Analisi di fine stagione | Racing point Force India

La stagione della Force India non è stata tra le più facili per la scuderia Anglo-indiana. Dopo un avvio decisamente sotto tono, la scuderia ha saputo riprendersi sia sotto il piano tecnico che morale dopo l’acquisto targato Lawrence Stroll. Concludere al settimo posto non è quello che si era prefissata la squadra in rosa, ma data la situazione del team, probabilmente deve ritenersi fortunata ad aver concluso la stagione. Va infatti ricordato che la Force India è andata in amministrazione controllata il 27 Luglio, con successive trattative sia con Michael Latifi che con Lawrence Stroll, che hanno portato all’acquisto il 7 Agosto all’annuncio dell’acquisto da parte di una cordata di azionisti guidata da quest’ultimo .

Fonte : Force India F1

Risultati stagionali:

la Force india fino al Gp d’Ungheria aveva collezionato 59 punti utili per il sesto posto nella classifica costruttori. Risultato ben al di sotto delle aspettative nella prima parte di stagione, ma la storia cambia con il cambio di proprietà che oltre al fattore economico ha rassicurato la scuderia. A partire da Spa infatti ha iniziato a macinare risultati utili uno dopo l’altro.Nei primi 12 appuntamenti la squadra ha portato 11 volte le due monoposto in zona punti. Con Ocon in Bharein che in maniera fortuita riesce a guadagnare un punto, il primo della stagione. Solo a Baku si vedrà la rinascita della Force India, infatti in questo appuntamento Perez salirà sul gradino più basso del podio, mentre Ocon verà “buttato fuori” da Raikkonen.

Fonte: Force India F1

Altro guizzo di Perez con un sesto posto in Spagna per poi avere altri 2 piazzamenti a Monaco e in Canada fuori dalla zona punti. Gp questi dove invece il francesino di scuola Mercedes farà bene raccogliendo un sesto e un nono posto. In Francia sarà di nuovo buio pesto per la scuderia che raccoglie due ritiri. A partire dall’appuntamento austriaco la scuderia porta per tre appuntamenti di fila le due monoposto in zona punti, in Ungheria di nuovo fuori . Ma arriva la svolta ai vertici della società con il cambio proprietà.

A partire dal Belgio la scuderia andrà a punti con le due monoposto undici volte in nove appuntamenti. La maggior parte delle volte grazie al pilota messicano. Senza dubbio la scuderia che negli anni si è sempre distinta nel portare aggiornamenti in maniera costante anche questa volta non ha deluso le aspettative, sebbene il budget basso gli aggiornamenti non sono mancanti sulla VJM11.


I piloti:

Sergio Perez: costante come al solito, arriva grazie a lui il podio a Baku, faro in una stagione sottotono. Una sicurezza per la scuderia che infatti lo riconferma per il 2019. Veloce in gara e in qualifica è il perfetto pilota per la scuderia che ha bisogno di costanza durante la stagione.

Esteban Ocon: Stagione fatta di alta e bassi, in confronto al 2017 un incubo. Nella scorsa stagione il francese infatti era andato a punti 18 appuntamenti su 20, non male per un rookie. Ma il 2018 lo ha ridimensionato e non poco, ben si presta al gioco Mercedes dato che è la casa di Stoccarda a decidere il suo futuro. Tant’è vero che lo appieda per il 2019 promettendogli il sedile di Bottas in ottica 2020.

Fonte : Wikipedia

2019:

La Racing Point punta sicuramente a riconfermarsi quarta forza del mondiale, ma non deve sfuggire che;nel calcolo complessivo la scuderia sarebbe a 111 punti e quindi non al quarto posto ma bensì dietro la Renault. Le prospettive per la squadra non sono di certo le migliori analizzandole a freddo,;la macchina ha avuto problemi di affidabilità negli ultimi appuntamenti e la presenza degli Stroll di certo non aiuterà la scuderia, certo i soldi arriveranno ma con loro arriverà anche Lance il rampollo della casata canadese si è fatto valere nel 2017, ma anche nel 2018 non ha scherzato come paracarro. Il 2019 dunque è tutto in salita per la Pantera rosa, confermarsi o finire in fondo alla classifica?

 

Analisi di fine stagione Red Bull:

Analisi di fine stagione | Red Bull in cerca di continuità

 

Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.