Automotive | 50 sfumature di auto – City Car elettrica? Ma poi risparmi davvero?

Prosegue la nostra rubrica in cui cerchiamo di capire se l’elettrico sia realmente utile e soprattutto conveniente per un normale automobilista. Ibrida o elettrica?

Ibrida o elettrica

Mi trovo a casa degli zii e non so più se sono qui per parlare di auto elettriche o solo per scroccare un piatto di lasagne al ragù. A chi si fosse perso la precedente puntata voglio solo dire che di seguito troverà uno scambio di vedute tra due mondi opposti: da una parte quello che difende a spada tratta le auto a motore endotermico e dall’altra il sottoscritto che si proietta nel futuro sponsorizzando il motore elettrico.
È più che altro una questione di principio, sono stato tirato in mezzo nella discussione e ne va della mia fama a livello familiare di espertone di auto. Ibrida o elettrica?

Lo ammetto, ho avuto una soffiata dalla zia. L’auto a cui sta pensando è la più amata dagli italiani, la 500 della Fiat, disponibile nelle due differenti motorizzazioni, benzina o elettrico. Questa scelta mi ha permesso di preparare a dovere un confronto tra le due. Dati, prezzi e incentivi, ho segnato tutto tra le note del mio smartphone.

Dopo un inizio tentennante, durante il pasto arriva la prima bordata di mio zio che mi porge un foglio tutto spiegazzato con la stampa di un’offerta presa da Autoscout: una 500 1.0 Mild Hybrid Km 0 a 11.490 euro. “Visto che sconti che si trovano in giro, hai ancora voglia di parlare di elettrico?” Inizia la sfida che stavo aspettando da giorni.

1° Round: stiamo parlando di un’altra auto

La Nuova 500e è un’auto completamente nuova che si porta dietro tutta la tecnologia e la sicurezza dei veicoli di ultima generazione. Avranno pur un valore i sistemi di assistenza alla guida come la frenata automatica d’emergenza, il controllo della carreggiata o l’attention assist che rileva la stanchezza alla guida? Per non parlare delle dimensioni più generose dell’abitacolo o della trasmissione automatica. Sono tutte dotazioni di serie già dalla versione d’entrata, la 500e Action che garantisce 240 chilometri di autonomia nel ciclo urbano e che grazie agli incentivi, anche senza la rottamazione, viene offerta a € 19.900.

2° Round: i costi di gestione dell’auto si riducono

Tralasciamo i possibili sgravi locali come l’esenzione del bollo, i parcheggi gratuiti sulle strisce blu o l’ingresso gratuito su talune zone ZTL. Per ora, in molte regioni e comuni, di questi benefici possono godere sia le Hybrid che le elettriche. Parliamo piuttosto del costo per la benzina paragonato alle ricariche di energia elettrica.
Con una 500 Hybrid, posso arrivare a percorrere nel ciclo urbano 600 chilometri spendendo 46 euro facendo benzina presso le cosiddette “pompe bianche” come i distributori della Auchan.
Con una 500e Action per percorrere gli stessi 600 chilometri urbani devo considerare 2,5 ricariche che mi costeranno 15 euro. In pratica ogni 600 chilometri con la 500e risparmio 30 euro.

3° Round: si abbassano i costi di manutenzione

Non tutti sanno che le auto elettriche hanno in media un quinto dei componenti di quelle a motore endotermico e la loro manutenzione è quindi molto semplificata. Interventi tipici come cambio olio e filtro scompaiono mentre la sostituzione delle pastiglie freno si dirada moltissimo grazie alla frenata rigenerativa. Di contro c’è un aumento sensibile nel consumo degli pneumatici. Al netto di tutto sulla 500 si stima una riduzione dei costi di manutenzione del 35 percento rispetto alla versione con motore endotermico.

4° Round: il valore residuo di un’elettrica è maggiore di una Euro 6D Final

Gli operatori del mercato come Quattroruote o Autovista ce lo spiegano con i numeri delle future valutazioni delle auto elettriche ma in generale il concetto è semplicissimo.
Una city car elettrica come la 500e nasce zero emission e non esistono future restrizioni alle emissioni che potranno fermarla. Certo, potranno uscire sul mercato auto con batterie più performanti, ma se ad esempio tra sei anni volessimo sostituire l’auto sarà più semplice rivendere una Euro 6DFinal a motore endotermico o un’elettrica con ancora un biennio di garanzia sulla batteria visto che sulla 500e è garantita 8 anni?

Devo ammettere che lo zio è un grande incassatore e non ha proferito parola mentre gli presentavo le mie argomentazioni. Il problema vero è il suo background. Da quarant’anni passa i suoi sabati al bar a giocare a carte e sa perfettamente come mandare in vacca qualsiasi discorso di senso compiuto.
“Senti un po’, mi hai convinto. Facciamo così, mi presti gli ottomila euro di differenza tra la km. 0 che ho trovato su internet e la tua bella elettrica. Te li restituisco settimana per settimana man mano che risparmio in benzina e manutenzioni. Ci stai?”

Morale della storia

Non siamo tutti pronti per l’elettrico. Tra chi è prevenuto a prescindere e chi fa ancora tantissimi chilometri i dubbi rimarranno per un bel po’. Non giocano a favore anche i numerosi articoli in rete scritti dai terrapiattisti del chilowattora o le foto delle Tesla che bruciano sulle autostrade americane. La conversione sarà quindi piuttosto lenta e transiterà dalle vetture ibride plug-in che in fondo mettono d’accordo un po’ tutti.

Per quanto riguarda lo zio, ha già preso contatto con il rivenditore trovato su Autoscout: una bella 500 Hybrid Sport grigia lo attende a Caselle Torinese.

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Tag: Conviene comprare un’auto elettrica? – Meglio auto elettrica o ibrida?
Ibride o Elettriche? – Ibrida o elettrica?

Automotive | 50 sfumature di auto – Elettrica sì, elettrica no

Marco Cucchi

Formatore, consulente e coach nel settore automotive, cofondatore di HL Consulting srl, appassionato di Motorsport, autore del libro "Ayrton Senna, io c'ero" Edizioni Acar.