Analisi Tecnica F1 | Ferrari più potente già da Monza: ecco i 3 miglioramenti alla Power Unit

La Ferrari ha annunciato dei significativi miglioramenti alla Power Unit in vista del finale di stagione. Tuttavia, l’orgoglio e l’impegno degli uomini del Cavallino hanno permesso di anticipare l’implementazione degli sviluppi sin dal Gran Premio di Monza. Ciò ha fatto tirare un sospiro di sollievo a milioni di Tifosi, sia in quanto si tratta della gara di casa della Scuderia, sia perché è ben noto quanto sia importante la potenza in una pista soprannominata non a caso “il tempio della velocità”. Motore Ferrari F1

Motore Ferrari F1
©️ unknown

Le parole di Mattia Binotto

Questo è stato dichiarato recentemente dal Team Principal della Ferrari Mattia Binotto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

Da qui a fine stagione porteremo un’evoluzione del motore. Il regolamento di quest’anno permette di portare una Power Unit completamente nuova in ogni suo elemento. Noi a inizio stagione abbiamo portato alcuni elementi, ma non l’intera Power Unit. Quindi ci saranno degli elementi nuovi, sviluppati nella seconda parte della stagione, che riteniamo ci possano dare un piccolo contributo sul fronte prestazionale, anzi, non troppo piccolo, sarà significativo“.

Cosa può essere migliorato

È bene ricordare che il regolamento sancisce il congelamento della parte endotermica della Power Unit, e non di tutti i suoi componenti. Di conseguenza nel corso della stagione alle squadre è impedito lavorare sul motore a combustione interna (ICE) ma non sulla parte ibrida, sulla lubrificazione o sulla miscela di carburante.


Leggi anche:
F1 | McLaren interessata ai title sponsor, ma a due condizioni


Analisi delle migliorie Motore Ferrari F1

Ora andiamo a vedere più nel dettaglio i 3 punti che costituiranno questo sviluppo al propulsore.

  1. Migliorie alla parte ibrida

Come accennato in precedenza, con tutta l’area endotermica congelata, per guadagnare cavalli le scuderie si concentrano prevalentemente sulla parte ibrida. In particolare, si va in cerca di una maggiore performance sia nell’aumentare la quantità di energia recuperata, che nel gestire quest’ultima al meglio. Questo consiste in un’ottimizzazione più efficace nell’utilizzo della batteria, in maniera tale da avere un “deployment” più efficiente sia sul giro veloce in qualifica, che sulla lunga distanza in gara.

  1. Miglioria del carburante

Un altro elemento che garantirà più prestazione alla SF21 è il carburante. Tutti i più appassionati sono a conoscenza della quasi centenaria partnership tra Ferrari e la multinazionale Shell. È proprio questa azienda ad occuparsi del carburante utilizzato dalle monoposto del Cavallino, lavorando costantemente affinché possa garantire sempre più potenza. Inoltre, un altro obiettivo conseguito in vista di questo sviluppo riguarda anche i consumi, nel tentativo di ridurli per rendere l’operazione di risparmio sempre meno severa e quindi meno penalizzante nell’arco della gara.

©️ Shell
  1. Migliorie al lubrificante

Infine, si è lavorato anche sull’efficienza del lubrificante, con lo scopo di avere meno attriti interni e quindi una combustione più efficiente.

Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter

TAG: Motore Ferrari F1

mm

Matteo Venezia

Studente di ingegneria meccanica, classe 2002. Appassionato e studioso della tecnica di Formula 1, in particolare nell’area strategica.