Bwaohgelle | Le pagelle scorrette del GP del Bahrain

Rieccoci con le Bwoahgelle del GP del Bahrain, in questo appuntamento con le pagelle scorrette del GP appena corso in terra araba proveremo a paragonare le situazioni e i piloti alle caratteristiche tipiche delle zone desertiche. Bwaohgelle GP Bahrain

meme bwoahgelle Barhain

Sebastian Vettel, Charles Leclerc, Scuderia Ferrari: Tempesta di cacca.

Come quella di sabbia ma più maleodorante, ecco la situazione in casa Ferrari dopo questo GP. Nonostante l’ottima prestazione del monegasco in qualifica la situazione in gara è stata un completo disastro. L’errore di Charles dimostra quanto l’irruenza del giovane pilota sia portata all’estremo quando è alla guida di una macchina da considerarsi una “caretta” da tutto o niente. Dall’altro lato del box Sebastian in perenne difficoltà in tutto il weekend, viene ripreso dalla regia forse in partenza ma neanche. Complici gli ennesimi pit disastrosi, la gara di Seb inizia e finisce sempre nello stesso modo. La Ferrari dunque è nel pieno di un polverone di cacca. Pit, strategie, piloti, tutto sbagliato questo weekend. IN PIENA SHITSTORM. Bwaohgelle GP Bahrain

George Russell: il tè nel deserto.

Definizione perfetta per l’inglese alle prese con i rettilinei del circuito del Bahrain. Chiamato per sostituire il re nero, il giovane inglese si dimostra molto più che all’altezza e in una gara complicata si trova a dover affrontare avversità su avversità. Sempre sul pezzo per tutto il GP il pilota britannico va molto vicino alla pole ma deluso per quei pochi millesimi riesce in gara a rimontare e se davvero non ci fossero stati tutti gli imprevisti del caso sicuramente oggi staremo parlando di una nuova stella. TÈ  NERO MI RACCOMANDO.


Sergio Perez: Primavera Araba.

Come il movimento di rivendicazione dei popoli arabi che ha avuto luogo negli scorsi anni così il maturo messicano rivendica i propri diritti e le proprie capacità. La gara lo vede protagonista nelle prime fasi con l’incidente con Leclerc per poi cadere un po’ nell’oblio finchè non ci siamo resi conto che stava rischiando di vincere la gara. Ottima la prestazione del messicano che con ritmo costante e nonostante uno stint iniziale in super difficoltà riesce comunque ad imporsi. Probabile finale di carriera meritatissimo per Sergio. RIVOLUZIONE!

Esteban Ocon: il disperso nel deserto.

Avete presente i miraggi che capitano a chi si perde nei deserti? ecco il francese alla guida della Renault è un po’ come chi si è perso nel deserto. Dopo aver rischiato di vincere Monza se non fosse stato per una strategia degna della miglior Ferrari, il giovane talento si è trovato finalmente ad agguantare il primo podio in carriera visto prima solo come un miraggio. Una carriera strana la sua che lo vedeva giovane è già quasi alla fine della sua esperienza in F1, per poi imporsi e diventare anche se per breve tempo punto di riferimento per la squadra francese. Con il podio di ieri sicuramente è arrivato il riconoscimento al suo lavoro, costante e incessante per ottenere sempre il meglio. LE JOUR DE GLORIE EST ARRIVÉ !

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Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.