F1 | Binotto ammette che i problemi di affidabilità hanno costretto Ferrari a ridurre la potenza dei motori

Mattia Binotto ammette che la Ferrari è stata costretta a ridurre la potenza dei motori durante la stagione 2022, a seguito dei numerosi guasti subiti nella prima parte della stagione.

Binotto Ferrari motori affidabilità
Ferrari ha sacrificato la potenza dei motori per l’affidabilità © Off The Ball

F1 | Binotto ammette che i problemi di affidabilità di inizio anno hanno costretto Ferrari a ridurre la potenza

Uno dei più grandi problemi riscontrati da Ferrari nel 2022, specialmente ad inizio stagione, è stata la mancanza di affiadibilità delle Power Unit. La scuderia ha infatti subito guasti catastrofici al motore in tre delle sei gare disputate, a partire dal Gran Premio di Spagna di maggio, dove Charles Leclerc si è ritirato dalla testa della corsa, e dal GP d’Austria di luglio, dove la vettura di Carlos Sainz ha preso fuoco. Il motore di Leclerc è andato in fumo anche durante il GP dell’Azerbaigian di giugno, costringendolo poi a partire dalle retrovie in Canada per la necessità di una nuova power unit. Binotto ha ammesso che la Ferrari è stata costretta a sacrificare la potenza per una migliore affidabilità.

Il motore Ferrari è infatti dotato di un turbo più piccolo rispetto ai principali rivali Mercedes e Honda, il che conferisce alla Ferrari un vantaggio in accelerazione. Tuttavia, questo richiede che i componenti funzionino a una velocità superiore per eguagliare la potenza erogata. Il team principal Mattia Binotto ha ammesso che la Ferrari ha ridotto la velocità di funzionamento del turbo del suo motore durante il GP del Messico di ottobre. Ciò a causa dell’aria rarefatta ad alta quota che metteva i componenti a rischio di guasti, dato che tutti i turbo devono lavorare di più per produrre la loro normale potenza in tali condizioni.


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Questo è costato alla squadra una prestazione significativa ed un gran gap da Red Bull e Mercedes. Dopo il finale di stagione ad Abu Dhabi, dove la Ferrari ha battuto la Mercedes e Leclerc è arrivato secondo a Max Verstappen, Binotto ha anche ammesso che la Ferrari ha “dovuto abbassare leggermente la potenza” del suo motore in seguito ai guasti di inizio stagione.


Binotto ha indicato l’affidabilità tra le massime priorità di Ferrari per il 2023


“È la nostra priorità assoluta perché per vincere bisogna essere affidabili. Questo non è stato il caso nella stagione, come bilancio della stagione stessa. La seconda è la velocità della vettura, perché mentre siamo stati molto competitivi in qualifica, non sempre lo siamo stati in gara. Il nostro ritmo di gara, sia per il degrado degli pneumatici che per il ritmo di gara puro, non è stato sufficiente per una posizione migliore. Se si sviluppa una vettura veloce e affidabile, è vero che si possono commettere errori nelle strategie o nei pitstop, ma si può sempre compensare con il fatto che la vettura stessa è veloce e affidabile. Quindi è su questo che dobbiamo concentrare i nostri sforzi”.

Binotto aveva affermato in precedenza che la Ferrari ha interrotto lo sviluppo della sua vettura 2022 abbastanza presto rispetto a Mercedes e Red Bull. Ciò dovrebbe permettere a Maranello di avere un vantaggio nel preparare la vettura 2023. Se il campionato appena trascorso è stato un ”allenamento” per tornare a competere per la vittoria, ci si aspetta che il prossimo anno sia davvero quello dell’assalto al titolo.

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Tobia Elia

Classe 2000. Appassionatissimo di Formula 1 da sempre, aspiro a farne la mia professione. Studio International Communication in Olanda.