ANALISI TEST F1: Renault, l’anno della maturità

La scuderia francese punta al salto di qualità nel 2018, con l’obiettivo di avvicinarsi ai top team. Piloti e tecnici mostrano ottimismo alla vigilia della nuova stagione. Analisi Test F1 Renault

Per Renault è l’anno della maturità. Confermati i 2 piloti Nico Hülkenberg e Carlos Sainz, la squadra francese vuole continuare il percorso di crescita ponendosi a ridosso dei 3 top team. Dopo la stagione 2017 che l’ha vista passare dal nono posto del 2016 al sesto posto nei costruttori, l’obiettivo è salire ancora.

Foto: Renault Sport F1

Gli otto giorni di test pre-stagionali a Barcellona hanno portato al debutto la R.S 18, con entrambi i piloti che si sono alternati sulla vettura in ognuna delle giornate di lavoro.

Dopo una prima settimana segnata dal maltempo, nei secondi quattro giorni i team hanno potuto lavorare sui programmi pianificati. La monoposto del team francese ha soddisfatto le aspettative di tecnici e piloti che, salvo qualche piccolo problema di affidabilità nella quinta e nell’ottava giornata, hanno portato a termine il programma previsto per le due settimane.

Hülkenberg e Sainz hanno completato un totale di 792 giri, con il miglior crono ottenuto dal pilota spagnolo che nell’ultima giornata ha segnato un tempo di 1:18.092 con gomme HyperSoft, tempo che è risultato essere il quinto migliore assoluto delle 2 settimane di test.



La cronaca dei test

I primi quattro giorni, nonostante le cattive condizioni meteo, hanno consentito alla squadra di percorrere i primi chilometri, con la macchina che ha dato impressioni positive ai piloti.

La seconda settimana è iniziata subito in salita, con la vettura guidata da Nico Hülkenberg che ha riscontrato problemi al telaio. I meccanici hanno risolto in breve tempo ma il pilota tedesco ha potuto completare soltanto 49 giri nella mattinata.

Nel pomeriggio, con Carlos Sainz attivo per 91 giri, e nel successivo sesto giorno di test, con entrambi i piloti, il programma di lavoro è stato incentrato principalmente sulle simulazioni di gara.

Foto: Renault Sport F1

Proprio il sesto giorno è stato il più produttivo, con 88 giri percorsi da Sainz nella mattinata e con Hülkenberg che ha raggiunto quota 102 giri, per un totale di ben 190 giri percorsi dalla R.S.18 senza mostrare problemi di affidabilità. Il pilota spagnolo ha fermato il cronometro sul tempo di 1:20.042 segnando il settimo tempo di giornata, mentre per il compagno di squadra tedesco undicesimo tempo con il crono di 1:20.758,;ma soprattutto tanta soddisfazione per aver compiuto un numero di giri considerevole dopo i problemi del giorno precedente.

La settima giornata ha visto la squadra introdurre una nuova ala e completare dei run con le gomme più morbide della gamma Pirelli. I due piloti hanno completato un totale di 148 giri segnando i loro migliori tempi con gomme HyperSoft, con Nico Hülkenberg classificatosi quarto in 1:18.675 e Carlos Sainz quinto in 1:18.725.

L’ottava giornata è stata condizionata da problemi ad un sensore del cambio che hanno permesso al solo Carlos Sainz di percorrere appena 45 giri,;segnando però il terzo tempo di giornata (e il quinto assoluto delle due settimane di test) in 1:18.092, con gomme HyperSoft.

Le dichiarazioni

I due piloti sono apparsi soddisfatti dell’andamento dei test, e fiduciosi in vista della stagione che sta per iniziare.

Queste le parole di Nico Hülkenberg: “Abbiamo compiuto progressi, ma ancora non sappiamo dove siamo rispetto agli avversari,;lo scopriremo solo in Australia” ha dichiarato il pilota tedesco, apparso soddisfatto dopo le 2 settimane di test. “La R.S.18 è un’ottima base da cui partire per avere buone performance e sviluppo durante la stagione.”

Foto Renault Sport F1 Team.

Gli fa eco il compagno Carlos Sainz, che ha affermato di avere sensazioni positive, nonostante il problema che lo ha tenuto per molte ore ai box nell’ultima giornata. “È stato un bene aver avuto questo problema oggi piuttosto che durante un weekend di gara, quando può essere molto più dannoso. Nelle ultime due ore abbiamo ottenuto buone performance con le gomme più morbide e non vedo l’ora di essere a Melbourne”;ha dichiarato lo spagnolo alla fine dell’ultima giornata di test.”

Cyril Abiteboul, Managing Director di Renault Sport F1, ha commentato così le due settimane di test:;“Siamo riusciti a coprire quasi tutto il programma previsto per i test,;con alcuni risultati notevoli, tra cui il record di giri in un giorno a Barcellona. La macchina ci dà buone sensazioni, ed è un passo avanti rispetto la scorsa stagione, bisognerà aspettare l’Australia per capire dove saremo in griglia. È stato frustrante finire con così pochi giri nell’ultima giornata, ma la complessità delle vetture comporta che anche piccoli guasti possano portare via parecchio tempo. È stato un peccato concludere così due settimane di test molto produttive, ma possiamo guardare a Melbourne con ottimismo.”




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Emanuele Di Meo

Laureando in Ingegneria Meccanica con una grande passione per la Formula 1. Amante della storia e dei record di questo sport, seguo con particolare interesse la Formula 2.