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Amarcord | Accade oggi, 17 giugno 2007: ad Indianapolis il primo atto del duello Hamilton-Alonso

17 giugno 2007, ad Indianapolis si concretizza in pista il primo duello Hamilton-Alonso: il pilota inglese, esordiente in Formula 1, in testa al Gran Premio, risponde senza paura al tentativo di sorpasso da parte del due volte campione del mondo, conquistando la sua seconda vittoria consecutiva diventando un serio pretendente al titolo mondiale.
La vittoria di Lewis Hamilton a Indianapolis nel 2007. Foto: Racefans.net

Premesse

La Formula 1 arriva ad Indianapolis: si corre il Gran Premio degli Stati Uniti, settima prova del mondiale. Alonso è reduce da una brutta gara in Canada: Hamilton ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1. Il pilota inglese, all’esordio in Formula 1, è in testa al mondiale con 48 punti. Il campione del mondo in carica deve rispondere in pista.

La Ferrari è attardata rispetto alla McLaren, il team inglese ha recuperato il gap iniziale; in classifica mondiale Massa è a quota 33 punti, Raikkonen a 21 punti dal leader del mondiale. Qualcosa di inatteso verrà reso noto più avanti, una vicenda che prenderà il nome di spy story.

Non è presente al via Robert Kubica: il pilota polacco è stato vittima di un terribile incidente durante il Gran Premio del Canada. La BMW viene affidata al giovane esordiente Sebastian Vettel. E’ l’ultima volta che la Formula 1 corre ad Indianapolis.

Regolamenti

Nel 2007 in Formula 1 si torna al fornitore unico di pneumatici: la Michelin ha lasciato la Formula 1. Proprio sul circuito americano nel 2005 tutti i team gommati dalla casa francese non avevano preso il via per gravi problemi di tenuta degli pneumatici; la gara si svolse con solamente tre scuderie in pista gommate Bridgestone.

La casa giapponese, Bridgestone, nel 2007 fornisce tutti i team della Formula 1; per ricercare spettacolo viene introdotta la regola della tipologia di gomma dura e morbida da utilizzare obbligatoriamente da ciascun pilota durante la gara, solo in caso di pioggia questa regola può essere bypassata. I punteggi premiavano i primi otto classificati al traguardo.

Qualifiche

Lewis Hamilton conquista la pole position, seconda consecutiva dopo quella conquistata in Canada, Fernando Alonso si qualifica secondo, ancora dietro al giovane compagno di squadra; le Ferrari sono in seconda fila con Massa a precedere Kimi Raikkonen. Heidfeld con la BMW è quinto, Kovalainen sesto con la Renault. L’esordiente Vettel parte in settima posizione.

Partenza della gara

Allo spegnimento dei cinque semafori rossi Hamilton sfrutta la partenza dalla pole mantenendo la prima posizione, Alonso rimane secondo, Massa terzo; dietro Heidfeld e Kovalainen superano in partenza Raikkonen anche per una scelta di gomme dure da parte del finlandese che in partenza garantiscono meno grip.

L’esordiente Vettel non è autore di una bella partenza: prima staccata non perfetta, taglio della prima curva e quattro posizioni perse. Sempre alla prima curva altre collisioni e ritiri da parte di Barrichello, Ralf Schumacher e Coulthard.

Pit stop

Al 21° giro Heidfeld commette un errore lasciando la quarta posizione alla Renault di Kovalainen pressato da Raikkonen; nello stesso giro Hamilton in testa alla gara con 4″ di vantaggio su Alonso si ferma, seguito da Massa e dallo stesso Heidfeld.

Al giro successivo tocca al campione del mondo fermarsi: rifornimento e cambio gomme ancora morbide così come Hamilton e Massa. Si ferma anche Raikkonen tre giri dopo e passa alle gomme morbide, sopravanzando nel gioco dei pit stop Kovalainen ultimo dei primi a fermarsi che rientra anche dietro alla BMW di Heidfeld.

Alonso attacca Hamilton

Alonso prova a recuperare terreno su Hamilton, sembra riuscirci: il ritardo è di 1″ e la McLaren numero uno inizia a sentire la scia del compagno di squadra; improvvisamente si torna indietro di due anni, Imola 2005, con il giovane Alonso pressato da Michael Schumacher. Adesso si sono invertiti i ruoli, Hamilton deve dimostrare di reggere la pressione del due volte campione del mondo così come successe ad Imola per il pilota asturiano nei confronti di Michael Schumacher.

Ci sono dei doppiati da superare per Hamilton, Alonso ne approfitta, adesso è veramente vicino, prepara bene la manovra, esce bene dall’ultima curva, prende tutta la scia, nel 2007 così come nel 2005 non esistono Kers e DRS, esce dalla scia del compagno di squadra, lo affianca sul rettilineo dei box, ma Hamilton concede l’esterno allo spagnolo e lo tiene dietro.

Secondo pit stop

Alonso non riesce più a farsi sotto, commette degli errori e perde terreno dal pilota inglese. Lo spagnolo rientra a 23 giri dal termine per il suo secondo pit stop montando, come da regolamento, gomme dure. Secondo pit stop anche per Hamilton il giro seguente che rientra in pista davanti allo spagnolo.

Le Ferrari mantengono le posizioni invariate dopo la seconda sosta, Raikkonen con le gomme morbide è più veloce di Massa ma non riesce a sorpassarlo; ritiro per Heidfeld.

Foto: Racefans.net

Conclusione della gara

Hamilton vince la gara, secondo Alonso adesso a 10 punti dal leader del mondiale; le Ferrari concludono in terza e quarta posizione con Massa sul gradino più basso del podio a quasi 13” dal vincitore. L’esordiente Vettel conclude la gara all’ottavo posto conquistando un punto alla sua prima gara in Formula 1; quinto Kovalainen, sesto e settimo ad oltre un minuto rispettivamente Trulli e Webber.

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