BMW Serie 6 GT – Al passo con i tempi

A Monaco di Baviera, dopo il restyling della Serie 5, è tempo di mettere mano anche alla sorella maggiore. La versione GT della Serie 6 si rinnova dentro e fuori, guadagnando l’elettrificazione dei propulsori. Verrà prodotta a Dingolfing a partire dal mese di luglio, ma i preordini sono già aperti a partire dai 64 200€.

Foto di EfficientFamilyCar
Foto di EfficientFamilyCar – La nuova BMW Serie 6 GT finalmente è disponibile nei concessionari

Quanto è cambiata fuori?

I cambiamenti sono importanti e netti rispetto al passato: il doppio rene, caratteristica della casa bavarese, diventa più largo e filante ed è incastonato in una cornice cromata. Ridisegnati anche i gruppi ottici anteriori, il cui nuovo design offre l’opzione Matrix Led e LaserLight, oltre ad integrare anche gli indicatori di direzione.

Foto di La Revue Automobile
Foto di La Revue Automobile – Il doppio rene caratteristico BMW è ora incorniciato in una cromatura

Cambiano anche i paraurti, ora con uno stile più elegante, che integrano i diffusori d’aria verticali a lato, anch’essi incorniciati con degli inserti cromati. Bellissimi gli scarichi trapezoidali, così come i fari posteriori rivisti: più scuri, più lunghi, più aggressivi, insomma più “WOW”. Presenti anche 7 nuove tinte esterne e i cerchi in lega a scelta tra i 18, 19 e 20″ con disegni aggiornati.

E dentro?

Gli interni della nuova Serie 6 GT vede l’arrivo di materiali più pregiati per cruscotto e sedili. La consolle centrale è impreziosita da finiture nere lucide per i comandi. Il volante sportivo ha una nuova disposizione dei pulsanti multifunzione inseriti nelle razze. Poi ci sono le luci ambientali dinamiche, il clima quadrizona, il tetto panoramico in vetro, le tendine parasole elettrificate, nonché l’impianto stereo realizzato in collaborazione con Bowers & Wilkins.

Foto di Alla Guida
Foto di Alla Guida – Gli interni della nuova BMW Serie 6 GT, con il volante rinnovato e i pulsanti sulle razze

Nella dotazione standard ci sono anche i sedili in pelle Dakota a regolazione elettrica (quelli anteriori). Anche il climatizzatore automatico bizona ha funzioni aggiuntive, la luce ambiente dinamica è fra gli optional così come il sistema di infotainment posteriore e il clima quadrizona.

Un boost elettrico

L’aggiornamento delle motorizzazioni porta l’elettrico per tutte le versioni. Ogni propulsore sarà coadiuvato da un impianto mild-hybrid a 48V, con l’obiettivo di ridurre consumi ed emissioni. 11CV extra per aumentare il piacere di guida, saranno disponibili sia per i motori Diesel che per i benzina. Cinque i propulsori disponibili previsti al lancio, due a benzina e tre a gasolio, tutti omologati Euro6d, mentre il cambio automatico a otto marce è di serie per tutti gli allestimenti.

Foto di AutoCar
Foto di AutoCar – La scritta posteriore 630d fa sempre la sua bella figura, anche sulle motorizzazioni myld-hybrid

Niente da fare per le varianti plug-in hybrid: per ora BMW non vuole sfruttare questa tecnologia per la nuova Serie 6 GT. Ma non disperiamoci, perché la potenza comunque non manca. La Serie 6 sarà disponibile nelle versioni benzina 630i 2.0 da 258 CV, 640i 3.0 da 333 CV (disponibili anche con trazione integrale xDrive), 620d 2.0 da 190 CV, 630d 3.0 da 286 CV e 640d 3.0 da 340 CV.

E la tecnologia?

Il sistema infotainment Live Cockpit Professional prevede un’interfaccia davanti al pilota da 12,3 pollici e una in plancia da 10″ su tutte le versioni della nuova Serie 6 GT, e monta la distribuzione 7.0 del sistema operativo. È capace ora di ricevere gli aggiornamenti over-the-air e di integrare nuove funzioni connesse: dall’assistente vocale in grado di riconoscere i comandi in linguaggio naturale al navigatore di nuova generazione, molto più veloce nel ricalcolo della rotta (meno di un secondo) e in grado di trovare spazi liberi per il parcheggio nelle vicinanze della macchina, mentre ci si muove.

Foto di Motor Authority
Foto di Motor Authority – Vista panoramica della plancia, ogni dettaglio della Serie 6 GT è studiato per dare una sensazione premium

Il livello premium dell’auto si denota anche dal fatto di avere a disposizione un sistema di infotainment per i sedili posteriori, con doppio schermo da 10,25”. Non mancano poi i servizi di navigazione online BMW Maps e la compatibilità smartphone Apple CarPlay e Android Auto.

Per quanto riguarda gli ADAS, la nuova Serie 6 GT mutua dalla Serie 5 i nuovi sistemi di assistenza alla guida, che prevedono il lane assist, il controllo del traffico in uscita dai parcheggi (anche in retromarcia), e il sistema BMW Drive Recorder: con l’ausilio delle telecamere di bordo, la centralina registra gli ultimi quaranta secondi di tutto ciò che succede attorno alla macchina.

Foto di Evo Magazine
Foto di Evo Magazine – La linea filante di tre quarti posteriore della Serie 6 GT, con il dettaglio delle minigonne laterali sportive

La nuova Serie 6 GT porta tante innovazioni per il facelift di metà carriera, ma il costo rimane sempre importante: si va da poco più di 64 2000 € per il modello base (Businnes) con la motorizzazione a benzina 2.0 da 258 CV, fino agli 89 000€ della 640d xDrive MSport. Prezzi non popolarissimi, considerando il fatto che dispositivi indispensabili per un’auto pensata per i lunghi viaggi, come il cruise control adattativo o la frenata d’emergenza automatica, stranamente si pagano a parte, e pure parecchio.

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Emanuele Gorgone

Diplomato in elettronica, ho seguito diversi corsi di formazione negli ambiti più disparati. Audiofilo e bassista, posso parlarti per ore di meccanica applicata ad auto e motoveicoli. A fine 2018 approdo al mondo del giornalismo. Sono CEO e Content Creator del progetto PassionEndotermica e collaboro da giugno 2020 con F1InGenerale.