Analisi novità tecniche F1 – GP Cina 2019

Ben ritrovati, lettori, siamo tornati qui per analizzare quali sono le principali novità portate dai team a Shanghai.

Credit: Albert Fabrega

Novità tecniche in casa Mercedes, Red Bull e Williams

Mercedes, Red Bull e Williams: Questi tre team hanno portato in Cina delle nuove ali anteriori per migliorare la stabilità sull’asse anteriore.

Mercedes e Red Bull hanno portato delle ali con l’obiettivo di ricreare l’effetto outwash, ovvero favorire il passaggio dell’aria all’esterno delle ruote anteriori. Le ruote infatti sono uno dei principali elementi che generano turbolenza ossia resistenza all’avanzamento.

Mercedes ha modificato l’andamento del mainplain nella zona dell’endplate, ora più arrotondato e agganciato più in alto; di conseguenza i flap nella zona d’attacco all’endplate hanno una conformazione leggermente diversa, utile a canalizzare l’aria lungo la spalla esterna dello pneumatico.

Red Bull ha portato un’ala con un andamento dei flap molto simile a quello che abbiamo visto sino all’anno scorso. Anche qui lo scopo è quello di canalizzare quanta aria più possibile nella zona esterna delle ruote.
La cosa più interessante, invece, sono le estremità interne dei flap; il primo flap in alto è stato ridotto, il terzo in basso, invece, ora presenta un piccolo deflettore, ottenuto da un intaglio dello stesso flap.

Queste modifiche servono per modificare l’andamento del vortice Y250, che caratterizza gran parte dell’aerodinamica delle vetture di F1. Tale vortice infatti partendo dal main plane dell’ala anteriore veniva canalizzato sul fondo per creare una minigonna pneumatica per aumentare l’effetto suolo.

Mercedes, Red Bull e la Williams hanno inoltre modificato l’endplate, andandolo a smussare nella zona in alto, verso la ruota. Infatti hanno asportato una sezione rettangolare, il cui fine era di canalizzare l’aria che investe lateralmente le ruote anteriori; Mercedes invece aveva la parte finale dell’endplate che terminava con uno smusso ad “S”.

Queste soluzioni hanno esposto, però, la zona superiore dei flap. Tuttavia la FIA ha bocciato tali innovazioni perchè il regolamento prevede che l’endplate debba oscurare tutti i flap.

La Mercedes ha usato della gomma per coprire i bordi (idea furba, in tale modo la superficie non è più affilata e l’endplate di nuova concezione è salvo), Red Bull è tornata indietro, usando un endplate tradizionale e Williams ha ridotto la porzione di endplate asportata.

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Novità tecniche Haas e Racing Point

Haas: In Haas si è vista una nuova ala posteriore, che sul mainplain presenta una sorta di cucchiaio per garantire maggior carico aerodinamico; in più anche il flap del DRS ha ricevuto una modifica, essendo state realizzare due “V” sul bordo superiore, che hanno lo scopo di migliorare l’efficienza dell’ala.

Modifiche a week-end in corso sulle ali anteriori, dove l’attacco dei flap con la zona centrale ha subito un’opera di rinforzo tramite l’aggiunta di una pelle di carbonio; infatti sia in Bahrain che nelle PL2 di venerdì qui in Cina, le ali hanno subito dei cedimenti strutturali.

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Racing Point: le pantere rosa si sono presentate con un nuovo fondo, che ora presenta ben tre aperture per migliorare il lavoro del diffusore, sigillando il fondo. Questa soluzione infatti garantisce un maggior apporto di aria sotto la vettura, ricreando un minimo di effetto suolo.

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