A TCFormula 2Formula 3Interviste ESCLUSIVE

Renè Rosin (Prema): “Sorpreso da Bearman a Jeddah? No! Più sorpreso quando mi hanno chiamato” [Parte 2]

Nell’intervista esclusiva ai nostri microfoni, Renè Rosin ci ha parlato del legame che Prema costruisce nel tempo con i propri piloti e della relazione tra Bearman e Antonelli.

Charles Leclerc, Oscar Piastri, Esteban Ocon, Pierre Gasly: sono solo alcuni dei piloti che con Prema sono cresciuti e hanno trionfato nelle categorie minori, riuscendo così ad approdare in Formula 1. Lo stesso destino sembra essere riservato all’attuale coppia di piloti di Formula 2, costituita da Oliver Bearman e da Kimi Antonelli. Nella seconda parte della nostra intervista esclusiva, Renè Rosin ci ha parlato proprio di come Prema rafforza il legame con i propri piloti di anno in anno e dell’ottimo rapporto che attualmente intercorre proprio tra Bearman e Antonelli.

Rene rosin esclusiva f1ingenerale oliver bearman ferrari formula 2 f2 f1 formula 1_risultato
Oliver Bearman e René Rosin, Prema

Praticamente tutti i piloti migliori sono passati da Prema, ma qual è quello che l’è rimasto maggiormente nel cuore o che più l’ha colpita?

Questa è una domanda un po’ difficile perché ogni pilota ha la sua storia e il suo percorso. Noi teniamo ad avere piloti che stanno più anni con noi. Ad esempio, Beganovic ha cominciato con noi nel 2020 in Formula 4. Cerchiamo di legarci al pilota, quindi ognuno ha la sua storia e il suo percorso. Naturalmente ci sono dei piloti che hanno fatto dei grandi risultati e quindi sono nella nostra memoria per questo.

Ce ne sono altri che forse non hanno fatto risultati ma sono comunque rimasti legati a noi per tanti motivi, ad esempio per la relazione che si è instaurata all’interno della squadra. Quindi, ogni anno, ogni pilota ha la sua storia e non voglio fare screzi a nessuno, però ognuno ha avuto la sua importanza in tutti questi anni di Prema.

Come coppia, quella che c’è adesso in Formula 2 è forse la migliore?

È sicuramente una delle migliori, ma ce ne sono state altre che ci hanno dato molto divertimento e molte soddisfazioni. Kimi e Ollie lavorano molto bene assieme, non c’è assolutamente nessuna difficoltà anche se uno è lanciato verso Ferrari e l’altro verso Mercedes.

A volte i media scrivono che c’è rivalità tra i due, ma quando sono all’interno del team l’obiettivo è la Formula 2, l’obiettivo è lavorare per Prema, l’obiettivo è fare risultati per Prema. Di conseguenza, assolutamente lavorano molto bene assieme, c’è un bel clima e il campionato ancora lungo.

Renè Rosin Prema F2 F3 intervista
Renè Rosin festeggia con Oscar Piastri. L’attuale pilota della McLaren è solo uno dei tanti lanciati da Prema e che sono riusciti a fare il salto in Formula 1 – Credits: McLaren

L’ha sorpresa Bearman a Jeddah?

No! Sicuramente mi ha sorpreso il fatto che me l’hanno chiamato il venerdì mattina, perché naturalmente avrei sperato di avere il pilota con me nel weekend, specialmente dopo aver fatto la pole position. D’altro canto, ha fatto un grande esordio. Entrare in macchina in FP3, andare subito in qualifica qualche ora dopo e poi arrivare a punti è veramente qualcosa di straordinario e siamo tutti contenti per lui.


Leggi anche: Intervista ESCLUSIVA a Renè Rosin: “Prema si addice più all’IndyCar che alla Formula 1” [Parte 1]


Passando ad Antonelli, cosa c’è di reale su queste voci incontrollate che danno per imminente il suo approdo in Formula 1?

Tutto quello che è stato detto lo lascio alla stampa. Per me Antonelli è un pilota di Prema e, finché corriamo insieme, per me lavora con noi, corre con noi e sta crescendo. Soltanto 20 mesi fa era in Formula 4 e l’anno scorso era in Formula Regional.

Ha fatto un salto enorme dalla Regional alla Formula 2. Alla prima gara lottava per le prime file, è arrivato in P5 in Arabia Saudita, alla terza gara a Melbourne ha lottato per la pole ed ha fatto il secondo tempo. Di conseguenza, io guardo quello che stiamo facendo noi, lui ha un grande margine di crescita davanti a sé.

La Formula 2 è un campionato altamente difficile, altamente competitivo, dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro. Tutte le voci all’esterno le lasciamo a chi è di competenza, noi siamo concentrati sul nostro lavoro.

La nuova vettura di Formula 2 è molto diversa dalla precedente sia dal punto di vista dei piloti che di quello ingegneristico?

È diversa da un punto di vista aerodinamico, mentre da quello meccanico non proprio. Naturalmente ci sono delle soluzioni diverse, però siamo arrivati senza veri giorni di test, abbiamo fatto solo uno shakedown più tre giorni in Bahrain. Quella del Bahrain è però una pista molto particolare sia per il degrado sia per caratteristiche, con queste grandi frenate Quindi i veri tre giorni di test fatti sono stati fatti a Barcellona prima della gara di Imola.

La stagione di Formula 2 non è cominciata sotto i migliori auspici. Che tipo di problemi ci sono stati? Ci sono ancora o sono stati risolti?

Sicuramente, se guardo la classifica team, non siamo nella posizione in cui vogliamo essere. Però soltanto in Bahrain posso dire che non eravamo performanti per colpa della squadra. Lì abbiamo fatto delle scelte sbagliate. In Arabia Saudita, abbiamo ottenuto la P1 e la P5 in qualifica, poi ci hanno tolto il pilota e naturalmente questo conta qualcosa.

A Melbourne, Kimi ha fatto il secondo tempo in qualifica, Ollie stava lottando per le prime tre posizioni e poi si è rotto il motore e naturalmente sono cose fuori dal nostro controllo. Quando hai due macchine costantemente nelle prime cinque posizioni non hai molto da recriminare. Sicuramente vogliamo tutti essere sul gradino più alto del podio, però il campionato è di altissimo livello.

In Formula 2 ci sono 11 squadre che lottano tutte per lo stesso decimo, di conseguenza noi dobbiamo continuare a lavorare e a dare il meglio di noi stessi. Abbiamo ancora tante gare davanti a noi. Il campionato è ancora lunghissimo e dobbiamo cercare di ottenere gara per gara il massimo del risultato. Non voglio guardare la classifica adesso, la guarderò dopo la domenica di Abu Dhabi. Dobbiamo cercare di fare il massimo per ogni evento a cui partecipiamo.

[Credits immagine di copertina: Prema]


Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter