Analisi Tecnica F1 | I segreti del volante Ferrari

Le auto di F1 sono i massimi esponenti di tecnologia applicati ad una vettura, raggiungendo un livello di complessità e di sofisticatezza senza eguali in tutto il mondo del motorsport. La componente più emblematica agli occhi degli appassionati è il volante, in quanto principale strumento di interazione tra il pilota ed un capolavoro di ingegneristica così illustre. In particolare, quello montato sulle monoposto Ferrari risulta essere tra i più soggetti a curiosità e più ammalianti dell’intero paddock, sia per l’indubbio fascino che il cavallino disegnato su di esso susciti, sia perché tra i più articolati della F1. Volante Ferrari

Addentriamoci in un percorso per scoprirne i funzionamenti ed i segreti, pulsante per pulsante e manettino per manettino.

Volante F1 Ferrari 2021 Volante Ferrari
©️ Scuderia Ferrari media

L’analisi del volante Ferrari 2021: I pulsanti

Come si può intuire dalle dimensioni e dalla posizione in primo piano, i pulsanti 1 e 2 sono tra i più importanti della monoposto. Il primo, con la lettera “N” di “Neutral”, innesta la marcia folle, fondamentale affinché il pilota non sia costretto a mantenere la frizione nei momenti di lunga sosta. Adoperato principalmente nelle le soste durante le prove libere e nella preparazione alle partenze, è invece sempre meno usato durante i pit stop in gara, in quanto il livello di rapidità raggiunto dai meccanici non lascia al pilota nemmeno il tempo di premere il pulsante! Il secondo, con la “P” di “Pit limiter”, attiva il limitatore di velocità da tenere obbligatoriamente in pit lane (che varia dai 60 km/h agli 80 km/h in base al circuito), in maniera tale da consentire al pilota di poter accelerare liberamente senza preoccuparsi di dover dosare il gas.

È inoltre doveroso notare che, essendo modalità da adoperare solo in determinate situazioni, al di fuori delle quali genererebbero un immenso svantaggio;(basti pensare ad esempio attivare il limitatore nel bel mezzo di un gran premio), sono circondate da una protezione allo scopo di evitarne pressioni accidentali.

Il bottone 3RADIO” ha la funzione di aprire la conversazione con il muretto box. Gli ingegneri possono parlare al pilota in qualsiasi momento, mentre quest’ultimo deve utilizzare questo comando per comunicare,;dovendolo poi premere nuovamente al termine per chiudere la linea.

Il pulsante 4, con “PC” da “Pit Conferm”, è utilizzato dal pilota per mostrare il suo consenso ad effettuare il pit stop senza doverlo comunicare via radio. Infatti, è molto frequente sentire l’ingegnere di pista affermare: “Box box. Pit conferm please!

Il comando 5, che mostra le lettere “CHR” da “CHARGING”, innesta la modalità di ricarica dell’ibrido. È prevalentemente utilizzato al termine di un giro di qualifica o in regime di Safety Car. Alla sua attivazione si accendono 3 led blu sul contagiri come promemoria per il pilota (come mostrato nella foto seguente).

Charge mode led
©️ F1 TV

Il pulsante 6OIL” attiva la pompa di olio secondaria per un’extra lubrificazione del motore laddove quest’ultima non sia sufficiente. È attivato dal pilota su richiesta del muretto.

I tasti “K7 e 8 sono due modalità che forniscono potenza extra al motore, e sono centellinate per momenti delicati della gara come un duello o dei giri particolarmente importanti come ad esempio quelli prima e dopo la sosta.

I due bottoni 9 “+1 e +10” servono ad impostare i parametri di una qualsiasi impostazione che si vuole inserire. Ad esempio, quando si verificano dei problemi al motore, è frequente sentire l’ingegnere pronunciare via radio dei numeri da inserire sul volante;(di solito si riferiscono a dei sensori che non stanno funzionando a dovere).

Il toggle 10 si occupa di traslare tutti i parametri della macchina in base al tipo pneumatici montati, dato che quelli da asciutto presentano un diametro diverso dagli intermedi (INTERS);e da quelli da bagnato estremo (XW da “Extreme Wet”).

Passiamo ai rotary switch

Volante F1 Ferrari 2021
©️ Scuderia Ferrari media

L’interruttore 11SOC”, da “State of Charge”, imposta la modalità di ricarica dell’ibrido. Più il numero si avvicina all’1 e più “aggressivo” sarà l’erogazione, privilegiando l’utilizzo dell’energia rispetto al suo immagazzinamento nella batteria.

I rotary switch 1216 gestiscono diverse componenti dell’assetto della vettura come il freno motore (“EB” da “Engine Braking”), il differenziale in entrata e a centro curva (DIF IN e MID), l’impostazione di frenata (“BS” da “Brake Shave”) e infine la coppia motrice (“TRQ” da “Torque”). Sono gli elementi più utilizzati dai piloti, sia per perfezionare il comportamento della vettura nel giro di qualifica,;che per adattare la loro guida alla fase di gara, anche ai fini del risparmio del carburante e delle mescole.

Infine esaminiamo i manettini

Il manettino 17 è denominato “MULTIFUNCTION” ed è come il cuore della monoposto, in quanto permette di settare tutte le componenti principali della vettura come il cambio (“GX” da “Gearbox”), le candele (“SPK” da Sparks) e i driver default inerenti ai sensori.

Spesso è associato ai pulsanti 9 per modificare le impostazioni dell’area selezionata dal cursore. Ad esempio, se si vuole impostare il cambio sul valore 3, bisogna innanzitutto ruotare la manopola sulla voce GX e;in seguito utilizzare i pulsanti per scorrere le varie opzioni e selezionare la numero 3.

Il manettino 18 imposta le strategie dell’ibrido (“PU modes”), ovvero come interagiscono il motore endotermico e quello elettrico. Tra le diverse modalità ci sono “RACE” standard per la gara, “BOX” dedicata al giro prima del pit stop, “PUSH” per il giro di qualifica e “SLOW” per le fasi di SC e VSC.

Lo switch 19 determina le “Engine modes”, ovvero la potenza del motore endotermico. Più ci si avvicina all’1 e maggiore è la potenza erogata. Ovviamente durante le libere sono predilette le mappature più conservative, per poi alzare il tono in vista delle qualifiche e della gara. Tuttavia, dal Gran Premio di Italia 2020 questo settaggio è stato inserito nel parco chiuso, impedendo alle squadre di modificarlo a partire dalle qualifiche.

Il manettino 20 ha un funzionamento simile al multifunction, ma tuttavia riguarda impostazioni secondarie e più specifiche della monoposto, per questo trattate più raramente.

L’interruttore 21 determina il “bite point” della frizione e per questo viene modificato prevalentemente in vista della partenza.

Infine, il manettino 22 è denominato “Tyre Phase” e non provoca un cambiamento sulla monoposto, bensì è utilizzato dal pilota per informare la squadra sulla condizione dei pneumatici in modo celere e criptato.

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Tag: Volante Ferrari F1 2021

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Matteo Venezia

Studente di ingegneria meccanica, classe 2002. Appassionato e studioso della tecnica di Formula 1, in particolare nell’area strategica.