Analisi F1 | GP Russia 2018: Rassegna novità aerodinamiche

Ben tornati nella nostra rubrica, a parlare delle novità tecniche presentate dai team per l’appuntamento di Sochi. Novità aerodinamiche GP Russia

Mercedes

Il team di Barckley ha portato numerose novità. La prima, riguarda l’ala anteriore, dove gli upper flap sono stati ancorati alla paratia laterale. Sulla paratia laterale, nella zona interna, è apparsa un’altra pinnetta ricurva verso l’alto. Entrambe le pinnette sembrano essere state studiate per indirizzare più aria sui flap dell’ala, nella zona vicina alle paratie laterali, dove si formano alcune turbolenze.

Altra novità riguarda il fondo, che è stato allungato e modificato, con una feritoia orizzontale, in stile Ferrari.

A Soci abbiamo visto anche una nuova ala, ora munita di due piloni di sostegno ricurvi nella parte più alta, dove essi si agganciano sul profilo principale dell’ala. Tra i due piloni, è comparso anche un elemento orizzontale, che potrebbe avere funzione strutturale ed irrigidire i due piloni, ma anche aerodinamica.

Infatti questo elemento, potrebbe stabilizzare i flussi diretti sotto il profilo alare e migliorare l’efficienza del diffusore.

Sull’halo, da qualche GP è comparso un deflettore laterale.

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Ferrari (Approfondimento)

Sulla SF71-H è comparsa un’ala anteriore completamente nuova.

Le paratie laterali si rifanno a quelle della Red Bull, con la zona estrema, a sezione ricurva, che ora ha una posizione più alta nei primi centimetri ed inizia qualche centimetro più indietro rispetto alla paratia laterale. Anche la paratia laterale, present una soffiatura verticale. Queste modifiche permettono un diverso convogliamento dell’aria nella zona interna delle ruote anteriori.

Anche Il mainplain è stato modificato e reso molto più semplice, con una sezione frontale molto più rettilinea, simile a quella proposta dalla Williams per i test di Budapest, dove l’ala in questione era basata sul regolamento 2019.

La nuova ala Ferrari ha anche dei nuovi flap, non più di forma ricurva, ma bensì sono di profilo rettilineo e complessivamente più squadrati. In pratica l’ala è stata studiata per generare meno drag possibile, ma cercando di ottenere comunque un buon carico aerodinamico, anche se la monoposto si è dimostrata non precisissima sull’anteriore.

Sulla Rossa, abbiamo visto anche nuovi turning vanes, composti da ben 4;elementi di cui 3 a forma di L . Questa modifica dovrebbe garantire un miglior scorrimento dell’aria verso la zona centrale/posteriore della monoposto.

Anche l’ala posteriore, modificata, combinando il profilo a cucchiaio con le paratie nuove. Soluzione bocciata perché consumava le gomme posteriori in maniera eccessiva.

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Sauber

La Sauber ha portato una nuova soluzione molto curiosa… ovvero una nuova vernice antiaderente.

Essa è stata applicata sull’ala anteriore e nella zona del fondo,;anteriore alle ruote posteriori. La vernice è;di colore blu e dovrebbe ovviare al;problema dei marbles (trucioli di gomma) che;si depositano tra le fessure dei flap e;peggiorano l’aerodinamica delle vetture.

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Foto Fabrega

F1 | Ferrari all’attacco totale: importante aggiornamento aerodinamico portato a Sochi

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