Amarcord | Accadde oggi, 4 giugno 2017: l’Italia trionfa in tutte le classi al Mugello

3 anni fa, al Mugello, l’inno di Mameli suonava tre volte, per tutte e tre le classi del Motomondiale: Dovizioso, Pasini e Migno regalarono un weekend indimenticabile agli italiani. mugello 2017

mugello 2017
credits: StadioSport

Un vero e proprio trionfo italiano. Questo fu il GP del Mugello 2017. Un trionfo firmato da Andrea Dovizioso, Mattia Pasini e Andrea Migno. Il Gran Premio d’Italia 2017 ha regalato alla storia una delle più belle pagine del motorsport italiano.

I nostri portacolori in quel 4 giugno 2017 hanno saputo trionfare in ognuna delle tre classi del Motomondiale.

Prima della gara tutti i piloti celebrarono un minuto di silenzio in memoria di Nicky Hayden, deceduto qualche giorno prima, per via di un incidente stradale in bicicletta.

Moto3

In Moto3 Andrea Migno è stato il grande trionfatore di una gara al cardiopalma, conclusasi con un italiano anche sul secondo gradino del podio: Fabio Di Giannantonio. Per quasi tutta la gara i piloti sono rimasti in un unico gruppone, racchiusi in meno di un secondo. Soltanto nel corso dell’ultimo giro, i due italiani sono riusciti ad allungare sugli sfidanti, per una battaglia finale che ha visto il trionfo di Migno per pochi millesimi.

Moto2

La Moto2 ha regalato una gara tirata fino all’ultimo giro; con uno straordinario Mattia Pasini che ha conquistato la vittoria grazie ad una seria di sorpassi nella parte finale di gara, trionfando su Luthi e Alex Marquez. In quarta posizione sempre Italia, con Franco Morbidelli, e poi Luca Marini, sesto.

MotoGP

In MotoGP il grande trionfatore è stato Andrea Dovizioso, che ha riportato la Ducati sul gradino più alto del podio, nel GP di casa. Dovizioso, dopo una battaglia iniziale con Vinales e Rossi, è riuscito a prendere margine, andando a vincere in sicurezza. Il secondo posto è andato a Vinales; ma sul terzo gradino del podio, un altro italiano, con un’altra Ducati, Danilo Petrucci. Petrux è riuscito chiudere davanti a Valentino Rossi, quarto, a cui è stata concessa la possibilità di salire sul podio, dopo la cerimonia, per festeggiare con la marea gialla.

 

Proprio per quanto riguarda Valentino, dobbiamo ricordare il grave incidente avvenuto proprio al Mugello, nelle prove libere del 4 giugno 2010. Quella caduta causò al Dottore la frattura di tibia e perone destri, e la rinuncia a correre il Gran Premio di casa e i tre successivi, lasciando così ogni speranza di titolo. L’anno successivo Valentino passò in Ducati, e da allora non vinse più alcun titolo Mondiale.

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Simone Frigerio

Vivo per scrivere, mi nutro di MotoGP e Formula 1