Bwoahgelle | Le pagelle scorrette del GP d’Austria

Dopo il GP più soporifero della stagione (quello di Francia), siamo passati al GP d’Austria con un po’ più di speranza nello spettacolo. Effettivamente lo spettacolo non è assolutamente mancato, come non è mancato il caldo sia in pista che a casa dei telespettatori. In effetti il GP ha avuto luogo il 30 giugno, ormai a ridosso dell’estate. Per essere in perfetto tema, cosa non può mancare? Il tormentone estivo! Oggi i nostri redattori Aurora e Paolo ci propongono le hit estive del GP D’Austria.

Podio Austria

Charles Leclerc e Pierre Gasly: Vorrei ma non posto

Aurora: Ormai è cosa nota che i due fanciulli non siano esattamente nelle mie grazie, come d’altronde la musica prodotta da gente come J-Ax e Fedez. Sarebbe interessante determinare cosa sia più irrealistico fra il “comprare un altro esame all’università” e un podio di Gasly entro il 2019. Non so da voi, ma dove studio io per comprare un esame non basterebbero nemmeno i soldi di Lance Stroll. Per quando riguarda Charles, c’era poco da fare: le sue gomme erano più usurate della rima sole/amore.

Paolo: Dopo il Bahrain, Charles era pronto a portare a casa la prima vittoria, ma un’onda anomala arancione lo ha investito. Max Verstappen e i tifosi Orange si sono opposti al trionfo Rosso. Charles ci prova in tutti i modi per portare a casa quello che è il sogno di tanti piloti, ma l’impegno a volte non è sufficiente… Storia differente è per Pierre. Il francese di scuola Red Bull non ha sentito per nulla il sostegno di casa. Come il peggiore dei figli di un dio minore, oltre a essere già bistrattato nel box ora lo è anche dai tifosi. Anche lui come Charles si impegna, ma si vede che lui di più non può. “Non c’è | Un senso a questo tempo che non dà | Il giusto peso a quello che viviamo…” Bwoahgelle Gp d’Austria

Max Verstappen: Andavo a cento all’ora

Aurora: Idolo delle ragazzine agli esordi in carriera, molto criticato dagli esperti del settore per la profonda immaturità. Dopo un periodo di buio e difficoltà, torna alla ribalta con un nuovo look e una maturità da far invidia a professionisti ben più navigati, e si ritaglia un pubblico eccezionale grazie ai suoi exploit sui social. Gianni Morandi o Max Verstappen? La differenza non è poi molta.

Paolo: Sebbene datata (1963) questa canzone mi ha sempre dato un’idea di estivo. Se anche fosse fuori stagione, pensate che l’album di Morandi uscì ad Aprile e si sa, una volta c’erano le mezze stagioni: quindi era quasi estate! Max questo weekend è un razzo, forse i cento all’ora li fa solo in pit lane. Escludendo il problema in partenza e il contatto con le barriere durante le prove libere, questa domenica davvero si guadagna il soprannome di “Olandese Volante” . In gara è insuperabile e perfetto, mantiene un ritmo indescrivibile per tutta la gara, sembra essere spinto da una motivazione sconosciuta… che stesse  correndo dalla sua ragazza? “Andavo a cento all’ora | per trovar la bimba mia | ye ye ye ye” Bwoahgelle Gp d’Austria

Antonio Giovinazzi: Italiana

Aurora: Dopo una infinita serie di “Abbiamo perso, ma ci credevo | Come ai mondiali e alle elezioni”, Antonio ci regala e si regala finalmente un bel boost d’orgoglio. Il risultato che più mi riempie di gioia, però, è stata la spuntatina di Vasseur. La prima immagine affiorata alla mia mente è stata l’iconico scalpo di Mauro Camoranesi in quell’indimenticabile 10 luglio 2006. Con il team principal Alfa Romeo novello Oddo, le speranze di altre notti magiche per Antonio sono tante. Speriamo che quello di questo weekend non sia davvero un 10 luglio 2006: l’ultimo giorno di gloria, seguito da un decennio di giorni bui.

Paolo: Finalmenteper l’orgoglio italiano un altro step è stato fatto. Arriva il primo punto di Giovi in F1. Quanto sperato, quanto agognato e quanto spinto dai tifosi. Giovi tra sfortune sue e esterne solo ora riesce a fare risultato che però è ovviamente oscurato da qualcosa di più eclatante. Intanto lui prende e porta a casa. Game, set, match: per stavolta ci accontentiamo, ma si può fare meglio, quindi per ora diamo solo un taglio a questa serie negativa. “Italiana | L’estate che cerchi non è lontana”

GP Austria Alfa Romeo
Fonte: Alfa Romeo Racing

Kimi Raikkonen: San Salvador Bwoahgelle GP D’Austria

Aurora: Semplicemente intramontabile. Uno di quei pezzi da aggiungere in playlist per far contenti proprio tutti, dagli amanti del reggaeton ai metallari incalliti. Kimi è un po’ così, un classico e un fuoriclasse, che mette d’accordo fazioni e generazioni. Un po’ come Kimi, in San Salvador si ripetono sempre le stesse quattro frasi, che poi entrano nell’immaginario collettivo e fanno scuola.

Paolo: Non importa quanti anni tu abbia, quando parte San Salvador inizi a ballare! Così anche Kimi: non importa che sia arrivato a 39 anni, lui quando entra in macchina vuole solo correre e fare punti. Anche questo weekend ci riesce, forse solo il caldo lo affievolisce, spingendolo al limite della zona punti, ma poco importa. Come il miglior vecchietto ai compleanni dei ragazzi, appena sente la sua canzone dimentica tutto e parte in pista… e a quanto pare come i non più giovani, una volta partiti in pista nessuno li ferma più. “San Salvador get the music swing and people singing”  Bwoahgelle Gp d’Austria

Carlos Sainz: La Libertad (Álvaro Soler)

Aurora: Mia madre, disperata per il mio essere perennemente single, ha fatto una lista di quelli che secondo lei sono bravi ragazzi degni della mia attenzione. Alvaro Soler è al primo posto, e ci sarebbe anche Carlos Sainz, se mia madre sapesse chi è. Sempre misurato, mai fuori posto, discretamente bravo senza essere fenomeno, bel ragazzo. Ma l’attenzione, come al solito, va tutta ai bad boys, che mobilitano le masse con il loro carattere fumino o con dei meme di ottima qualità. I Soler e i Sainz di questo pianeta possono fare tutti gli sforzi che vogliono, ma rimarrano sempre troppo carini e coccolosi per essere presi sul serio.

Paolo: Non importa cosa accade: lui è il cantante spagnolo, che come Bublè a Natale, nel momento giusto spunta dal nulla e canta. Ho scelto questa canzone per il semplice fatto che in pochi la conoscono e sebbene sia una “Hit estiva” in pochi l’ascoltano. Così per Sainz: per quanto con la McLaren stia facendo benissimo, nessuno ci fa caso, perchè tanto c’è Lando Yankee che oscura tutto. Intanto lui continua a fare punti e portare a casa ottimi risultati. Non vi metto nessun verso perchè sinceramente neanche io la conosco sta canzone.

 

Classifica Fanta Gp: https://f1ingenerale.com/gp-austria-2019-classifica-fantagp/

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Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.