Amarcord – Accadde oggi, 3 marzo.

Dramma alla partenza, primo punto in carriera per Webber e primo podio per Raikkonen: vi raccontiamo oggi il Gp di Melbourne 2002. 3 marzo

Foto ABC

E chi se la scorda questa foto? Ralf Schumacher che vola sopra tutti alla partenza del Gp di Melbourne, ormai diventata un’immagine iconica degli anni 2000. E proprio oggi ricordiamo uno dei più caotici Gran Premi degli ultimi anni.

Come di consueto il primo appuntamento stagionale si svolgeva a Melbourne in Australia. Già dalle libere del venerdì le Ferrari avevano mostrato i muscoli monopolizzando le prime posizioni.

Le qualifiche furono prima interrotte dalla Jordan di Takuma Sato, che si fermò in mezzo alla pista a causa di un’avaria al motore, e poi dall’incessante pioggia che congelò di fatto le posizioni in griglia.

La pole fu ottenuta da Barrichello che riuscì a battere il compagno di squadra di soli 5 centesimi (da notare che Michael a causa della pioggia non poté migliorare il suo tempo). Terzo posto per la Williams di Ralf Schumacher seguito dalle due McLaren di Coulthard e Raikkonen.

I drammi iniziarono ancora prima che fosse dato il via alla gara. Durante il giro di formazione le due Arrows (di Frentzen e Bernoldi) rimasero ferme sulla griglia di partenza e furono in seguito squalificate.


Pronti e via!
©️ unknown

Alla partenza Barrichello scatta bene mentre Ralf riuscì a superare il fratello arrivando alla prima staccata alle spalle del brasiliano il quale lo chiuse verso destra. Non riuscendo ad evitare l’impatto Ralf centrò in pieno il posteriore della Ferrari decollando per poi atterrare nella via di fuga. Nelle retrovie ci fu il caos. Le vetture di Heidfeld, Fisichella, Massa, Button, Panis, McNish e Salo furono coinvolte nell’incidente. Solo Salo riuscì a continuare.

La gara non fu interrotta e le vetture si allinearono dietro la Safety Car. Nel tentativo di evitare il peggio Schumacher dovette compiere un fuoripista perdendo qualche posizione. Il comando della gara passò a Coulthard seguito da Trulli, Montoya e Michael.

Foto Rai

Al rientro della Safety Car Coulthard incrementò il suo vantaggio. Schumacher superò subito Montoya e ingaggiò una bellissima battaglia con la Renault di Trulli che finì al nono giro quando il pilota abruzzese andò in testacoda causando la seconda Safety Car.

Appena la gara ripartì Coulthard perse la testa della gara per problemi con il cambio a favore di Montoya che aveva sopravanzato Michael.

Solo al 17° giro Michael riuscì a superare la Williams portandosi in testa al Gran Premio. In netta difficoltà col cambio Coulthard si ritirò al 33° giro. Nelle retrovie si accese una bella battaglia tra Kimi (autore di una grandissima rimonta) e Montoya.

Foto: markwebber.com

Ma la scena fu presto rubata dal giovane pilota di casa Mark Webber con al modesta Minardi il quale condusse un’autorevole gara imponendosi su vetture più prestanti. Di grande rilievo fu la battaglia che intraprese con Mika Salo che, grazie ad una grande difesa dell’australiano, non riuscì a sopravanzarlo.

La gara si concluse con sole 8 vetture che riuscirono a tagliare il traguardo. Schumacher si portò a casa al prima vittoria stagionale seguito da Montoya e Raikkonen. L’impresa di Webber fu tale che al termine della cerimonia di premiazione fu invitato a salire sul podio per festeggiare.

Per concludere vi lasciamo un piccolo highlight della gara in questione, così da rivivere questi emozionanti momenti.

Matteo F.
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Matteo Franzo

Grande appassionato di motorsport, specialmente anni '70 e '80. Grazie ad articoli nostalgici vi porterò a rivivere le grandi opere del passato con la speranza di trasmettervi questa sana passione.