Il Monitor dei Tempi | GP Singapore – Bottas al rallentatore – Super Alonso! – Gli indici di performance

Dopo il lungo e dettagliato approfondimento su quanto accaduto alla rossa di Sebastian Vettel eccoci ad analizzare la gara degli altri. Analisi GP Singapore

Analisi GP Singapore

Bottas lentissimo, Raikkonen e Ricciardo accodati

Se Lewis Hamilton ha vissuto un weekend stellare sia nel risultato che nelle prestazioni, chi ne esce con le ossa davvero rotte è il suo compagno di squadra, Valtteri Bottas. Se qualche volta in questa stagione lo abbiamo difeso o elogiato perché comunque forniva buone prestazioni anche quando la Mercedes lo metteva in condizioni difficili, per la gara di domenica non ci sono scuse. Il pilota finlandese, seconda guida Mercedes, infatti non si è mai affacciato dalle parti del podio, e questo nonostante un Vettel fosse in evidente difficoltà. La cosa più incredibile è il crollo di Bottas nell’ultima parte di gara, nonostante avesse montato le gomme Soft, il compound più duro disponibile, durante il pit stop.

Mentre Lewis Hamilton non aveva problemi a staccare tempi anche sull’1:43, Bottas girava costantemente sul piede dell’1:46/47. Sta di fatto che Vettel in modalità molto conservativa per far durare le gomme Ultra Soft fino alla fine non ha avuto alcun problema dal finlandese, nonostante due mescole di differenza… incomprensibile. Bottas ha anche così bloccato Kimi Raikkonen, che però non ha mai trovato lo spunto per sopravanzare il connazionale, e Daniel Ricciardo, che nell’ultima parte di gara a volte faceva un giro molto lento per far respirare la macchina e poi riusciva a girare anche 5 secondi al giro più veloce del duo di finlandesi davanti a sé…

Vediamo il grafico del distacco dal leader dei Top 6 per avere riscontro di quanto affermiamo:

Distacchi dal leader dei migliori 6 piloti

Verstappen (linea arancione) è l’unico che in qualche modo tiene il passo di Hamilton. Vettel come previsto crolla e dal giro 50 in poi gira lentissimo per provare a far durare i suoi pneumatici. Dietro Bottas mai gli si avvicina e si notano i “gradini” dei distacchi di Ricciardo, dovuti all’effetto elastico descritto sopra.

L’andamento generale, un super Alonso, bravi anche Sainz e Leclerc

Vediamo il grafico dell’andamento generale della gara.

Andamento complessivo della gara

I distacchi sono relativi al tempo medio,;si vede come nella seconda parte di gara Hamilton e Verstappen allunghino su Vettel e sul terzetto dietro di loro. Il gap con la cosiddetta Formula 1.5 rimane considerevole;ma vanno rimarcate le gare di Alonso, Sainz e Leclerc, sempre veloci e costanti, con Alonso davvero in grande forma,;non doppiato e molto veloce dal suo pit in poi e il monegasco che si tiene dietro anche la Renault di Nico Hulkenberg.

Gli indici di performance

Gli indici di performance dei migliori 4

Venendo poi agli indici di performance è ovviamente Lewis Hamilton, dall’alto del suo dominio, ad ottenere il 100%, dietro di lui Max Verstappen con il 79%, poi Daniel Ricciardo che coi suoi giri super veloci ottiene il 58% ed infine Sebastian Vettel con il 36%. Un distacco del 64% che la dice lunga su quanto poco competitiva fosse la rossa sul tracciato asiatico cittadino.


 

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Federico Albano

Ingegnere Navale, appassionato di Formula 1 e tifoso Ferrari da oltre 25 anni