Formula 1Interviste

F1 | Ricciardo già sotto pressione: l’australiano gonfia il petto e replica alle accuse

Daniel Ricciardo ha voluto rispondere alle forti critiche arrivate nei suoi confronti per un avvio di stagione in Racing Bulls al di sotto delle aspettative

Son passate solamente due gare dall’inizio della stagione 2024, ma Daniel Ricciardo è già finito al centro di critiche per un avvio di campionato al di sotto delle aspettative. È chiaro che è ancora troppo presto per trarre delle conclusioni, così come è altrettanto chiaro che un tredicesimo e un sedicesimo posto non possono essere risultati soddisfacenti per un pilota che ambisce ad essere il compagno di squadra di Max Verstappen in Red Bull.

Ricciardo critiche
Daniel Ricciardo ha voluto rispondere alle critiche arrivate nei suoi confronti © Getty Images

Ricciardo già sotto pressione

”Sono qui da molto tempo e sento che ogni anno c’è pressione”, ha spiegato l’australiano a RacingNews365.  “Io sono uno che è arrivato in un top team, e sono anche uno che ha perso un contratto ed è stato relegato ai margini, quindi ne ho passate di tutti i colori”.

“Alla fine, bisogna semplificare queste cose: io sono qui a fare il giornalista, ma il mio scopo di essere è quello di correre e di guidare la macchina il più velocemente possibile”.

“Tutto ciò che dobbiamo fare è spingere il pedale destro un po’ di più di quello sinistro e basta. Onestamente, a volte è necessario ridurre il tutto a qualcosa di così semplice, ed è proprio questo il motivo per cui siamo qui”.

Ricciardo ha anche risposto alle recenti critiche del connazionale Alan Jones, secondo cui i giorni migliori di Daniel sono già passati: ”Niente affatto. Ho avuto un avvio lento di stagione, ma sono solamente due gare. Speriamo che l’anno possa partire qui con il piede giusto“.


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L’obiettivo dell’australiano, come confermato a The Age, resta sempre quello di fare ritorno in Red Bull, per ricominciare un nuovo capitolo nel team di Milton Keynes: ”Tornare a far parte della famiglia Red Bull è il mio sogno, e chiudere la carriera come pilota Red Bull sarebbe perfetto”.

Al netto di una VCARB01 ancora non a livello della concorrenza, Daniel dovrà decisamente alzare il livello per coronare il suo sogno, e la prima occasione utile arriverà proprio a casa sua in Australia tra pochi giorni, sullo stesso circuito laddove aveva conquistato il suo primo podio in Red Bull (poi tolto per squalifica) ormai dieci anni fa.

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