Analisi F1 | Carlos Sainz, ancora poco feeling con la RS18

La Formula Uno è in piena pausa estiva, e così i piloti: chi ha già firmato per le prossime stagioni, chi invece ha ancora un futuro incerto davanti a sé. Carlos Sainz, che terminerà di correre per la francese Renault alla fine di quest’anno, fa parte della seconda categoria. È il momento di analizzarne i risultati dopo queste 12 gare.

Peculiarità di Sainz è l’essere passato, l’anno scorso,;da una scuderia (Toro Rosso) all’altra (Renault) a soli quattro Gran Premi dalla fine della stagione. I suoi risultati nella prima metà della stagione 2017 portano ancora il nome della scuderia di Faenza, mentre quest’anno riguardano esclusivamente Renault. Il pilota spagnolo,;che non era affatto contento della sua ex vettura, non sembra aver trovato il giusto feeling con la RS18. Se lo scorso anno, dopo 11 gare aveva subito quattro ritiri (in Bahrain, Canada, Austria e Inghilterra),;quest’anno ne ha subito soltanto uno (in Inghilterra), ma i risultati restano inferiori: i punti conquistati prima della pausa estiva del 2017 erano 35, mentre ora sono 30.

Dei buoni risultati non sono tuttavia mancati,;primo tra tutti un ottimo quinto posto a Baku con cui Sainz ha quasi replicato il quarto posto di Singapore 2017: risultati, ovviamente, dettati in gran parte dalle circostanze particolari che si sono verificate in quelle gare,;ma che hanno anche messo in luce le indubbie capacità del pilota. Nelle qualifiche ungheresi, per esempio, ha dimostrato di essere molto performante sul bagnato,;nonostante in generale il compagno di squadra sia abbonato a qualifiche migliori. Sainz, inoltre, in questo 2018 è entrato otto volte su dodici nella zona punti,;contro le sette su undici dell’anno scorso, in cui le quattro volte senza punti coincidono con i quattro ritiri.

credits: Sky Sports F1

Il confronto con l’attuale compagno di squadra dello spagnolo, Nico Hulkenberg, va a favore del tedesco: mentre lo scorso anno era Sainz il pilota a portare punti alla sua ex squadra con più regolarità,;quest’anno i ruoli si sono invertiti, complice sicuramente la mancanza di feeling con la monoposto che lo spagnolo accusa ormai dall’inizio della stagione. Attualmente, Sainz si ritrova undicesimo nella classifica mondiale, con il compagno in settima posizione.

Restano nove gare al madrileno per migliorare le proprie prestazioni con la scuderia francese, dopodiché, per forza di cose, si ritroverà a correre per un altro team: ora che il futuro di Ricciardo è determinato, infatti, il posto vacante in Red Bull sarebbe l’opzione più succulenta per Sainz, di cui però non si sanno ancora le sorti.


F1 | Nico Hulkenberg, il primo degli altri ancora a caccia del primo podio

mm

Martina Andreetta

Studentessa di lingue e comunicazione con una grande passione per il motorsport. Un giorno sogno di far parte di questo mondo.