Bwoahgelle | Le pagelle scorrette del GP d’Ungheria

Appuntamento settimanale con le Bwoahgelle le pagelle scorrete del GP d’Ungheria! Dopo le due gare in Austria cambiamo finalmente pista. La gara che per certi aspetti sembrava non finire più… non a caso è stata la più l’Ung(heri)a della stagione. Tra uno sbadiglio e l’altro la gara ha regalato al contrario di quanto ci si aspettasse uno spettacolo molto noioso e a noi di F1inGenerale ha ricordato le cene con delitto. Vediamo dunque chi sono stati i protagonisti di questo spettacolo:

Ungheria Hamilton
Credits: MercedesAMG F1

Lewis Hamilton: Il serial killer professionista.

Il re nero è perfettamente a suo agio in questo spettacolo. Mai impensierito e partendo da favorito è il classico colpevole già in partenza. Pole il sabato, giro veloce e gara dominata facilmente è senza dubbio tra i responsabili della noia dello spettacolo. Perfetto nell’esecuzione del delitto, non sbaglia davvero nulla. Senza dubbio lui è il killer al momento, poco possono fare i due biondini Max e Valtteri davanti ad una leggenda simile. SPIETATO!

Kevin Magnussen e Romain Grosjean: I geni del crimine.  Bwoahgelle

Due veri e propri geni del male! Ancora prima di partire vanno in pit e cambiano gomme, sembra la trovata del secolo. Sono davanti a tutti, resistono, gestiscono e tengono testa agli avversari (stranamente in maniera pulita). Arrivano i primi punti proprio grazie alla genialata dei due scavezzacollo. Poco importa della penalità i punti sono arrivati e sono fondamentali in una stagione così. La Haas e i suoi alfieri avevano bisogno di capitalizzare e stavolta stranamente ci son riusciti. MIGNOLO E IL PROF! Bwoahgelle

Sebastian Vettel e Charles Leclerc: quelli che non volevano venire.

Il clima in casa Ferrari è chiaro, sia da parte dei tecnici che dei tifosi, prima finisce questa agonia meglio è per tutti. Dopo essersi sentiti meglio il sabato con una buona qualifica mandano tutto all’aria in gara con una strategia sbagliata e un’uscita dai box più trafficata della Salerno Reggio Calabria il 13 Agosto. Loro neanche volevano venire in Ungheria, uno spera nel 2022 l’altro già si pregusta la sua macchina da agente segreto. Un’agonia lunga 70 giri. INSOFFERENTI.

gp ungheria ferrari binotto
Foto Scuderia Ferrari

Mercedes: Gli organizzatori.

Se volete dare la colpa di 70 giri noiosi quasi quanto un periodo di lock-down la colpa è solo loro. La loro supremazia supera qualsiasi altra cosa in questo circus. Il lavoro che fanno è esemplare, stravincono con la macchina 2020 e per i malpensanti anche con quella 2019 verniciata di rosa. Certo fare uno spettacolo bellissimo solo per te è come segnare da centrocampo…senza portiere e nessun altro. ORGANIZZAZIONE FILINI.

Latifi, Russell, Giovinazzi, Raikkonen, Ocon, Norris, Kvyat: Quelli che mettono la quota per la cena.

Sono meri riempitivi in questo spettacolo, qualche sorpasso, qualche sprint ma nulla di che. Il loro compito era mettere la quota per la cena. Divertimento non ne hanno, solo Lando ci regalo un po’ di F1 champagne con Charles… ricordando quando erano competitivi… a casa loro… ognuno sul proprio simulatore… SO 10€ E LA BENZINA CE LA METTE GUNTHER.

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F1 | GP Ungheria – Sintesi gara: vince Hamilton, davanti a Verstappen e Bottas. Le Ferrari sesta e undicesima.

Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.