Analisi novità aerodinamiche – GP Gran Bretagna 2018

Come ogni weekend di gara, andiamo a vedere cosa hanno portato le scuderie, per incrementare le prestazioni a livello aerodinamico, e non solo. Aerodinamica GP Gran Bretagna

Mercedes

La scuderia di Brixworth, ha optato per l’utilizzo dell’ala a cucchiaio al posteriore, leggermente diversa da quella usata a Baku, perché la nuova tende ad avere un profilo frontale più rettilineo nella zona centrale. Questa serve per ottenere un buon compromesso tra carico aerodinamico, maggiore nella zona centrale e maggiore velocità di punta, ottenuta dalle zone laterali del mainplain.

La seconda novità, riguarda il doppio specchietto, usato solo nelle prove libere, che nascondeva al suo interno un sensore, utile per analizzare il degrado delle ruote anteriori. Non da escludere la volontà di Mercedes, di abbassare lo specchietto per la visibilità, ma sicuramente, una soluzione a doppio specchietto sovrapposto, comprometterebbe l’avanzamento della monoposto, in modo limitato, ma nella F1 di oggi, ogni millimetro è utile per essere più veloci.

Ferrari: da Maranello, arrivano gli upgrade più importanti.

Ala a cucchiaio già usata a Baku, nuova aerodinamica delle prese freno posteriori, utili per migliorare il carico nella zona delle ruote posteriori, è quindi aumentare il grip, ma la novità più importante, è il fondo nuovo, differente sia negli elementi del diffusore, che nella zona del marciapiede laterale, dove le fessurazioni sono aumentate di numero.

Questa nuova soluzione, serve proprio per migliorare l’utilizzo delle Pirelli, oltre che aiutare l’auto ad essere più fluida nei lunghi curvoni di Silverstone.

Altra novità è il cofano motore con canale centrale, ottenuto abbassando la carrozzeria negli ultimi centimetri, nella zona superiore.

Modifica che serve ad aumentare l’efficienza del retrotreno.

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Williams

La squadra di Groove, ha portato una nuova ala posteriore, ma il riscontro è stato assolutamente negativo, visto che appena il DRS veniva chiuso, l’ala andava in stallo, facendo perdere la downforce sull’asse posteriore. Infatti entrambe le auto sono finite in testacoda nelle qualifiche. Nonostante l’esperienza e la qualità di un tecnico come Paddy Lowe, I problemi non vengono risolti, anzi, aumentano…

Ph. A.Fabrega

Sauber: gli svizzeri hanno portato una nuova ala posteriore, modificata nelle paratie laterali, con l’aggiunta di piccole derive nella zona esterna di essa, che migliora il flusso nella zona posteriore ed aiuta, in piccola parte, anche il fondo.

Force India

Aggiornamento del fondo, nella zona delle ruote posteriori, per migliorare l’effetto minigonna in quella zona. Infatti, causa il rotolamento degli pneumatici, in;quel punto, il fondo tende ad alzarsi, e per tenerlo “basso” sono necessarie quelle fessure.

Una piccola modifica, è stata apportata anche ai microflap alla base dei bargebords e;alla zona posteriore della sua base, tutto per aiutare il fondo a lavorare al meglio per estrarre l’aria dal diffusore.

Toro Rosso

La scuderia faentina ha modificato l’aerodinamica anteriore, nella zona dei baffi sotto il;muso, quindi incremento dell’efficienza aerodinamica

Inoltre, di derivazione Ferrari, sono i nuovi specchietti, che presentano un’apertura nella calotta, nella;zona frontale, che serve a diminuire la resistenza all’avanzamento della monoposto.

Al posteriore si è vista un’ala più scarica, per migliorare la top speed sui rettilinei inglesi.

F1 | GP Silverstone (Gran Bretagna) – Le novità aerodinamiche Ferrari

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