Bwoahgelle | Le pagelle scorrette del GP di Russia

Appuntamento fisso con le Bwoahgelle, le pagelle scorrete del GP di Russia!. In questo appuntamento tanto soporifero quanto scontato del GP corso a Sochi proveremo ad immaginare un quadro bellico in cui piloti e scuderie scendono in trincea per vincere le loro guerre. Chi combatte per la vittoria e chi per qualche misero punticino…

Meme Bwoahgelle

Mercedes: Wehrmacht.

Scendono in pista ovviamente per vincere, sono pronti a tutto per raggiungere il loro scopo. Non si realizza il sogno di pareggiare i record di Schumacher (appuntamento solo rimandato) ma comunque riescono a portare a casa punteggio quasi pieno con la vittoria del finlandese biondo. Tra di loro e l’ennesima vittoria della stagione c’è solo Netflix il quale sebbene le macumbe non impedisce agli anglo tedeschi di fare primo e secondo in qualifica e primo e terzo in gara. La squadra funziona perfettamente anche se con qualche difetto… ma si sa, anche gli ingranaggi perfetti prima o poi iniziano a rompersi. LAMPI.

Lewis Hamilton: O surdat ingiustamente carcerato. (il soldato ingiustamente incarcerato) Bwoahgelle GP Russia

Il suo weekend parte a rilento come se non avesse voglia di vincerle tutte. Poi il sabato messo alle strette fa una delle sue magie, aiutato da un’ottima dose di fortuna e bravura del team riesce a strappare la pole a Valtteri che in Russia è solito brillare. Pronto a stravincere anche di domenica, riesce a tenere dietro il compagno in partenza cosa che su questa pista è più difficile di vincere un campionato del mondo, ma i superiori non approvano il suo comportamento e la sua “smargiasseria” così viene punito. Si dimostra comunque velocissimo con dei giri da “Hammer Time” che riescono a portarlo sul podio nonostante i 10 secondi di penalità. Ma alla fine recriminerà contro la sua punizione ottenendo un lieve sconto della pena. PIAGNONE. Bwoahgelle GP Russia

Meme Bwoahgelle

Sebastian Vettel: O surdato nnammurato.

Ormai tutti conoscono la situazione del soldato Vettel. Separato in casa, non per scelta sua ma comunque innamorato della squadra dalla quale dovrà separarsi. Non si tira indietro però per quello che resterà il suo più grande amore, dunque se c’è da lavorare di squadra lui non è di certo il tipo che si tira indietro. Oltre il talento del compagno molto del risultato si deve anche a lui che come a Spa nel 2019 imbraccia lo scudo e blocca le due Renault dietro di se’. Lavoro stoico, nessuno lo loda, nessuno lo nota… ma se una P6 è arrivata a Maranello è anche merito suo. NIENTE VOGLIO E NIENTE SPERO.

Albon, Russel, Lando: Le nuove leve.

Stranamente i tre sono a.stretto contatto per buona parte della gara, che per l’alfiere Red Bull e per quello McLaren è stata tutt’altro che facile. Come tre compagni di reggimento si trovano a passare il tempo insieme,.tra sportellate e sorpassi ricreano lo stesso intrattenimento che ci hanno regalato durante il periodo del lockdown. Allora come domenica son stati in grado di regalarci un po’ di attività in un periodo morto. IN LIVE TUTTI I GIORNI.

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F1 | Le pagelle del GP di Russia: Bottas si prende la rivincita

Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.