Pubblicato il 12 Giugno, 2020 alle 20:01

Amarcord | Accadde oggi, 12 giugno 2011: Button vince la gara più lunga della storia

Esattamente nove anni fa, Jenson Button mostrava le sue grandi doti in condizioni estreme durante il GP del Canada, portando a termine una grande rimonta dall’ultima posizione fino all’ultimo giro con un sorpasso su Sebastian Vettel. GP Canada 2011

Copyright Peter J Fox Photography

Una rimonta da record per una gara da record; Jenson Button ha trionfato nella gara più lenta della storia della F1 – ben 4 ore, 4 minuti 39 secondi e 537 millesimi – con la velocità media più bassa – 74,864 km/h – e con il maggior numero di Safety Car, sei. GP Canada 2011

La gara

In qualifica si è imposto Vettel, davanti alle due Ferrari di Alonso e Massa. Poi Webber e Hamilton, settimo Button. La gara parte in regime di Safety Car a causa dell’eccessiva pioggia.

L’inizio

Dopo 4 giri dietro la Safety Car, i commissari danno l’ok per far partire il Gran Premio del Canada. Alonso cerca di passare subito Vettel che però difende l’interno in curva 1. Nella stessa curva Hamilton tocca Webber che si gira perdendo posizioni.

Hamilton cerca di passare la Mercedes di Schumacher in curva 10 al sesto giro, ma l’inglese va lungo e deve cedere la sesta posizione al compagno di squadra, col quale sarà protagonista di un contatto pochi giri dopo sul rettilineo del traguardo. Fora Hamilton, danno all’ala anteriore per Hamilton.

Il contatto tra Button ed Hamilton. Fonte: Daily Mail

Il contatto provoca la seconda Safety Car, Hamilton non riesce ad arrivare ai box, fermandosi nel primo settore. Button invece è in grado di rientrare e monta le intermedie, il primo a provarle. Dopo quattro giri la SC rientra.

Penalizzato Button con un drive through per eccesso di velocità durante il periodo di SC.

I tempi di Button su intermedia sono ottimi e spingono gli altri team a seguire la scelta del britannico: rientrano quindi Alonso e Rosberg.

L’interruzione

La pioggia però torna battente ed al ventesimo giro esce per una terza volta la Safety Car. Di conseguenza, i piloti su intermedia sono costretti a rientrare per montare le gomme da bagnato estremo.

Dopo 5 giri alle spalle della Safety Car, l’intensità della pioggia aumenta. Charlie Whiting decide di fermare momentaneamente la gara.

La sospensione della gara durerà ben 90 minuti e nel corso di quest’ora e mezza vengono effettuati dei lavori sulla pista per tentare di asciugare anche minimamente la pista.

Arriva finalmente il semaforo verde, ma la gara riparte inizialmente con la Safety Car che resterà i psta per 10 giri.

La ripartenza

Al 34o giro la SC rientra e la gara riprende. Le prime posizioni sono occupate, nell’ordine, da Vettel, davanti a Kobayashi, Massa, le due Renault, Paul di Resta, Mark Webber, Fernando Alonso, Pedro de la Rosa e Jenson Button. Le Sauber, le Renault e Di Resta non hanno effettuato alcuna sosta.

Massa attacca Kobayashi mettendo per un attimo l’ala della sua Rossa davanti a quella della Sauber del giapponese, che riesce a resistere all’attacco del vice-campione del mondo 2008.

Le condizioni del tracciato migliorano e le gomme intermedie sembrano essere le gomme ideali: diversi piloti, tra cui Button, ne approfittano per rientrare.

Al 37o giro c’è un contatto tra Alonso e Button in curva 4: lo spagnolo conclude così la sua gara nel muro, mentre Button fora e deve rientrare ai box. Safety Car in pista.

Al 41o passaggio la gara riparte con Vettel davanti a tutti, ancora, poi Kobayashi, Massa, Heidfeld, di Resta, Webber e Schumacher.

Due giri dopo, Di Resta si tocca con Heidfeld e deve sostituire l’ala anteriore, mentre Schumacher e Webber lottano per la quinta posizione.

Al 51o giro Schumacher passa Kobayashi e Massa che se le danno per la seconda posizione. Massa riesce a passare il pilota della Sauber riprendendosi il terzo posto dietro all’ex compagno di squadra. Scivola in quarta Kobayashi.

52a tornata, si vedono le slick sulle auto di Button e Webber. Massa colpisce una HRT in fase di doppiaggio e deve quindi rientrare ai box per cambiare l’ala anteriore. GP Canada 2011

Webber e Button si portano rapidamente in terza e quarta posizione, ai danni di Heidfeld e Kobayashi. L’australiano cerca di mettere pressione anche a Michael Schumacher, ma ad andare lungo più volte è proprio Webber.

Heidfeld e Kobayashi si toccano durante il 56o giro in curva 2 e a causa dei detriti entra in pista, per la sesta ed ultima volta, la Safety Car.

Episodio molto pericoloso con un commissario protagonista durante il periodo di Safety Car.

Ultimo restart e finale da sogno per Button

Al 61o giro riparte la gara e Schumacher cerca subito di insidiare Vettel, ma il connazionale della Red Bull tiene la posizione.

Schumacher cerca di tenersi stretto il podio e si difende dai primi attacchi di Webber e Button. La McLaren #4 sopravanza la Red Bull di Webber, scambiandosi così la terza e la quarta posizione.

Button ne ha di più di Webber e passa subito anche Schumacher al 65o giro sul rettilineo che precede l’entrata in pit lane.

Webber passa Schumacher al 67o giro e si assicura il podio, mentre Button raggiunge Vettel a suon di giri record.

Quando tutto sembra deciso, Vettel va lungo in curva 6 all’ultimo giro e regala la vittoria a Button dopo aver condotto la gara dal primo al penultimo giro.

Button conquista dunque la decima vittoria in carriera davanti a Vettel e Webber. Poi Schumacher, quarto (miglior risultato stagionale), Petrov quinto e Massa sesto che passa proprio sul traguardo Kobayashi. Ottavo Alguersuari, poi Barrichello e Buemi a completare la top ten.

Button alza il trofeo del vincitore.

Seguici su Telegram, Facebook, Instagram, Twitter.

F1 | Hamilton dopo il test a Silverstone: “Sono pronto, mi sento in forma”


Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.
Disqus Comments Loading...

Questo sito si serve dei cookie di per l'erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico.