F1 Academy

F1 Academy, intervista a Lia Block e Abbi Pulling: “Ragazze, c’è posto anche per voi”

Abbi Pulling e Lia Block raccontano le loro aspettative per la stagione nel primo weekend di gara della F1 Academy.

Un’esordiente e una pilota esperta: Lia Block ed Abbi Pulling sono due giovani promesse della F1 Academy. Il campionato femminile riparte dall’Arabia Saudita per la sua seconda edizione.

Nonostante l’età, Lia Block ed Abbi Pulling sono pronte a mettersi in gioco quanto più possibile. Non solo per loro stesse, ma anche per dimostrare alle ragazze che le guardano che il motorsport non è solo per uomini.

Credits: F1 Academy

“Voglio imparare quanto più possibile e lottare per la top 5”, esordisce la Block, figlia d’arte (suo padre era Ken Block, pilota di rally, imprenditore e stuntman, morto tragicamente lo scorso anno in un incidente in motoslitta). L’americana fa parte della Williams Driver Academy.

Abbi Pulling, al suo secondo anno in F1 Academy, corre con la livrea Alpine. L’aspettativa più grande? “Voglio vincere e fare la differenza”, ci spiega. “Quest’anno, la F1 Academy ha fatto un grande passo in avanti con questa piattaforma.”

Poter vedere per intero il campionato femminile (viene trasmesso su Sky Sport  F1, canale 207) in tv è un’opportunità per far conoscere anche questa categoria. E la Pulling crede fermamente in questo: “Con la messa in onda possiamo far vedere alle giovani ragazze che è esiste per loro un posto nel motorsport. Spero che negli anni la F1 Academy possa aiutare.”

La F1 Academy nasce come una piattaforma con l’obiettivo di integrare le giovani ragazze al mondo del motorsport. Il programma è stato fortemente voluto da Susie Wolff, ex pilota e managing director della categoria.

“Non ho una vera e propria role model, a parte Susie Wolff ai tempi”, confessa Abbi Pulling. “Ora abbiamo molte donne nel mororsport. Vuol dire che possiamo farlo, che possiamo esserci. Era un progetto così interessante. Ecco perché ci piace condividere questa positività. Ho avuto mio padre che mi ha aiutata e supportata.”

Crediti immagine di copertina: F1 Academy

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