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F1 | Pochi vincitori delle categorie minori in Formula 1: il brutale verdetto di Verstappen

Max Verstappen ritiene tutti coloro che non sono riusciti ad approdare in F1 dalle categorie minori negli ultimi anni semplicemente non al livello adeguato per fare il grande salto

Anche Theo Pourchaire, vincitore del mondiale di F2 quest’anno, è stato costretto a cercare fortuna altrove. Il francese si aggiunge ad una lunga lista di campioni che, dalle categorie minori, non sono riusciti a coronare il sogno di approdare nella classe regina. Secondo Max Verstappen, però, tutti coloro che non sono riusciti a fare il salto nel corso degli anni non avevano semplicemente il livello adeguato per ottenere un sedile tra i migliori 20 piloti al mondo.

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Anche Pourchaire scartato: la sentenza di Verstappen sui rookie © Red Bull

Anche Pourchaire scartato: la sentenza di Verstappen sui rookie

“Se hai talento e sei uno dei migliori, ci arriverai”, ha sentenziato il fuoriclasse olandese in un’intervista concessa al De Telegraaf. ”Chi dice che è impossibile, spesso non è abbastanza bravo. Poi si sentono cose come: non avevo soldi o ho avuto sfortuna qua e là, e poi si vedono spuntare tutte queste scuse”.

”No, allora non sei abbastanza bravo. Per me è molto semplice. Certo, alcune cose sono fuori dal tuo controllo e alcuni piloti arrivano in Formula 1 con un sacco di soldi, ma i talenti veri e genuini arrivano sempre”.

Max Verstappen è un chiaro esempio di come, pur non avendo mai vinto un titolo nelle categorie minori (arrivò terzo nel 2014 in F3), il talento viene immediatamente scovato e premiato. L’olandese approdò in Formula 1 nemmeno maggiorenne, con Franz Tost che decise di affidargli un sedile al fianco dell’altro rookie Carlos Sainz nel 2015.


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Chiaramente, Verstappen ha potuto contare sul forte appoggio di Red Bull nella sua rapida ascesa, a differenza del sopracitato Pourchaire o lo stesso Felipe Drugovich, campione della F2 nel 2022. Tuttavia, solo un pazzo scommetterebbe su un 17enne sbarbato e senza nemmeno la patente di guida, senza aver notato in lui qualità eccellenti.

Per proseguire la propria carriera, Pourchaire è stato costretto a lasciare l’Europa per trasferisi in Giappone e correre in SuperFormula. Drugovich ha preferito invece restare parcheggiato nel box Aston Martin come pilota di riserva, con la speranza di ricevere la tanto attesa chiamata nel 2025.

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