Alfa Romeo Tonale – Nuovo selettore di guida e tanta tecnologia!

“L’ attesa aumenta il desiderio” ma non è di certo questo quello che pensavamo alla presentazione al Salone di Ginevra nel 2018 dell’ Alfa Romeo Tonale. Il B-Suv di Arese avrà il difficile compito di colmare il gap (almeno tecnologico) con le più blasonate tedesche. Per quanto ne sappiamo l’ Alfa Romeo Tonale è nella fase finale della progettazione, strizzerà l’occhio alla Jeep Compass e sarà un concentrato di tecnologia.

Motorizzazioni

Il Tonale sarà la prima Alfa Romeo ad essere completamente elettrificata, con la nuova trazione integrale eQ4. A completare il listino ci saranno motorizzazioni benzina e diesel, con l’ allestimento “Veloce” che vedrà il TB da 280 CV affiancato da un motore plug-in da circa 60 CV, per un totale di 340 CV. Sospensioni e assetto saranno figli di una nuova piattaforma, “Stellantis Large”. Nonché una forte modifica della “Giorgio”, madre della dinamica di guida di Giulia e Stelvio. Questa nuova piattaforma, nasce con l’esigenza di elettrificare la gamma, cosa che con la “Giorgio” era impossibile – ricordiamoci che quest’ultima è progetto che nasceva per dare vita alla  Ferrari 458 Italia. Vettura del lontano  2011, dove di motori elettrici non si sentiva nemmeno parlare.

Abitacolo Tecnologico

L’ Alfa Romeo Tonale si distinguerà dalle rivali con un allestimento che fa all-in sulla tecnologia. Nell’abitacolo farà da padrone uno schermo da 10,25 pollici, un tunnel centrale con un design pulito ed ergonomico. Non mancherà il selettore di guida DNA di Alfa Romeo, con tre nuove modalità di guida:

  • AdvanceE : volto alla massima efficienza in termini di consumi, Tonale userà solo la propulsione elettrica;
  • Natural : la gestione dell’utilizzo tra motore elettrico e termico è automatica, con prestazione adeguate a un uso quotidiano dove i consumi non vanno a discapito delle prestazioni;
  • Dual Power : è votata alle massime prestazioni garantite dal motore elettrico e termico.
    Il bottone EMOZIONE – sullo schermo touch – offrirà una taratura specifica dell’acceleratore, una frenata più netta e una risposta del volante più diretta.

Design esterno

L’Alfa Romeo Tonale sarà piuttosto diverso da quello che Alfa Romeo ci ha abituati a vedere, ma strizzerà l’occhio alla cugina minore Jeep Compass. Le dimensioni sarà ovviamente più contenute rispetto allo Stelvio e avrà come dirette rivali T-Roc, Audi Q3 e BMW X1. In basso possiamo vedere una foto scattata in occasione di un evento privato che Alfa Romeo ha tenuto per incontrare clienti privati. Nella foto in basso possiamo vedere il B-Suv di fianco alle sue dirette rivali. Alfa Romeo ha però comunicato che quella serie di immagini “rubate” non sono ufficiali.

Su strada ad inizio anno

Abbiamo capito che il Tonale avrà di fatto il difficile compito di portare nuovi clienti all’interno della casa del biscione. Persone abituate a luci abitacolo soffuse e schermi touch, gente che considera l’auto un mezzo per percorrere la strada che separa un punto A da un punto B, ovviamente nella maniera più comoda possibile. E se questo può far storcere il naso ai puristi del marchio, in realtà sarà l’unico modo per aumentare le vendite di un costruttore storico come Alfa Romeo, tutt’ora ora in forte crisi. Non dimentichiamoci che Porsche ha in gamma vetture come Macan, Cayenne e Taycan, genere di vetture che Ferdinand Porsche, non avrebbe mai voluto nemmeno sentir parlare. Eppure regine delle vendite nelle loro categorie. E vendere vuol dire ampliare la gamma con vetture di nicchia come 718 GT4 o 911 GT3RS.

La speranza di Carlos Tavares e Jean-Philippe (CEO STELLANTIS e Responsabile Alfa Romeo) è quella di risollevare un brand che ha fatto la storia dell’automobilismo, e per farlo, non si può non iniziare da ciò che il mercato chiede: SUV. Arriveranno poi vetture di nicchia ed un’intera gamma Quadrifoglio, sempre almeno plug-in Hybrid. Quando l’Europa ti impone un -60% di CO2 nel 2030 se non sei elettrificato sei morto.

In ritardo di circa 3 mesi, l’ Alfa Romeo Tonale sarà presentato a Giugno 2022. Lo vedremo comunque in strada già da inizio anno, quando inizieranno i primi test, a vettura camuffata.

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