Il Monitor dei Tempi – GP Germania [FP2] – I top team sembrano a sorpresa pari, ma l’incognita saranno le gomme!

Si è conclusa la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Germania sullo storico (anche se rivisitato) tracciato di Hockenheim, e come sempre proviamo a trarre qualche conclusione dai dati che sono emersi oggi, con la solita doverosa premessa che è solo venerdì e tutto potrà ancora cambiare. Analisi passo gara GP Germania

Anzitutto ecco la nostra infografica relativa alla giornata odierna.

Analisi passo gara GP Germania
Le informazioni relative alle FP2 del Gran Premio di Germania 2018

Ancora una volta Vettel completa un ampio programma di preparazione attestandosi come uno dei piloti che gira di più al venerdì (oggi il pilota che ha fatto più giri) insieme al duo dei piloti della Toro Rosso.

La sessione è stata un’altalena di tempi, dovuta al gran traffico presente in pista e ad una resa non ottimale degli pneumatici. È parso infatti che con le temperature odierne le gomme Ultra Soft si trovassero in difficoltà dopo pochissimi giri, mentre, dal versante opposto le gomme medie si sono dimostrate veloci e costanti. Una sorpresa per tutti i team ma in special modo per il team Renault, che si trova ora in difficoltà avendo scelto quasi esclusivamente gomme UltraSoft per il weekend.


Alla fine, relativamente al passo gara, secondo i nostri calcoli il;più performante di tutti è stato Daniel Ricciardo (che domenica partirà in ultima posizione per la sostituzione di numerosi elementi della sua Power;Unit) che grazie ad un velocissimo secondo stint proprio con gomme bianche ha guadagnato la media migliore. Sempre secondo i nostri calcoli poi c’è Sebastian;Vettel, che non ha avuto un picco di prestazione come l’australiano della Red Bull, ma ha avuto un’ottima costanza di rendimento: si vede infatti come;la linea rosso accesa che rappresenta i tempi di Vettel (ordinati in;senso crescente come sempre) sia molto costante e a crescita lenta per oltre 20 giri.

Il terzo della nostra classifica è Verstappen, che però ha girato pochissimo oggi per;un guasto tecnico che i suoi meccanici hanno investigato a fine sessione,;a testimonianza comunque che la Red;Bull c’è e vuole essere comunque protagonista, anche se paga la mancanza di velocità nel dritto nel settore centrale della pista.

Anche Mercedes ha portato a termine il suo programma con un Hamilton a;tratti molto veloce e Bottas un po’ più costante rispetto al pilota inglese.

Alla fine il distacco tra il primo e il sesto per quanto riguarda il passo gara è di circa 3;decimi, con gli indici di performance che sono racchiusi tra il 100 e il 75%, mai successo quest’anno che fossero così vicini.

Ci sembra comunque che l’incognita più grande sia proprio il rendimento delle gomme nell’arco della gara: chi avrà la capacità di gestirle meglio;potrà prevalere sugli avversari, in una sfida sull’orlo dei centesimi per un Gran Premio che ancora una volta si prospetta bellissima e apertissima.

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Il Monitor dei Tempi – GP Germania [FP2] – I top team sembrano a sorpresa pari, ma l’incognita saranno le gomme!
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Federico Albano

Ingegnere Navale, appassionato di Formula 1 e tifoso Ferrari da oltre 25 anni