Formula 1Interviste

F1 | Horner sotto accusa per la vicenda Hamilton: “L’ho trovato davvero poco professionale”

Christian Horner è stato accusato di essere stato poco professionale, dopo aver rivelato un presunto interessamento di Lewis Hamilton per un sedile in Red Bull ad inizio anno.

La vigilia del fine settimana di Abu Dhabi è stata monopolizzata interamente dalla bomba sganciata da Christian Horner in merito ad un presunto interessamento che Lewis Hamilton avrebbe espresso ad inizio anno per un eventuale trasferimento in Red Bull. Sia il pilota che Toto Wolff non hanno apprezzato particolarmente le affermazioni del britannico, con quest’ultimo che è stato accusato di essere stato poco professionale.

Horner Hamilton
Albers accusa Horner di poca professionalità sulla vicenda Hamilton © PlanetF1

Albers accusa Horner di poca professionalità sulla vicenda Hamilton

“Che sia successo o meno, in realtà, segretamente, non è affatto rilevante”, ha dichiarato l’ex pilota olandese al Telegraaf Formula 1 podcast in merito alle parole rilasciate da Horner su Hamilton alla vigilia del GP di Abu Dhabi.

“Ciò che è rilevante è la professionalità che devi trasmettere come squadra. Se hai una squadra così grande e sei il capo con risultati così buoni, non ne hai affatto bisogno. Non si fa così. Per farla breve, l’ho trovato davvero poco professionale. Bisogna assicurarsi di avere classe e che questo rimanga all’interno dei propri salotti”.

Sempre secondo Albers, il team principal del team di Milton Keynes potrebbe essersi scavato la fossa da solo, in quanto i piloti potrebbero pensarci due volte prima di intavolare eventuali trattative con Red Bull: “Non si dovrebbero tirare fuori cose del genere, perché ora gli altri piloti staranno sull’attenti”.


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“Ci penseranno due volte se, pur facendo parte di una squadra come Ferrari o Mercedes o un altro top team, inizieranno a parlare con un’altra squadra”.

Lo stesso Wolff, appresa la notizia, si è espresso non in modo gentile nei confronti del rivale: “Non so proprio cosa lo spinga. Non riusciamo a capire il suo modo di pensare per arrivare a queste cose”.

”Lewis ha avuto uno scambio con Christian, di cui mi ha subito parlato, che non riguardava il sedile, ma era solo… blah. L’ho visto. Perciò non so cosa lo spinga a fare questa uscita”.

Sulla scia di quanto affermato da Wolff, anche Hamilton ha ribadito di essere stato lui in realtà contattato da Red Bull, e non viceversa. Di contro, secondo altre indiscrezioni, sarebbe invece stato Anthony Hamilton, papà di Lewis, ad approcciare Horner.

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