Analisi F1 | Nonostante il confronto con Leclerc, la miglior stagione per Ericsson.

Nell’annata del ritorno dell’Alfa Romeo rappresentata dalla Sauber, Ericsson sta conducendo una buona stagione, supportando la scuderia con 5 punti raccolti.

Foto: Ericsson a Le Castellet

Il 2018 rappresenta senza ombra di dubbio un anno importante per Ericsson: grazie alla sorprendente competitività della nuova;Alfa-Romeo Sauber, la C37, lo svedese ha avuto la possibilità di guidare per la prima volta una vettura non fanalino di coda, con la quale è riuscito a;collezionare i primissimi punti della sua carriera.

Tuttavia, nonostante stia conducendo il suo miglior anno in F1, nella valutazione della prima parte di stagione non si potrà sorvolare sul confronto con il compagno di squadra Leclerc, che;nella stragrande maggioranza delle situazioni è riuscito a fare nettamente la differenza con lo svedese.

Confronto con la passata stagione

Superato il difficile inizio di stagione caratterizzato dal ritiro a Melbourne per problemi tecnici, lo svedese è riuscito già nell’appuntamento successivo a;collezionare i suoi primi 2 punti in carriera, conquistando un ottimo 9° posto in Bahrein. Ericsson è poi riuscito a ripetersi in ben altre due occasioni, un 10° posto in Austria e di nuovo 9° in Germania, seppur con prestazioni spesso;altalenanti tra un GP e l’altro.

Analizzando più nel dettaglio i risultati, si;può notare quanto netto sia il miglioramento delle prestazioni di Ericsson rispetto alla disastrosa annata 2017, anche e sopratutto grazie alla grande;evoluzione della C37 rispetto alla C36:
5 punti conquistati contro gli 0 della passata stagione rappresentano un grande miglioramento per lo svedese, con concrete possibilità di raccoglierne altri nelle prossime nove gare della stagione.

Confronto risultati 2017 – 2018

Dopo 12 appuntamenti, Ericsson si ritrova in 17° posizione nella classifica mondiale piloti a 3 lunghezze dal 16° posto di Vandoorne. Tuttavia è difficile pensare che la classifica dello svedese possa avere un ulteriore miglioramento nella seconda parte, vista la decisione dei vertici Sauber di interrompere lo sviluppo della C37.

Confronto con il compagno di squadra

Nelle dichiarazioni pre-stagione, Ericsson aveva sottolineato quanto il 2018 fosse importante anche per il confronto con l’astro nascente Leclerc: Charles è considerato uno dei rookie più promettenti in Formula 1 e per me è l’ideale, posso dimostrare quello che posso fare come pilota”.

Tuttavia, seppur nelle prime gare della stagione Ericsson abbia dimostrato una certa costanza rispetto al pilota monegasco, da Baku lo svedese;ha cominciato a subire il confronto con il compagno di squadra, sia in gara ma soprattutto in qualifica. E le statistiche parlano chiaro: 13 punti contro i 5 di;Ericsson e il 9 – 3 in qualifica a favore del monegasco.
Le difficoltà di Ericsson emerse dalla 5° gara della;stagione hanno però portato lo svedese a cercare un salto di qualità, migliorando i suoi risultati nelle ultime 4 gare. Tuttavia avrà ancora;molto da lavorare sul giro secco, viste anche le 9 volte in cui Leclerc è riuscito ad entrare in Q2 contro le sole 3 di Ericsson.

Confronto Ericsson – Leclerc

Ericsson ce la mettendo tutta

Notevole è quanto lo svedese stia provando il;tutto per tutto per ottenere il miglior risultato: dopo il problema che ha afflitto;Raikkonen in Ungheria, ritrovatosi senz’acqua per l’intero GP, è emerso che Ericsson da inizio stagione non riempie la sua bottiglietta, gareggiando sempre senza la possibilità di bere per risparmiare 1.5 kg sul peso complessivo della vettura. Uno sforzo ammirevole, vista l’importanza di dissetarsi nel corso di un Gran Premio con le alte temperature che hanno caratterizzato le gare di questa stagione.

Per Ericsson saranno molto importanti le ultime nove gare della stagione, nelle quali dovrà dare tutto per evitare di subire ulteriormente il confronto con Leclerc per salvaguardare la sua reputazione.


foto: racingstatistics.com

F1 Analisi | Charles Leclerc: Un esordio da leoni

Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"