Ayrton, simply the best: la mostra che racconta l’ uomo Senna

“Simply the best”. Dal 16 Dicembre 2018 il celebre ritornello della canzone di Tina Turner è diventato il titolo della mostra fotografica che Angelo Orsi e Mirco Lazzari hanno allestito presso la Saletta di Arte Contemporanea di Castel San Pietro Terme in onore dell’uomo Ayrton Senna.  Quanto segue è il racconto del viaggio, svoltosi attraverso le sale della mostra, compiuto da F1inGenerale nel mondo di Ayrton.

Persone e luoghi

“Immortalare” è probabilmente uno dei primi termini che attraversano la nostra mente nel momento in cui pensiamo ad una fotografia. Dal latino immortalis,”che non muore”, l’azione dell’immortalare permette, etimologicamente, all’ ente immortalato di non morire, di essere consegnato all’ eternità così com’ era nel momento in cui è stato osservato da chi ha catturato un particolare istante della sua esistenza. mostra ayrton senna mostra ayrton senna

Nel mondo delle foto che vissero solo un giorno nelle storie di Instagram , come le rose di De Andrè, una mostra fotografica permette a chi la cura di richiamare l’attenzione dell’uomo del XXI secolo, perso nella selva di foto senza anima, alle immagini che ambiscono a divenire monumento, ad eternare il soggetto attraverso le scelte compiute dall’ occhio dell’artista.

Gli autori dei monumenti ad Ayrton che affollano le due sale e il cortile interno del palazzo luogo della mostra “Simply the best” sono due fotografi d’eccezione, legati a doppio filo al mondo dei motori.

Angelo Orsi e Mirco Lazzari all’inaugurazione della mostra lo scorso 16 Dicembre. Foto: Facebook (Angelo Orsi)

Angelo Orsi

Angelo Orsi, di natali bolognesi, è nel mondo delle corse automobilistiche dal 1974. Ha seguito la carriera di Ayrton sin dal suo esordio in Formula 1 (avvenuto nel 1984) in qualità di inviato e picture editor di Autosprint, ruolo che ha ricoperto fino al 1998. Nel 2006 ha abbandonato il mondo del Circus per dedicarsi alla consulenza per la scelta di immagini e la realizzazione di numeri speciali del noto periodico della Conti Editore.

Nell’esposizione da lui allestita insieme a Lazzari ha voluto donare al visitatore la sua amicizia con Ayrton. “Lo fotografavo costantemente, oltre le corse, le prove, le auto. Anche quando era lavoro, era sempre e prima di tutto amicizia. Un’amicizia fatta di  stima reciproca, di valori, di semplicità, di famiglia. Un’amicizia che, anche dopo 25 anni, manca ancora e sempre. Ma che per sempre sarà.” scrive nella prefazione al catalogo della mostra.

Mirco Lazzari

Mirco Lazzari, originario di Castel San Pietro Terme, è fotografo sportivo sin dal 1989. Dal 2001 segue la Moto GP, mentre dal 2004 ha aggiunto al suo calendario di impegni sportivi anche alcune gare di Formula 1. Il suo stile peculiare gli ha permesso di guadagnare diversi riconoscimenti, quali ad esempio il FIM Award (2004), il Mild Seven Renault F1 e il Premio Bandini (2008).

Ciò che lega i due fotografi è un rapporto professionale di maestro-allievo e, soprattutto, di amicizia. Come afferma lo stesso Lazzari, per lui Orsi è stato “un maestro diventato anche un amico. Con lui non lavoro più da anni, ma sono lieto di affiancarlo e sostenerlo in “Simply the best”, la mostra che attraverso la fotografia racconta la storia di un’amicizia.

Castel San Pietro Terme

La città ospite dell’esposizione, Castel San Pietro Terme per l’appunto, è anch’ essa fortemente legata al campione brasiliano. Ayrton aveva eletto l’Hotel Castello a luogo dove pernottare durante i weekend dei Gran Premi di San Marino e i test. Non potevano inoltre mancare le visite alla Trattoria Romagnola in Piazza Acquaderni.

La mostra è dunque anche l’omaggio che, attraverso la sua Pro Loco, la piccola cittadina in provincia di Bologna ha voluto tributare ad un amico, ed un uomo, speciale.

La mostra e le parole di Angelo Orsi

Il titolo

Il titolo della mostra rappresenta una decisa ed eloquente presa di posizione in merito alla figura di Ayrton. Ci piace qui ricordare un particolare aneddoto che lega ulteriormente Senna alla canzone di Tina Turner: durante un concerto ad Adelaide nel 1993 collegato al Gran Premio di Australia Tina Turner chiamò Senna, che si trovava lì da spettatore, sul palco. Ayrton la raggiunse, salutò i fan un po’ impacciato, e restituì il microfono alla Turner, la quale esclamò, tra le ovazioni del pubblico: “Il migliore, è il migliore vero?”.

L’allestimento prevede un percorso che guida il visitatore attraverso frammenti della vita di Ayrton: i momenti con gli amici, le vittorie, le difficoltà, la fatica, l’amore, la concentrazione, la pioggia, lo champagne, quel volante della Williams FW16 che proprio non lo convinceva. Ad accompagnare le fotografie la data e il luogo in cui sono state scattate, seguiti dalla firma dell’autore. Attimi che avvolgono lo spettatore, e restituiscono una vita, la vita emozionale, quotidiana e sportiva dell’uomo Ayrton. Attraverso gli occhi di un amico fraterno e dell’ allievo che ha osservato da vicino quell’ amicizia.

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Una vita, quella di Ayrton, che investe anche chi, quando Magic compiva le sue imprese, non era ancora nato. Ed è proprio a coloro che sono troppo giovani per poter ricordare Senna in azione che abbiamo pensato nel rivolgere ad Angelo la domanda che segue:

Quale consiglio sentirebbe di dare ad una persona giovane che si approccia, oggi, alla figura di Ayrton?

“E’ una domanda difficile, perché il mondo è cambiato tantissimo dai tempi di Ayrton. L’unica cosa che mi sentirei di dire è quella di cercare di depurare la sua immagine da tanto di ciò che poi vi è stato sovrapposto. Limitarsi semplicemente alle sue espressioni, agli sguardi che traspaiono dalle foto qui esposte, a quello che diceva. Esiste un prezioso numero speciale di Autosprint, ormai rarissimo, che raccoglie tutte le interviste rilasciate da Ayrton ad Autosprint nel corso della sua carriera in Formula 1, nonché tante colonne che lo stesso periodico dedicava a sue opinioni in merito alla massima serie. Penso che questo sia il modo migliore.” mostra ayrton senna 

Breve nota di chi scrive alla fine della visita

Ringrazio Angelo Orsi con una stretta di mano per il tempo e le parole che mi ha regalato. Mi incammino verso l’uscita, avvolta dagli attimi di Ayrton immortalati da Angelo e Mirco. Con la convinzione che, sì, era davvero il migliore.

Foto: Facebook (Angelo Orsi)

Informazioni utili

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 16:30 alle 19:00 presso la Saletta di Arte Contemporanea in Via Matteotti 69 fino al 31 Gennaio. L’ingresso è gratuito.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Pro Loco di Castel San Pietro Terme:

Telefono: (+39)0516954

Email: info@prolococastelsanpietroterme.it

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