Formula 1

Da apparente punizione a una stagione da ricordare: la Superformula vista dagli occhi del pilota di F1 Gasly

Talvolta la Superformula allunga il processo per l’arrivo di un pilota in F1 e non sempre è accolta nel migliore dei modi dal pilota in questione, come nel caso di Gasly, che finita quella stagione cambiò completamente punto di vista.

Una stagione in Giappone nel campionato Superformula è un passaggio che può accomunare tanti giovani piloti che cercano di farsi strada e tra questi c’è stato anche Pierre Gasly, pilota attualmente attivo in F1.

Pierre Gasly pilota F1 Superformula
Credits photo: @LookCharms/US Sports

Vedere piloti approdare dal Giappone ai campionati internazionali è piuttosto inusuale – ma non impossibile, come testimonia il passaggio del campione della Superformula 2023 Ritomo Miyata alla Formula 2 nel 2024.

È invece ben più frequente che un giovane talento uscente dalla Formula 2 possa cercare un sedile nel campionato giapponese. Ritenuta per certi aspetti la prima categoria al di sotto della Formula 1, la Superformula è una palestra che mantiene in allenamento chi ha completato il proprio ciclo nelle serie propedeutiche internazionali ma non è riuscito a trovare un posto in Formula 1.


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Il caso più recente è quello di Theo Pourchaire, prossimo ad un passaggio in Superformula dopo aver partecipato ai test della scorsa settimana. Il francese ha vinto il titolo piloti in F2 ma la Sauber ha preferito confermare Zhou Guanyu per la F1 2024. Come lui anche Ayumu Iwasa, quarto classificato quest’anno in F2.

Nella stagione 2023 tra i piloti militanti in Superformula figura anche il nome di Liam Lawson. Vice-campione della categoria della categoria da rookie, ha dimostrato il suo valore non solo nelle gare di F1 in cui ha sostituito Ricciardo ma anche in Asia. La combinazione di questi due fattori lo rende un elemento interessante per il mercato piloti 2025.

Ancora, nel 2022 piloti come Giuliano Alesi e Nobuharu Matsushita, provenienti dalla F2, hanno corso in Superformula; in quello stesso anno, il vice-campione fu Sacha Fenestraz, oggi uno dei più promettenti piloti di Formula E, arrivato davanti a Ryo Hirakawa, pupillo Toyota (ora anche in orbita McLaren) con cui ha vinto la 24 ore di Le Mans nel 2022. A proposito di Formula E ed Endurance, Nick Cassidy e André Lotterer sono due piloti che hanno inciso il proprio nome nell’albo dei vincitori della Superformula.

“La Superformula mi ha reso un pilota migliore”.

Tornando ai piloti in orbita F1, tra i partecipanti alla stagione 2017 rientrò anche Pierre Gasly. Allora junior della Red Bull, non trovò sedile in F1 dopo aver vinto il campionato GP2 nel 2016.

Gasly Superformula Giappone pilota F1
Foto: Red Bull

“Non è stato un percorso facile arrivare in F1. Sono stato mandato in Giappone, all’epoca sembrava come una punizione andare in Superformula ed è stata una delle migliori stagioni di sempre!” ha detto Gasly al podcast della F1 Beyond The Grid.

“Mi è assolutamente piaciuta e ora sento una connessione così forte con il Giappone tanto da desiderare che ogni anno possiamo passare tre o quattro settimane lì perché è stata una fantastica esperienza di vita, un campionato fantastico, una grande sfida. C’era molta pressione ma io amo quella pressione. Ero stressato all’idea di andare in Giappone, senza capire nulla, una nuova macchina e non avevo idea delle piste. Ma non sono crollato. Se non altro, sono diventato un pilota migliore.” conclude il francese oggi in forza all’Alpine.

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