Mobilità

Robotaxi per sopperire alla carenza di autisti: così Nissan punta a rivoluzionare il mercato della mobilità

Prosegue il progetto ‘Nissan Ambition 2030’, con l’azienda automobilistica giapponese che ha annunciato la strategia per la commercializzazione di Robotaxi a partire dal 2027

Nissan è pronta a rivoluzionare il mercato della mobilità. L’azienda automobilistica con sede a Yokohama è infatti pronta ad offrire servizi di mobilità a guida autonoma a partire dall’anno fiscale 2027. Il tutto con la collaborazione di terze parti come autorità locali e operatori di trasporto.

Nissan robotaxi 2027
Nissan ha annunciato la strategia per la commercializzazione di Robotaxi a partire dal 2027 © Nissan

L’obiettivo? Sopperire e risolvere alcuni problemi riscontrati dalla comunità locale negli ultimi anni, come ad esempio la carenza di conducenti come conseguenza dell’invecchiamento della popolazione. 

Nissan ha in realtà iniziato ad effettuare le prime sperimentazioni già nel 2017, avendo testato diversi modelli di business in Giappone e all’estero.

La prima area di ”prova” è stata quella di Minato Mirai a Yokohama e la città di Namie, nella Prefettura di Fukushima, dove dal 2021 è attivo un servizio di mobilità autonoma chiamato Namie Smart Mobility. All’estero, invece, il servizio è stato testato a Londra con il supporto del governo britannico.

Il progetto, come accennato in precedenza, è solamente una parte di un piano a lungo termine molto più grande lanciato dall’azienda nel Novembre 2021, con il progetto ‘Automotive 2030’ che si pone come obiettivo quello di rispondere alle ”alle esigenze critiche dell’ambiente, della società e dei clienti’‘, attraverso un mondo ”più pulito, più sicuro e più inclusivo”.


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Inoltre, Nissan ha palesato la volontà di raggiungere la carbon neutrality e i veicoli a zero emissioni entro il 2050. Inoltre, un altro obiettivo è quello di rendere i veicoli elettrici accessibili all’intera popolazione.

Il progetto di mobilità autonoma verrà promosso dal Ministero giapponese dell’Economia, del Commercio e dell’Industria, il Ministero del Territorio, delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Turismo e altri ministeri centrali.

Per quanto riguarda il percorso di avvicinamento che porterà poi all’effettiva commercializzazione del servizio, il primo test verrà effettuato già nel 2024 nell’area Minato Mirai di Yokohama. Per l’occasione, l’azienda utilizzerà un veicolo a guida autonoma basato sul minivan Serena.

Tra il 2025 e il 2026 verranno effettuati dei test dimostrativi di servizio nell’area di Yokohama, tra cui Minato Mirai, Sakuragi-cho e Kannai, con un totale di 20 veicoli con conducente a bordo. Nel 2027, invece, l’intenzione è quella di iniziare a fornire servizi in tre o quattro comuni. 

Tra le varie prove, il livello di guida autonoma sarà gradualmente aumentato, in modo tale da valutare il gradimento da parte dei clienti, per poi arrivare tra poco meno di tre anni ad offrire servizi senza alcun tipo di aiuto alla guida.

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