Audi: braccio di ferro tra Formula E e DTM

Le strategie di riorganizzazione di Audi potrebbero essere l’ago della bilancia per la sopravvivenza del DTM, il cui regolamento non riesce ad attirare nuovi costruttori

Audi DTM Formula E
Credit: Audi Sport

La storia del DTM è in uno dei momenti chiave, dopo il fallimento del 1996. L’uscita di R-Motorsport che ha ritirato le Aston Martin ha messo in risalto i punti deboli: la mancanza di costruttori pronti ad investire. Perché? Audi DTM Formula E

Una delle domande da porsi è la seguente: i nuovi motori turbo quattro cilindri trovano terra fertile nel mercato dell’auto? Audi ha senza dubbio mostrato il miglior pacchetto, con una stagione 2019 dominata in lungo e in largo. Per la stagione 2020, la casa degli anelli  è la favorita, nonostante BMW sia in fase di rinnovamento, sia tecnico che generazionale.

C’è però un’indiscrezione riportata da motorsport.com che fa suonare le sirene di allarme: nel 2021 Audi potrebbe abbandonare il DTM e l’eventuale decisione sarà comunicata in autunno. Il tutto però parte da novembre quando il gruppo Volkswagen aveva annunciato di concentrarsi esclusivamente sui motori elettrici, ritirandosi dal WTCR. Audi DTM Formula E

Gen2 Evo, Credit: Audi Sport

Su Gerhard Berger pende ora la spada di Damocle. Il Boss ITR aveva espresso la volontà di passare alle tecnologie ibride già dal 2021. Ma l’abbandono di R-Motorsport può scatenare un effetto domino. Non bisogna dimenticare infatti che il DTM dopo 30 anni ha perso la Mercedes che si è dedicata completamente alla Formula E e difficilmente la sola BMW può garantire la sopravvivenza del campionato.

Intanto il mondiale elettrico sta attraversando una fase di crescita senza eguali, affermandosi sempre più come un’alternativa valida. La Gen2 Evo e la già programmata Gen3, stanno dando linfa vitale ad uno dei campionati più rivoluzionari.

Regolamento alla mano, tutti possono vincere e lo dimostra Porsche, all’esordio quest’anno, che in Messico ha ottenuto la prima pole.

Inoltre la Formula E sta catalizzando le tecnologie del futuro che già alcuni brand, come Nissan, utilizzano sulle vetture di tutti i giorni e se anche Audi decidesse di dedicare completamente le due risorse sulla Formula E, avvalorerebbe ulteriormente questa tesi.

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