Amarcord | Accade oggi, 21 giugno 1981: Villeneuve tiene tutti dietro nel GP di Spagna

Il Gran Premio di Spagna 1981 è stata la prova numero 7 della stagione 1981 del Campionato mondiale di Formula 1. La gara ha avuto il via il 21 giugno 1981 sul Circuito di Jarama, alle porte di Madrid. La gara, tesissima e concitata in ogni singolo giro, ha visto trionfare il canadese Gilles Villeneuve su Ferrari. Col successo spagnolo, il pilota della Rossa collezionò il sesto, e ultimo, successo nel mondiale. Dietro di lui  seguirono il francese Jacques Laffite a bordo della vettura del team Ligier-Matra e il britannico John Watson su McLaren-Ford Cosworth.Gp Spagna 1981 Villeneuve

Gp Spagna 1981 Villeneuve

Premesse:Gp Spagna 1981 Villeneuve

Sebbene il canadese avesse ottenuto poche settimane prima una grandiosa vittoria lungo le strade del Principato di Monaco, ancora una volta la sua Ferrari 126 CK turbo non è la favorita. Jarama è infatti un circuito ricco di curve lente e il peso maggiore delle vetture di Maranello non giova assolutamente allo spunto in ripartenza.Gp Spagna 1981 Villeneuve

Regolamenti:Gp Spagna 1981 Villeneuve

la stagione 1981 ha visto significativi cambiamenti dal punto di vista tecnico e sportivo. Il peso minimo delle vetture è aumentato a 595 kg, sono state bandite le “minigonne”; solo le ruote potevano toccare terra, mentre il telaio deve essere rialzato di almeno 6 cm al di sopra dell’asfalto. Inoltre sono diventate obbligatorie le sospensioni, al fine di evitare che le vetture avessero un assetto rigido.

Mantenuta invece la possibilità di far montare sulle vetture dei motori sovralimentati. Oltre alla riduzione del diametro delle gomme sono state introdotte delle misure per garantire una maggiore sicurezza del pilota. Venne stabilito infatti di migliorare la protezione anteriore delle vetture, mentre si decise per il 1981 l’introduzione di strutture deformabili.

Il sistema di attribuzione dei punti è rimasto pressoché invariato (9 al primo, 6 al secondo, 4 al terzo, 3 al quarto, 2 al quinto e 1 al sesto),  ma è cambiato il sistema degli scarti. Ora i piloti possono contare i migliori 11 risultati sui 15 gran premi della stagione, indipendentemente dal momento del campionato in cui fossero stati ottenuti.

 

Qualifiche:

Sabato in qualifica è stato Jacques Laffite ad ipotecare la pole position, riuscendo in solitaria a varcare la soglia dell’1″14. Per il francese è la settima partenza dalla prima piazzola. Jones completa la prima fila mentre la seconda fila vede schierarsi Reutemann e Watson. Nelson Piquet ha ottenuto la nona posizione, mentre Gilles Villeneuve solo settimo.

Gara:

Jacques Laffite, il pole men, commette un brutto errore allo spegnimento dei semafori facendo pattinare la sua vettura. Alan Jones ottiene così la testa seguito da Carlos Reutemann, Gilles Villeneuve, artefice di una spettacolare frenata alla prima curva, Mario Andretti e Alain Prost. Il francese della Ligier, al termine del primo giro, è sprofondato all’undicesimo posto. Alla prima curva si verificano dei contatti ma nulla di grave e le vetture coinvolte possono proseguire. All’inizio del secondo giro, al termine del lungo rettilineo, Villeneuve  supera Reutemann.

Jones conduce la corsa fino al 14º giro, quando a seguito di un errore esce di pista e perde molteplici posizioni, ritrovandosi sedicesimo. Ora e Villeneuve ha condurre la gara con un discreto vantaggio su Reutemann. Arriva la fase dei primi doppiaggi e la Ferrari soffre in accelerazione. Reutemann sfrutta la differenza di peso della sua vettura però si fa sentire in scia nel tratto lento della pista dove annulla il distacco dal leader.

Gilles si difende in modo aggressivo e spreme sui pochi tratti rettilinei tutta la potenza del suo motore 1500cc turbo sovralimentato. Nonostante ciò nelle curve lente Reutemann vanifica lo sforzo del motore italiano dati i problemi di tenuta in curva del canadese. L’argentino, col suo stile di guida pulito, non lascia sfuggire mai il Gilles.

La lotta per il primo posto rimane pressoché invariata fino al 44º giro, quando Nelson Piquet si ritira per un incidente. Cinque giri dopo Laffite passa Watson e si piazza in terza posizione all’inseguimento di Reutemann. Al 62º giro l’argentino subisce l’attacco sia da Laffite che da Watson poco dopo. Questa lotta serrata e il grande aiuto delle scie forma alle spalle di Villeneuve un trenino composto da Laffite, Watson, Reutemann e De Angelis che si aggiunge poco dopo.

Il francese, a differenza di Reutemann, si mostra da subito più aggressivo nei confronti di Villeneuve che stenta a tenere a bada la sua Ferrari con annessi problemi di tenuta. Nonostante ciò, Villeneuve riesce a tenere a bada tutte e 4 le vetture incollate alle sue spalle per ben 17 giri e ottiene così una spettacolare vittoria nel GP di Spagna 1981. Seguono in ordine Laffite, Watson, Reutemann e De Angelis.

 

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.