all’ uso della fibra di carbonio e materiali compositi, utilizzati per parafanghi, estrattori e tutte le appendici aerodinamiche.

A questo aggiungete il lunotto e i finestrini posteriori in policarbonato (materiale leggero usato nelle vetture da corsa), i sedili con guscio in fibra di carbonio e la rimozione dei sedili posteriori.

Per finire, i pannelli posteriori delle due porte sono stati privati di qualsiasi cosa per far spazio ad un pannello in fibra di carbonio.  

 

alfa romeo giulia gtam
Foto: alfaromeo
alfa romeo giulia gtam
Foto: alfaromeo

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L’aerodinamica

Come in F1, anche per la Alfa Romeo Giulia GTAm l’aerodinamica è stata curata dalla Sauber Engineering.

Nuovi sono l’ estrattore posteriore ( lo scarico è centrale) e il paraurti anteriore che sui lati presenta due splitter. Questi hanno  lo scopo di deviare i flussi d’aria ed evitare che si formino turbolenze. Tutto questo lavoro – modifiche a paraurti, splitter ecc- ha portato anche ad un miglioramento del coefficiente di penetrazione dell’ aria, conosciuto come CX.

 Il lavoro, però, non è stato fatto solo nella zona “visibile” della vettura. Alfa Romeo ha lavorato anche sul sottoscocca della nuova Giulia GTAm. Questo, infatti, presenta delle “pinne” che “buttano” fuori l’aria facendo in moto che sul fondo si formi una zona di bassa pressione  che “risucchia” la vettura verso il basso. È equipaggiata con spoiler regolabili a seconda della pista e delle esigenze del pilota. Infatti, è possibile regolarla su tre diverse configurazioni: stradale e a basso o alto carico aerodinamico. L’ala anteriore può scorrere in avanti, mentre quella posteriore può essere inclinata per favorire la tenuta di strada o la velocità in rettilineo.

Le dimensioni

Posteriormente, la carreggiata è stata aumentata di 5 cm mentre anteriormente di 2,5 cm. Sono aumentate anche le dimensioni dei cerchi che ora sono da 20 (265/30 R20 per le ruote anteriori, 285/30 R20 al retrotreno). Tutto questo comporta una risposta migliore dello sterzo che ora risulta essere più precisa e immediata.

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