Amarcord | Accadde oggi 8 maggio 1982: la morte di Gilles Villeneuve

Erano da poco iniziati gli anni ’80 e Villeneuve era sulla bocca di tutti. Un grande pilota dotato di molta audacia che però non sfuggì alla morte.

Morte Gilles Villeneuve
Credits: pinterest

Il 1982 si è rivelato un anno davvero negativo per la Ferrari, sia sul piano umano che su quello sportivo. L’avvenimento più terribile consiste nell’incidente a Zolder durante le qualifiche: la morte di Gilles Villeneuve è inevitabile.

Dopo il GP di Imola che vede le due Ferrari prima e seconda (vince il canadese), si alza una scia di polemiche. Pironi, infatti, aveva attaccato Villeneuve negli ultimi giri mettendo a rischio la doppietta del team. Secondo Gilles le posizioni sarebbero invece dovute essere congelate.

Si va quindi in qualifica respirando un’aria molto tesa all’interno del box del Cavallino. Il numero 27 della Ferrari non inizia però bene la sessione, in quanto a pochi minuti dalla fine si trova solamente ottavo.

La morte di Gilles Villeneuve

Gilles rientra in pista quando mancano solo 8 minuti al termine della sessione. Dopo un primo giro veloce, decide di effettuare un altro tentativo. Dopo alcune curve si avvicina alla vettura di Jochen Mass. A questo punto il ferrarista decide di superarlo all’esterno, ma allo stesso momento anche la March si sposta nella medesima direzione.

Mass pensava infatti di dare strada liberando l’interno della traiettoria. Purtroppo, a causa di questa incomprensione, la vettura 27 tocca la ruota posteriore della March e decolla. Non appena la macchina ritocca terra inizia a girare su stessa, portando allo sbalzo del pilota. Villeneuve sbatte contro un palo che sostiene le reti di protezione e cade a terra molti metri dopo.

I soccorsi sono molto rapidi e si tenta anche di rianimare il pilota sul posto. Viene poi trasferito all’infermieria del circuito e successivamente all’ospedale Saint Raphael. Purtroppo i medici constatano lesioni alla vertebra cervicale e dicono che la paralisi è molto probabile, sempre che sopravviva. La moglie decide così di dare l’ok per staccare le macchine che tenevano in vita Villeneuve. Il pilota muore così poco dopo le 21.

L’impatto sulla Ferrari

Il team lascia libera scelta a Pironi se correre o meno: il francese decide di non prendere parte al GP. Durante il week-end di Germania inoltre lo stesso Didier è protagonista di un incidente, dal quale non tornerà più in pista. La scuderia si vede così costretta a finire la stagione con 4 piloti diversi: Gilles, Didier, Tambay e Andretti. Alla fine dell’anno Pironi perderà il mondiale per soli 5 punti, nonostante abbia partecipato a solo 10 corse su 16.

Gilles è stato un pilota fondamentale per Ferrari, e il canadese sarà omaggiato 2 anni dopo con una grande vittoria del team.

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